"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricetta. Mostra tutti i post

domenica 26 febbraio 2023

La cipolla di Giarratana - una ricetta con le arance

 La cipolla di Giarratana è una varietà di cipolla dolce originaria della città di Giarratana, in provincia di Ragusa, in Sicilia. Questa cipolla è conosciuta per la sua forma tondeggiante, il suo sapore dolce e delicato, e il suo elevato contenuto di zuccheri.


La storia della cipolla di Giarratana risale a molto tempo fa. Secondo la leggenda, la cipolla sarebbe stata importata in Sicilia dai Fenici, che l'avrebbero coltivata nella zona di Giarratana. Tuttavia, la coltivazione della cipolla di Giarratana è stata consolidata solo a partire dal XVIII secolo, quando la coltivazione della cipolla è diventata una delle attività principali dell'agricoltura locale.

La cipolla di Giarratana è stata riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale italiano (PAT) nel 2008 e ha ricevuto la denominazione di origine protetta (DOP) nel 2013. Questo riconoscimento è il risultato della sua qualità e della sua importanza culturale e gastronomica.

La cipolla di Giarratana può essere utilizzata in molte preparazioni culinarie, grazie al suo sapore dolce e delicato. Tra le ricette più famose che utilizzano la cipolla di Giarratana ci sono la frittata di cipolle, la zuppa di cipolle e la cipolla caramellata.

Ecco una ricetta semplice e gustosa che utilizza la cipolla di Giarratana:

Insalata di cipolla di Giarratana e arance

Ingredienti:

2 cipolle di Giarratana

2 arance

Olio extravergine di oliva

Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili.

Tagliare le arance a pezzetti, eliminando la buccia e i semi.

Mescolare le cipolle e le arance in una ciotola.

Condire con olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Mescolare bene e servire.

Questa insalata è fresca, leggera e saporita, grazie alla combinazione della dolcezza della cipolla di Giarratana e del sapore agrumato dell'arancia.


In conclusione, la cipolla di Giarratana è un prodotto tipico della Sicilia con una storia millenaria e un sapore unico. La sua dolcezza e la sua delicatezza la rendono un ingrediente perfetto per molte ricette, dalle insalate ai piatti caldi. Se non l'avete mai provata, vi consiglio di farlo al più presto e di gustare la bontà della cucina siciliana.

giovedì 12 marzo 2020

Ricetta dell'elisir di lunga vita

Ricetta dell'elisir di lunga vita
in 
Il sollievo dei malinconici
Torino
Onorato Derossi, 1793

(collezione Simeom, F389)



lunedì 19 settembre 2011

Marmellata di uva zibibbo

Ho notato un calo di presenze nel blog dovuto chiaramente alla poche novità di nuovi post pubblicati e per questo voglio regalarvi una ricetta della mia cara zia. Una ricetta “secreta”, una di quelle che solo dopo una vita riesci ad ottenere e di cui la difficoltà alla fine scopri che sono gli ingredienti. Una difficoltà dovuta al loro reperimento ma che mi portano a sperimentare varianti per sopperire a questa naturale difficoltà.

Marmellata di zibibbo

Ingredienti: originari
1 kg di uva zibibbo
250 grammi di zucchero
2 mele cola dell’Etna.
Buccia grattugiata di un limone fresco non trattato

Ingredienti alternativi
1 Kg di uva moscato
300 grammi di zucchero
1 mela renetta
Buccia grattugiata di un limone fresco non trattato

Prima di passare alla descrizione della ricetta volevo soffermarmi sullo zibibbo e su le mele cola:

Zibibbo
 


Il termine deriva dall’arabo zabīb che significa uvetta, uva passa, è un vitigno che viene anche detto moscato d’Alessandria (Alessandria d’Egitto, naturalmente) o moscato di Spagna, questo vitigno assume la sua apoteosi a Pantelleria ma non disdegna di maturare bene in tutta l’isola sicana.
Le mele cola

Sono una qualità unica della zona dell’Etna somigliano alle Limoncelle si presentano a forma cilindrica arrotondata, buccia gialla lentigginosa che sprigiona un odore unico che richiama antichi ricordi ancestrali, la polpa è croccante, succosissima e leggermente acidula.

