"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

lunedì 27 dicembre 2010

ASCARIDI


Sono i parassiti intestinali che maggiormente colpiscono i cani. Vivono nell'intestino privando l'animale di nutrimento e dando luogo a coliche, vomito e diarrea. Possono essere osservati nelle feci (vermi biancastri lunghi in media da 5 a 10 centimetri a forma di spaghetto rotondi) che ne rappresentano il veicolo di trasmissione: le uova ingerite raggiungono l'intestino e passando nel fegato; da qui, per via circolatoria, raggiungono i polmoni e la faringe ritornando, da vermi adulti, nell'intestino. E' molto importante "sverminare" il cane il prima possibile e sottoporlo poi a periodici controlli delle feci, nonché raccogliere e distruggere queste ultime onde evitare la trasmissione all'uomo e ad altri animali.

Questi piccoli vermi rotondi infettano frequentemente il tubo digerente dei bambini, se in casa c'è un animale che li ha.

Le cause: alimenti mal lavati, mancanza di pulizia delle mani, contatto troppo ravvicinato con il cane.

Tanaceto

E' una pianta molto attiva soprannominata "erba dei vermi", cosa che dice molto sulle sue possibilità.
Si usano i semi in infusione: 4 grammi per una tazza di acqua bollente, al mattino a digiuno, per qualche giorno.

Oppure usate i semi polverizzati, sempre nella stessa dose, addizionando a miele o a marmellata. Per gli adulti si raddoppierà la quantità (8gr), Si possono fare anche lavande: fate bollire 15/30 gr di semi in un quarto di litro di acqua per cinque minuti (possibilmente con 2 o 3 spicchi d'aglio).
Filtrate, raffreddate a 35° e procedete a lavanda interna (o clistere).

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