
"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...
(Khalil Gibran)
martedì 19 aprile 2011
BUONE REGOLE PER PREVENIRE LA CISTITE

giovedì 31 marzo 2011
MINESTRA DI ORTICHE
giovedì 24 marzo 2011
ANICE

Famiglia delle Ombrellifere
LUOGO
Si raccoglie in orti e giardini.
DESCRIZIONE
Erba annuale a radice semplice, fusto eretto e ramoso, foglie radicali reniformi dentate che si dividono salendo, fiori bianchi in ombrellette, frutto ovoidale.
PARTI USATE
Frutti, si raccoglie in Agosto.
PROPRIETÀ E INDICAZIONI
L'Anice, conosciuto anche con il nome di Pimpinella è l'antispasmodico digestivo per eccellenza, lo si usa in caso di aerofagia, meteorismo e dispepsie nervose.
Trova molta utilità anche nell'asma e nei casi di insufficienza lattea.
RICETTA
Mistura con:
- 25 gr anice
- 25 gr finocchio
- 25 gr coriandolo
- 25 gr carvi
Sostituendo il CORIANDOLO con il CUMINO la ricetta prende il nome di TISANA DEI QUATTRO SEMI.
Infusione di 30 gr per litro d'acqua, alcuni minuti, due tazze al giorno contro i gonfiori.
STORIA E CURIOSITÀ
Il nome dell'Anice, dal greco "Aniemi", gli fu dato dagli antichi per l'apprezzamento sulle sue virtù carminative. L'Anice, è molto usato, ancora oggi, per le sue proprietà aromatiche, dalle industrie liquoristiche e dolciarie.
TORTINE CON ANICE E CANNELLA
INGREDIENTI
Dosi per 6 tortini:
• 100gr di zucchero;
• 50gr di fecola;
• 20gr di farina;
• 2 uova;
• 1 bustina di vanillina;
• 1 cucchiaio di cioccolato;
• 2 cucchiani di semi di anice;
• 1 cucchiaino di cannella;
• 1 cucchiaino di lievito;
Dividete i tuorli dagli albumi. Frullate i tuorli e lo zucchero con una frusta elettrica finchè diverranno spumosi poi aggiungete un po’ alla volta la farina e la fecola e un pò di latte se il composto è troppo duro. Infine aggiungete la vanillina, il cioccolato, la cannella, l’anice, il limone grattugiato e il lievito.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale poi aggiungeteli al resto del composto mescolando dall’alto verso il basso.
Riempite delle coppette di alluminio, precedentemente imburrate, con l’impasto e ponetele in forno a 160° per circa mezz’ora e infine sfornatele, potete cospargerle di zucchero a velo o cannella.
giovedì 17 marzo 2011
BASILICO

Appartiene alla famiglia delle “Labiate”.
DESCRIZIONE
Cresce in terreni leggeri, ben drenati e soleggiati: è un'erba annuale.
In India è considerata un'erba magica, in passato si credeva anche in Italia che desse coraggio ai timidi.
PARTI DA USARE
Le foglie si raccolgono da maggio a settembre, quando assumono la massima dimensione. Consumare preferibilmente fresco. È aromatizzante (alcune foglie a macerare nell'acqua in cui ci si lava).
PROPRIETÀ CURATIVE
Noto in cucina per il "pesto alla genovese", il basilico si fa apprezzare anche per essere un ottimo attivatore della digestione. Come uso esterno, è tonificante durante il bagno.
INDICAZIONI
Disturbi digestivi, anche in presenza di spasmi intestinali.
MODALITÀ D'USO
Si prepara un infuso con un cucchiaio per tazza, e si bevono 2-3 tazze dopo i pasti.
Il "surrogato di tabacco da fiuto" si ha con 2 parti di basilico, 2 di menta e 2 di cedrina, tutte ridotte in polvere.
BELLEZZA
Per fare un bagno rilassante, immergere nell’acqua tiepida, per 10 minuti, un sacchetto di cotone contenente foglie fresche di basilico.
LA RICETTA
È l’ingrediente base del pesto, con il suo intenso sapore insaporisce insalate miste fresche, sugo di pomodoro, si sposa con uova, melanzane, focacce, pizze ed altri piatti.
Le sue foglie, lavate, asciugate:
vengono inserite tra una falda e l’altra dei pomodori secchi, quando vengono messi sott’olio;
pastellate e fritte, costituiscono uno stuzzichino invitante;
tritate ed unite all’impasto della focaccia, profumano una merenda o uno spuntino;
vengono usate per guarnizione e profumo su piatti di tutto riguardo nelle cucine dei grandi chef.
PESTO ALLA GENOVESE
Pestare nel mortaio una manciata di foglie di basilico con pinoli (o noci), 1 o 2 spicchi d'aglio, acciughe, pecorino macinato, olio d'oliva.
BURRO AL BASILICO
Tritare foglie di basilico con aglio e sale e lavorarlo con 50 gr di burro.
Per bistecche alla griglia o tartine particolari.
giovedì 10 marzo 2011
LIMONE