Preparazione della marmellata 

Lavare l’uva e lasciarla ad asciugare al sole coprendola con un velo per un paio di giorni avendo cura di rigirarla spesso per evitare muffe, mia zia usava un canneto lo stesso dei pomodori secchi. Si schiaccia l’uva con le mani in un capiente recipiente di ceramica. In tutta la preparazione si dovrebbe evitare il contatto con i metalli, ma su questo non sono sicuro che serva realmente a qualcosa o è solo una tradizione.
Tolti i raspi e schiacciati ed aperti i chicchi si mette succo e chicchi in una pentola di terracotta, io ho provato anche su una smaltata e il risultato è stato ottimo, la prossima volta proverò sull’inox .
Si provvede ad una cottura a fuoco lento con un continuo rimescolare per favorire l’evaporazione di quanta più acqua possibile, cottura che si protrae per max 10 minuti.
Nel frattempo preparate dei tocchetti di mele con tutta la buccia e senza i semi.
Aggiungete i tocchetti di mele e fate cuocere per altri 10 minuti, quando la buccia delle mele si è staccata spegnere e lasciare raffreddare sino a che si possa toccare con le mani.
Con l’aiuto di una “criu” – setaccio e delle vostre sante mani, passate il composto cercando di far passate tutto tranne i semi dell’uva, la prossima volta proverò un passatutto, poiché l’operazione si è rivelata lunga, laboriosa e faticosa.
Il risultato va rimesso in pentola e con l’aggiunta dello zucchero e del limone grattugiato, vale sempre la raccomandazione di non grattugiare il bianco del limone se non volete che la vostra marmellata diventi amara. Cuocere lentamente per ridurre il composto e dargli una densità accettabile.
Invasare, sterilizzare in forno a 100 gradi, chiudere e capovolgere i vasi, riporre in luogo fresco e al buio. Ottima con i formaggi super stagionati oltre che semplicemente su una fetta di pane casalingo.

mercoledì 19 gennaio 2011

BRODO DI HAUSER


Indicato per convalescenza, stanchezza, artrosi, disturbi sessuali.

Il celebre dietologo americano Gayelord Hauser elaborò questa minestra, purificante e alcalina, secondo antiche ricette tradizionali europee.

INGREDIENTI:

- 125 gr carote grattugiate
- 125 gr sedano tritato (comprese le foglie)
- 50 gr spinaci crudi
- 125 gr succo di pomodoro
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di prezzemolo

Mettete tutte le verdure nell'acqua.
Coprite, portate a bollore e lasciate sobbollire per trenta minuti.
Aggiungete il succo di pomodoro e il miele e cuocete per altri 5 minuti.
Riducete a purea e servite con un pizzico di prezzemolo tritato.

mercoledì 11 agosto 2010

ALGHE ARAME


Si possono usare come contorno, o nelle zuppe di miso, o fritte.


CONTORNO DI ARAME

Per 4 persone:
- 3 cucchiai di arame
- 1 cucchiaio di olio di sesamo
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cucchiaio di tamari

Coprite le arame con acqua, lasciatele a bagno 10 minuti e tagliatele.

Scaldatele l'olio, e mettetevi la cipolla tagliata a fettine sottili.

Fatela rosolare qualche minuto. Coprite e lasciatela cuocere a fuoco basso per 5 minuti, mescolando ogni tanto.

Aggiungete l'aglio tritato fine, fate rosolare tutto insieme.

Unite le arame e fatele cuocere a fuoco basso, aggiungendo un poco d'acqua se ce ne fosse bisogno, per 10 minuti.

Qualche minuto prima della fine della cottura,mettete il tamari.

Potete usare anche altre verdure; in questo caso, aggiungerete le arame gli ultimi 10 minuti.

lunedì 26 luglio 2010

VIOLA


(Viola tricolor L: ssp. arvensis Murr.)

DESCRIZIONE

Fiori dai colori intensi, sia quelle Viole del pensiero che le Viole mammole, sempre della stessa famiglia.

Cresce dal mare al piano montano, negli erbosi e nei coltivi. Fiorisce dalla primavera all'autunno; già nel Rinascimento era usata per curare la pelle.

PARTI DA USARE

La parte aerea della pianta fiorita si raccoglie da aprile a giugno, di primo mattino appena scomparsa la rugiada. Essiccare rapidamente in ambiebte ben aerato.

PROPRIETÀ CURATIVE

La violaquercitrina, identica alla rutina, è emolliente, espettorante, depurativa, diuretica, sudorifera e blandamente lassativa.

INDICAZIONI

Acne, foruncoli, cure di primavera (attiva sull'asse pelle-reni-intestino).

MODALITÀ D'USO

Si fa l'infuso con 1 cucchiaio per tazza, 1 tazza al mattino a digiuno. Si fa invece l'infuso con 2 cucchiai per tazza per impregnare le compresse da porre localmente.

LA RICETTA

SCIROPPO DI VIOLE

(per questa preparazione ci vogliono le viole mammole, preferibilmente selvatiche).

Versare 500 gr di acqua bollente su 200 gr di viole e riposare per 12 ore. Sciroppare 350 gr di zucchero con un po' d'acqua a 30°, aggiungervi l'acqua delle viole, amalgamare, filtrare attraverso un lino e imbottigliare.

domenica 13 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (7)


DOMENICA

COLAZIONE
- un cappuccino con un cucchiaino di zucchero
- un mini cornetto

SPUNTINO
-un succo di mirtillo

PRANZO
- ZUPPA DI PESCE E BROCCOLI (vedi ricetta sotto)
- una mela

MERENDA
- un thè con un cucchiaino di zucchero
- 2 lingue di gatto

CENA
- una bistecca di carne ai ferri (130 gr circa senz'osso)
- verdure cotte o crude a piacere(tranne i legumi,patate e mais) condite con un cucchiaino di olio di oliva
- un panino
- una banana piccola
_________________________________

ZUPPA DI PESCE E BROCCOLI (ricetta)

- 150 gr di merluzzo
- 250 gr di broccoli
- 2 pomodori pelati
- un cucchiaino di olio d'oliva
- uno spicchio d'aglio
- qualche rametto di prezzemolo
- mezza cipolla
- una costola di sedano
- un pizzico di sale e uno di pepe

* Fai bollire il merluzzo con mezza cipolla, uno spicchio d'aglio e una costola di sedano per 20 minuti. Fai un trito con l'aglio, l'olio, il prezzemolo, il sale e il pepe e mettilo in una padella antiaderente.

*Quando si è rosolato, unisci i broccoli ridotti a pezzetti aggiungendo i pomodori pelati.

*Mescola e aggiungi il brodo di merluzzo. Cuoci i broccoli per una ventina di minuti e a fine cottura aggiungi il merluzzo lessato.

sabato 12 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (6)


SABATO
COLAZIONE
- un bicchiere di latte parzialmente scremato macchiato con un po' di caffè
- cereali da colazione(30 gr)

SPUNTINO
- un bicchiere di succo di pompelmo


PRANZO

- FRITTATA AL FORNO CON VERDURA (vedi ricetta sotto)
- una pera

MERENDA
-un thè o una tisana con un cucchiaino di zucchero e 2 biscotti integrali

CENA
- 3/4 di pizza margherita
- una coppetta di macedonia fatta con frutta fresca di stagione (senza zucchero)

__________________________

FRITTATA AL FORNO CON VERDURA (ricetta)

- 2 uova
- 150 gr broccoletti
- un cucchiaio di olio d'oliva
- un cucchiaio di formaggio grattugiato tipo grana
- un pizzico di sale e uno di pepe

*Lava i broccoletti e mettili in una padella antiaderente con l'olio. Sale, pepe e fai stufare a fuoco basso con coperchio per 20 minuti. Quando sono ben appassiti toglili dal fuoco e lasciali intiepidire.