(Citrus medica L. ssp limonum Hook f.)
DESCRIZIONE
Il limone (e il cedro) provengono dalle foreste calde ai piedi dell'Himalaya, come pure l'arancio amaro; dall'India e dalla Cina sono poi giunti in Europa con il rientro dei Crociati.
È un frutto medicinale per eccellenza.
PARTI DA USARE
La corteccia del frutto (scorza) raccolto a piena maturazione, e il succo del frutto.
PROPRIETÀ CURATIVE
La scorza è usata nell'alimentazione e nella liquoristica; in profumeria è apprezzato l'olio essenziale che ne ricava, indicato anche come antisettico, rubefacente.
Anche il succo è antisettico, favorisce l'eliminazione degli acidi urici; esternamente è un ottimo astringente, schiarente, detergente e purificante.
INDICAZIONI
L'olio essenziale della scorza è adatto nelle bronchiti e in genere per le affezioni delle prime vie aeree. Inoltre per uso esterno è utile nel calmare i dolori reumatici. Il succo risulta particolarmente utile nelle carenze da vitamina C, nel disinfettare il cavo orale a seguito di stomatiti, gengiviti e piccole ulcere buccali. Esternamente è adatto per ridurre gli eritemi solari, schiarire le efelidi, pulire il viso.
MODALITÀ D'USO
Ricoprirla con un pieno di 150 gr di mandorle tritate, la buccia grattugiata di 1 limone, il succo di 2 limoni, 200 gr di zucchero a velo, bene amalgamati.
domenica 13 febbraio 2011
PAELLA VEGETARIANA

giovedì 10 febbraio 2011
LA STANCHEZZA? QUASI UN'EPIDEMIA
Per ricaricare le batterie il segreto è mangiare poco e spesso e preferire le crudità.1- Mangiare regolarmente e in modo corretto: meglio poco e spesso. In questo modo eviterete gli sbalzi di glucosio nel sangue, che determinano anche gli sbalzi del vostro livello di energia.
2- Mangiare i cibi inclusi nella lista, che sono di facile digestione e danno subito vigore.
3- Anche se vi sentite stremati, evitate di mangiare zuccheri: niente biscotti o cioccolata e nemmeno zollette di zucchero.
4- Mangiate molti alimenti crudi, che forniscono energia quasi istantaneamente.
5- Ricordate sempre quali sono gli elementi che più vi aiutano a combattere la stanchezza: vitamine del gruppo B, C ed E, ferro, zinco, magnesio e potassio.
I CIBI DELLA SALUTE
-albicocche
- broccoli
- frumento integrale
- germogli
- mandorle
- riso integrale
- semi di sesamo
- spinaci
- frutta: arance, banane, datteri, fichi, fragole, lamponi, limoni, mele, pere, prugne, rabarbaro, uva
- verdura: asparagi, barbabietole, broccoli, carote, cavolo, cicoria, cipolle, indivia, ortiche, pomodori, scorzonera, sedano, tarassaco, topinambur
- cereali: avena, germe di grano, grano saraceno, miglio, orzo
- noci, semi, legumi: noci, semi di girasole, lenticchie e soia
- erbe e spezie:cannella, ginepro, maggiorana, menta, prezzemolo, rafano, rosmarino, salvia, timo
- altro: ìestratto di lievito
I CIBI DA EVITARE
-carboidrati raffinati: zucchero bianco, farina bianca; i dolci preparati con questi ingredienti impegnano troppe energie nella digestione
-grassi: anch'essi sono troppo laboriosi da digerire
- alcool: distrugge la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B benefiche per la salute del sistema nervoso
- caffeina: quella contenuta nel caffè, nel tè, nelle bibite a base di cola e nella cioccolata inibisce l'assorbimento del ferro se vieme consumata insieme a cibi che lo forniscono. Quindi evitate di assumerne quando mangiate uova, cerali integrali e carne
- carni rosse: forniscono ferro, ma sono di diffivcile digestione
- bibite energetiche: sono ricche di glucosio. Da principio possono darvi una "sferzata" di energia, ma non risolvono il problema alla radice.
ESEMPIO DI MENU'
1 - COLAZIONE
- muesli con yogurt e semi di girasole, semi di sesamo e germe di grano, frutta secca (albicocche e uvetta)
PRANZO
- fagioli al forno con pane integrale
CENA
- insalata di pomodori, pollo al rosmarino, mandorle
2 - COLAZIONE
- albicocche secche e yogurt
PRANZO
- torta di spinaci, yogurt e frutta secca
CENA
- asparagi con burro fuso, pilaf di lenticchie e orzo con piselli e broccoli, arance con miele e cannella
giovedì 3 febbraio 2011
ERBE E SPEZIE (2)