*Rompi le uova in una ciotola e mescola con una forchetta, in modo che albumi e tuorli si amalgamino bene e aggiungi i broccoletti stufati. Versa il preparato in una teglia rivestita con la carta da forno, spolverizza il grana e fai dorare nel forno a 200° per 10 minuti.

venerdì 11 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (5)

VENERDÌ

COLAZIONE
- una spremuta di arancia
- biscotti (20 gr)

SPUNTINO
- un thè con un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata

PRANZO
- tonno sott'olio sgocciolato(80 gr)
- verdure cotte o crude a piacere(tranne i legumi, patate e mais) condite con un cucchiaio di olio d'oliva
- un panino
- un kiwi


MERENDA
- una tisana ai frutti di bosco
- una fetta biscottata con un cucchiaino di cioccolata spalmabile
CENA
- ALICI E OLIVE IN VERDE (vedi ricetta sotto)
- melone (200 gr)
__________________________________
ALICI E OLIVE IN VERDE (ricetta)
- 8 filetti di alici sott'olio
- 250 gr di broccoli
- 4 olive nere
- uno scalogno
- un cucchiaino di olio d'oliva
- uno spicchio d'aglio
- un pizzico di sale e uno di pepe
*Lava i broccoli e stacca le cimette dal torsolo.
*Cuocete al vapore per 25 minuti e nel frattempo scola i filetti di alici,tamponali con carta da cucina e spezzettali.
*Snocciola e sminuzza le olive,affetta gli scalogni e spella l'aglio.In una padella fai soffriggere con l'olio l'aglio e lo scalogno e,a doratura avvenuta,aggiungi le alici e le olive.
*Unisci i broccoli e fai cuocere per qualche minuto,unendo un pizzico di sale e di pepe.

giovedì 10 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (4)


GIOVEDÌ

COLAZIONE
- un bicchiere di latte parzialmente scremato
- caffè a piacere
- un cucchiaino di zucchero
- una fetta di pancarrè con un cucchiaino di marmellata

SPUNTINO
- una mousse magra alla frutta (125 gr)

PRANZO
- 4 bastoncini di pesce impanati cotti al forno
- verdure crude o cotte a piacere (tranne legumi, patate e mais) condite con un cucchiaino di olio d'oliva
- un panino
- due mandarini piccoli

MERENDA
- un thè con un cucchiaino di zucchero e due lingue di gatto

CENA
- ORECCHIETTE CON BROCCOLETTI (vedi ricetta sotto)
-una pera o una mela
_______________________________

ORECCHIETTE CON BROCCOLETTI (ricetta)

- 70 gr orecchiette
- 200 gr broccoletti
- un cucchiaino d'olio d'oliva
- uno spicchio d'aglio
- mezzo peperoncino
- un pizzico di sale

* Pulisci lava e lessa per una decina di minuti i broccoletti. Scolali quando sono cotti. Metti in una padella l'olio extravergine d'oliva e fai rosolare l'aglio.

*Aggiungi i broccoletti lessati e falli saltare qualche minuto, quindi unisci il peperoncino e il sale e lascia cuocere per 10 minuti circa.

*Lessa e scola le orecchiette al dente e saltate in padella insieme al condimento di verdure.

mercoledì 9 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (3)


MERCOLEDÌ
COLAZIONE
- thè con un cucchiaino di zucchero
- 3 fette biscottate con due cucchiaini di miele
SPUNTINO
- un pacchetto di cracker (25 gr)

PRANZO
- SFORMATO DI CAVOLFIORE (vedi ricetta sotto)
- un panino
- una mela

MERENDA
- un'arancia o due mandarini piccoli

CENA
- un petto di pollo o di tacchino (150 gr circa) ai ferri
- verdure cotte o crude a piacere (tranne legumi, patate e mais) condite con un cucchiaino d'olio d'oliva
- un panino
- melone (200 gr)
_______________________________

SFORMATO DI CAVOLFIORE (ricetta)

- 300 gr cavolfiore
- un cucchiaio d'olio d'oliva
- 20 gr formaggio groviera
- un pomodoro
- 2 cucchiai di besciamella
- un uovo
- mezzo bicchiere di latte
- noce moscata
- un pizzico di sale e uno di pepe
- qualche stelo di erba cipollina, altrimenti un po' di scalogno

* Dividi e lava le cimette del cavolfiore. Lessale per 10 minuti, scolale e falle dorare in un tegame con l'olio per qualche minuto. Sala, pepa, versa la metà del latte e cuoci finchè il latte non è assorbito.

*Quando il composto sarà asciutto, toglilo dal fuoco e passalo con il passaverdure. Unisci la besciamella, l'uovo, il groviera grattugiatio, la noce moscata, il pomodoro a pezzi e versa il tutto in uno stanpo ricoperto con carta da forno.