In piccole dosi, è corroborante e aiuta la digestione. Non abusatene, perchè potrebbe dare affetti spiacevoli.
ORIGANO
Ottimo antisettico del tratto respiratorio e contro le coliche.
PREZZEMOLO
Ricco di vitamine A e C, ferro, calcio, potassio, clorofilla. Apprezzato per le sue proprietà diuretiche, aiuta a eliminare l'acido urico e quindi è utile contro i reumatismi e la gotta.
RAFANO
Il rafano fresco si può grattugiare su un'insalata, o aggiungere alla maionese, o allo yogurt, oppure servire col pesce oppure, tradizionalmente, con le carni bollite. Il rafano è un eccellente stimolante della digestione e combatte le infezioni e il catarro.
ROSMARINO
Stimola la produzione di bile, che aiuta la digestione dei grassi. In piccole dosi, è utile agli stati di debilitazione generale, compresi la perdita di memoria, la tensione e la stanchezza.
SALVIA
lunedì 31 gennaio 2011
ERBE E SPEZIE (1)

ALLORO
Apprezzato per le sue proprietà antisettiche, è utile alla digestione e tiene alla larga flatulenza e crampi.
BASILICO
Compagno ideale dei pomodori, ingrediente principale del pesto, è un tonico e un calmante del sistema nervoso. Ottimo anche contro l'insonnia.
CANNELLA
E' un potente antisettico, tonico e stimolante; aiuta a combattere la stanchezza che spesso segue un attacco di influenza o un'altra infezione virale.
CHIODI DI GAROFANO
Anche i chiodi di garofano hanno ottime proprietà antisettiche.
COMINO
Nell'Europa centrale è usato per aiutare la digestione: se ne masticano alcuni semi prima di sedersi a tavola. Combattono la flatulenza, quindi sono ottimi aggiunti ai fagioli o al cavolo.
DRAGONCELLO
Meglio usarlo fresco. Ottimo contro la flatulenza e l'acidità di stomaco.
FINOCCHIO
Eccellente per la digestione, previene flatulenza e coliche.
GINEPRO
Gli erboristi lo utilizzano come diuretico; aiuta anche a eliminare l'acido urico in eccesso. Tonico per il sistema digerente.
MAGGIORANA
giovedì 27 gennaio 2011
GENNAIO (7)

lunedì 24 gennaio 2011
GENNAIO (6)

mercoledì 19 gennaio 2011
BRODO DI HAUSER

Il celebre dietologo americano Gayelord Hauser elaborò questa minestra, purificante e alcalina, secondo antiche ricette tradizionali europee.
INGREDIENTI:
- 125 gr carote grattugiate
- 125 gr sedano tritato (comprese le foglie)
- 50 gr spinaci crudi
- 125 gr succo di pomodoro
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di prezzemolo
Mettete tutte le verdure nell'acqua.
lunedì 17 gennaio 2011
GENNAIO (5)

giovedì 13 gennaio 2011
GENNAIO (4)

lunedì 10 gennaio 2011
GENNAIO (3)

giovedì 6 gennaio 2011
GENNAIO (2)

Se il corpo ha freddo, il modo più tonificante e rilassante per riscaldarlo è quello di fare una doccia. Potete farvi installare una doccia multigetto che spruzza piacere su tutto il corpo.
Oppure più semplicemente comperare un coprispruzzo per doccia regolabile per intensità e diametro del getto. Iniziate sempre la doccia dal basso per risalire poi con il getto lungo tutto il corpo.
E come ELASTICITA'
La pelle del corpo si mantiene elastica se è regolarmente nutrita. Per le gambe, la zona più colpita dalla cellulite, al posto della crema nutriente potete usare un prodotto anti-cellulite in confezione grande e poco costosa. Per braccia, seno e decolletè invece scegliete una crema rassodante. Così oltre ad ammorbidire la pelle, svolgerete un'azione contro la cellulite ed il rilassamento cutaneo.
F come FESTE
Feste uguale Natale, Natale uguale pranzi, pranzi uguale chili in più. Ma l'anno è appena iniziato e le feste si susseguiranno sempre. Per organizzare pranzi, cenoni e ricevimenti festaioli all' insegna della linea, iscrivetevi ad una scuola di cucina leggera. Sono molte infatti quelle che organizzano brevi serie di lezioni a tema.
domenica 2 gennaio 2011
GENNAIO (1)

Innegabile per me questo mese è noioso.
A noi trasformarlo in un momento di allegria e di divertimento.
Le serate davanti al televisore sono un classico di chi ha freddo e si rintana in casa?
Riscopriamo il piacere di incontrare gli amici dopo cena, di organizzare una festa, di andare al cinema e, perchè no, di sperimentare qualche ristorante di cucina vegetariana, superleggera.
B come BERE
Sete è sinonimo d'estate. Eppure anche d'inverno il corpo e la pelle hanno bisogno di dissetarsi. Più che d'estate quasi considerata l'aria secca degli ambienti riscaldati dai termosifoni che fa consumare all'organismo una grande quantità di acqua.
A tutta acqua quindi: sia bevuta direttamente, sia mangiata con verdura, frutta e cibi liquidi.
C come CELLULITE
La grande crociata contro la cellulite è quella primaverile generalmente. Ma anche durante l'inverno è bene non mollare, puntando tutto sui punti critici come ginocchia, fianchi, alto della cosce. Per queste zone difficili da non abbandonare mai, scegliete quindi un prodotto anticellulite ed azione molto forte e trattatele con regolarità.
mercoledì 8 dicembre 2010
BISCOTTELLI AL PROFUMO DI NOCE MOSCATA

- 200 gr circa di farina
- 200 gr di ricotta
- 60 gr di burro, più una noce
- 1 uovo
- qualche pizzico di noce moscata
- pepe, sale
PREPARAZIONE
Schiacciate la ricotta con la forchetta e versatela sul tavolo di marmo o sulla spianatoia, aggiungete la farina, qualche pizzico di sale e pepe, la noce moscata, il burro morbido (toglietelo dal frigorifero almeno un'oretta prima di usarlo) a pezzettini e impastate il tutto con le mani, lavorando l'impasto fino a quando si presenterà liscio. Avvolgetelo in un foglio di carta oleata e lasciatelo riposare per una mezz'oretta.
Dopo di che stendete la pasta con il matterello, infarinando ogni tanto la spianatoia, all'altezza di pochi millimetri e ritagliatela con stampini di diverse forme o semplicemente con un bichierino da liquore in dischi.
Imburrate e infarinate la piastra del forno e adagiatevi, uno accanto all'altro e leggermente distanti, i biscottelli. Sbattete l'uovo e pennellate con questo le pastine salate.
Mettete a cuocere i biscottelli in forno caldo per circa dieci minuti.
mercoledì 1 dicembre 2010
TENIA (o VERME SOLITARIO)

martedì 23 novembre 2010
DIVERTICOLITE: UN DIARIO PER IL NOSTRO CORPO

La diverticolite è una malattia molto comune.
Da non trascurare.
Se durante un esame di controllo scoprite di avere i diverticoli, però, non allarmatevi: tre quarti dei pazienti non hanno sintomi non soffrono di disturbi pesanti.
- Alimentazione ricca di fibra, molti liquidi, attività fisica sono le uniche armi certe per prevenire la malattia diverticolare. Anche se non esistono prove scientifiche sicure, le stesse raccomandazioni vengono date anche a chi già soffre di diverticolite da anni con sintomi, per prevenire nuovi attacchi oppure per tenere sotto controllo la malattia.
- Se i medici vi raccomandano cambiamenti nella vostra alimentazione, fate particolare attenzione a ciò che il vostro fisico tollera meglio.
- Per ricordare tutto e poter spiegare al vostro medico curante eventuali effetti "indesiderati", provate a compilare una specie di diario quotidiano, dove segnare cosa avete mangiato e con quali conseguenze.
- La stitichezza è la prima nemica dell'intestino. Oltre all'alimentazione ,tra le cause della stipsi ci possono essere una vita sedentaria e l'abitudine a reprimere gli stimoli intestinali. Per combatterla, provate a megliorare il vostro stile di vita: meglio non ricorrere-salvo indicazioni del medico- ai lassativi.