*Cuoci a 180° per mezz'ora. Fai riposare alcuni minuti prima di sformare e unisci l'erba cipollina (o lo scalogno).

martedì 8 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (2)


MARTEDÌ
COLAZIONE
- uno yogurt magro alla frutta
- cereali da colazione

SPUNTINO
- un cappuccino schiumoso con un cucchiaino di zucchero e un velo di cacao

PRANZO
- formaggio light (80 gr)
- verdure crude o cotte a piacere (tranne legumi, patate e mais) condite con un cucchiaino di olio d'oliva
- un panino
- un'arancia o ananas (200 gr)

MERENDA
- una tisana di thè verde con un cucchiaino di zucchero
- una fetta biscottata

CENA
- INVOLTINI DI VERZA RIPIENI (vedi ricetta sotto)
- 2 mandarini piccoli o un kiwi
_________________________________

INVOLTINI DI VERZA RIPIENI (ricetta)

- 4 foglie di verza
- 120 gr di carne tritata
- 120 gr di mollica di pane bagnata nel latte
- 50 gr (mezza) mozzarella light tagliata a dadini
- 1 tuorlo d'uovo
- 1 pomodoro pelato
- una grattugiata di noce moscata
- un pizzico di sale e un pizzico di pepe

Lava le foglie di verza, immergile in acqua bollente salata, sbollentate e falle raffreddate stese su un canovaccio. In una casseruola con olio soffriggi per 10 minuti la carne e lascia raffreddare. Metti la trita in una terrina, aggiungi la mollica del pane bagnata nel latte, la mozzarella a dadini, il pelato, il tuorlo d'uovo, il sale, il pepe e la noce moscata e prepara un impasto.

Allarga ogni foglia di verza, metti su ciascuna un po' d'impasto, forma degli involtini e fissali con filo da cucina.

In un tegame metti l'olio d'oliva, fai insaporire qualche minuto e aggiungi gli involtini e un po' d'acqua. Copri e lascia stufare per 20 minuti.

lunedì 7 giugno 2010

DIMAGRIRE CON LA DIETA VERDE (1)


Broccoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles non solo fanno bene, perché ricchi di minerali, vitamine e antiossidanti, ma aiutano anche a perdere peso.
Hanno infatti poche calorie saziano molto: facilitando il controllo dell'appetito, quindi, ti invogliano a mangiare di meno.

I Greci li consideravano sacri e i Romani attribuivano al loro consumo la proverbiale salute di ferro che li caratterizzava. Oggi, le virtù di questi ortaggi sono provate da numerosi studi scientifici.
CAVOLI, CAVOLFIORI, BROCCIOLI E CAVOLINI DI BRUXELLES fanno parte della famiglia delle Criciferae, verdure alleate della salute. Sono un'importante fonte di vitamina C e K e, in minor misura, di betacarotene e di vitamine del gruppo B. Da segnalare la presenza di acido folico, che promuove la sintesi dei globuli rossi. Molto alto è anche l'apporto di sali minerali, come ferro, calcio, fosforo, potassio, magnesio e zinco. In più, forniscono una buona quantità di fibre alimentari che fanno di questi ortaggi degli ottimi alleati dell'apparato digerente, poichè ne migliorano l'attività. La loro caratteristica più rinomata è poi la presenza di polifenoli e carotenoidi, sostanze che agiscono da antiossidanti e anti-invecchiamento.
TANTO GUSTO POCHE CALORIE

Le Criciferae sono ideali anche per dimagrire. Forniscono poche calorie, dalle 24 alle 27 per 100 gr, e danno un buon senso di sazietà. Il loro contenuto in carboidrati( 2,7 gr per 100 gr) è scarso mentre la percentuale di proteine (3,2 gr per 100 gr) è più alta rispetto agli altri vegetali. La dieta qui riportata apporta 1300-1350 calorie e consente di perdere 2-3 chili in due settimane.
Possono farla anche le mamme che hanno finito l'allattamento al seno.

LO SAPEVI CHE.....

Quando vengono cucinati questi ortaggi, emanano un forte e caratteristico odore (il che talvolta può portare a scoraggiare l'utilizzo), in quanto sono ricchi di zolfo; per evitare questo problema, durante l'ebollizione, puoi aggiungere all'acqua di cottura un cucchiaio di aceto o di succo di limone.

LUNEDÌ

COLAZIONE
- un bicchiere di latte scremato macchiato con un po' di caffè
- un cucchiaino di zucchero
- 2 fette biscottate con un cucchiaino di marmellata

SPUNTINO
- un bicchiere di spremuta d'arancia

PRANZO
- una fettina di carne magra (120 ge) ai ferri
- CAVOLINI DI BRUXELLES AL BURRO E GRANA (vedi ricetta sotto)
- un panino
- un kiwi o una pera

MERENDA
- una tazza di tè con un cucchiaino di zucchero
- 2-3 biscotti secchi

CENA
- salmone affumicato (80 gr)
- verdure crude oppure cotte a piacere (tranne legumi, patate o mais) condite con un cucchiaino di olio d'oliva e un cucchiaio di aceto o di succo di limone
- un panino
- 2 mandarini piccoli o una mela
__________________________________
CAVOLINI DI BRUXELLES AL BURRO E GRANA (ricetta)
- 150 gr di cavolini di Bruxelles
- 10 gr burro
- un cucchiaio di formaggio grattugiato tipo grana
- un pizzico di sale grosso
- il succo di mezzo limone
*Lava i cavolini di Bruxellese mettili in acqua fredda acidulata con il succo di limone.
*Porta ad ebollizione abbondante acqua salata e cuoci i cavolini al dente (per circa 15 minuti).
*Nel frattempo,fai sciofliere il burro in un tegamino a temperatura ambiente.
*Scola bene i cavolini,spolverizzali con il formaggio grattugiato e versa il burro fuso.Servi il piatto caldo.

venerdì 7 maggio 2010

FORMICHE


Se le formiche assalgono la vostra cucina,si può provare ad allontanarle spargendo nei punti di passaggio una miscela di CHIODI DI GAROFANO, PEPE ROSSO e volendo anche dello ZOLFO.

Oppure preparate un antico e ottimo insetticida in polvere fatto in casa di ACIDO BORICO, PIRETRO e PEPE.

Spargetelo nell'area infettata e sulla soglia della cucina.

FRITTELLE DOLCI DI SARACENO


(Invito alla macrobiotica)

PER 4 PERSONE:

- 1 tazza e 1/2 di farina di saraceno
- 3 tazze di acqua
- un pizzico di sale
- 1/2 tazza di mandorle tostate
- qualche goccia di acqua di fiori d'arancio
- 1/2 tazza di uvetta
- pangrattato

In 3 tazze d'acqua bollente salata, mettete la farina di saraceno, le mandorle tritate, l'acqua di fiori d'arancio, l'uvetta.
Quando riprendete il bollore, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 1/2 ora.
Fate raffreddare.
Tagliatela poi a fettine di circa 2 cm di spessore e passatela nel pangrattato.
Potete allora friggerle in olio di frittura o passarle in una padella unta d'olio, finché non diventano ben croccanti.
Servite calde.

giovedì 6 maggio 2010

ASPIC DI VERDURE


(Invito alla macrobiotica)

PER 4 PERSONE:


- 1 tazza di piselli o di fagiolini o di cavolfiore
- 1 pezzo di alga kombu di 6 cm
- 3/4 di sbarra di agar-agar
- 2 cucchiaini di shoyu
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- foglie di crescione
- 3 tazze d'acqua

Fate bollire l'acqua con la kombu. Levatela e aggiungete le carote tagliate a quadrettini piccoli. Lasciatela cuocere per 10 minuti. Levatela.
Mettete nella stessa acqua i piselli (o un'altra verdura dura) e fateli cuocere un po' al dente.
Lavate l'agar-agar, strizzatela ,fatela a pezzetti.
Quando i piselli saranno cotti, levateli, mettete l'agar-agar nell'acqua di cottura e fatela cuocere per 10 minuti.
Aggiungete lo shoyu, le carote e i piselli.
Versate tutto in una teglia che avrete prima passata sotto l'acqua fredda.
Abbrustolite i semi di sesamo, e quando l'aspic si sarà rappreso un po', spargeteli sopra.
Lasciate raffreddare finché non si addensi.
Tagliatelo a quadrettini di circa 8 cm e servite con delle foglie di crescione come guarnizione.