"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

domenica 31 ottobre 2010

Africa - farmacia naturale






Il curarsi è anche un grosso problema economico nei paesi del così detto terzo mondo, ma l'indagare su certi rimedi potrebbe riservare molte sorprese, come hanno dimostrato tanti ricercatori negli ultimi anni.
Questo filmato l'ho girato quest'anno in un mercato in Madagascar.
Premetto che non sono riuscito a riconoscere neanche una delle erbe esposte, anche perhè non volevano che fossero aperti gli involucri ...

mercoledì 27 ottobre 2010

MUSTAZZOLA (ricetta siciliana)


Bon Capu d'annu! Bon capu di misi (mese)
Li mustazzola,unni su misi? (messi?)

Dall'antico biscotto di epoca romana dal nome di "Mustaceum" usato
durante i Saturnali si è arrivato al Mustazzolu.

Si hanno notizie del dolce grazie ad un bando del Marchese di Jeraci
del 1600 che vietava il confezionamento di questi dolci per la penuria
di frumento.


La ricetta.

Ingredienti:

* 1 litro di vino cotto
* Amido 00 qb ad ottenere un impasto consistente ma malleabile.
* Mandorle abbrustolite,pistacchi freschi pelati,pinoli.
* Buccia d'arancia candita.
* Cannella.
* 200 gr. di miele.

Nota: Le dosi degli ingredienti della farcia possono variare
l'importante che si si possa spargere senza che coli e che quindi sia
sostenuta.

Preparazione:

Mettete il vino cotto in una casseruola e giunto a bollore, unite
utilizzando un colino l'amido facendo attenzione di non creare grumi.
Cuocete per ottenere un impasto consistente.
Versate sul piano di marmo fate freddare e tiratela una sfoglia a 2-3 mm.
Tagliate dei rettangoli di 10 cm per 5 ,farcite non troppo
abbondantemente e poi date la forma ad "S" o a ciambellina.
Eseguite i tagli (con una forbice) sul dorso dei biscottini, infornate
su teglia imburrata, e fateli cuocere a forno dolce 140°- 150° per 30
minuti circa.
Fateli freddare, spolverizzate con zucchero a velo.

martedì 26 ottobre 2010

VALORE TERAPEUTICO DEL MIELE


Il prof. Jean Pierre Prost,francese, afferma nel suo manuale:

"I costituenti minori del miele gli conferiscono delle proprietà medicinali innegabili. Somministrando per via boccale il miele guarisce o migliora le ulcere dello stomaco, disturbi intestinali, l'insonnia, mali di gola, alcune affezioni cardiache (normalizza in certi casi la tensione e diminuisce le aritmie del cuore, le extrasistole); è un rimedio inoffensivo nell'insufficienza coronarica, un tonico del cuore, ecc.

Esso aumenta l'emoglobina del sangue e il vigore muscolare (anemie ed affaticamento generale). I fanciulli nutriti col miele sono nettamnente più sviluppati di quelli nutriti con lo zucchero(Chauvin). Il miele facilita la fissione del calcio, attiva l'ossificazione e la dentificazione. E' leggermente lassativo. Un adulto può ingerire senza danno 500 grammi di miele ogni giorno, ma frazionato nel tempo. Solo alcune persone eccezionalmente sensibili risentono di una leggera orticaria. Nelle applicazioni esterne guarisce piaghe di scottature, foruncolosi, screpolature, rinofaringiti (afte, gengiviti) grazie ad una inibita che gli comunica proprietà antibatteriche.

E' usato nelle iniezioni endovena per combattere l'itterizia, pruriti; agisce sulle vie urinarie facilitando l'espulsione dei calcoli urinari."

nella rivista "Vita e salute" si dice ancora:"E' indicato nei casi di tubercolosi polmonari, nelle ipoglicemie e stati depressivi,nei malati di fegato e di reumatismo. E' complemento terapeutico nell'influenza, angina, difterite, tifo, perchè possiede qualità batteriche e microcide controllate in laboratorio. E' permesso l'uso del miele al diabetico (1 Kg di miele contieme dall'1 ai 4 grammi di saccarosio).

martedì 19 ottobre 2010

DEPRESSIONE NERVOSA


Spesso piccoli problemi di nervosismo, ansia, insonnia sono tipici della stagione autunnale.

Proviamo con una tisana.

Composizione:

- 3 C valeriana radici
- 3 C melissa
- 2 C rosmarino
- 2 C salvia
- 1 C biancospino

(C= cucchiaio da minestra)

Preparazione:

Lasciate in infusione per 10 minuti 1 cucchiaio di miscela in
1 tazza d'acqua bollente e filtrate.
Berne due tazze al dì: 1 al mattino e 1 alla sera.

martedì 12 ottobre 2010

PER ROKE


LIQUORE DI CIOCCOLATO

Ingredienti:

- 200 gr di cioccolato fine e amaro
- 1/2 litro d'acqua
- 600 gr di zucchero di canna
- 1/4 di litro d'alcool

Delicato perchè è la presenza dell'alcool, corroborante ed energetico per la presenza di cioccolato, questo è un liquore che potrete far gustre senza paura ai ai bambini, magari in occasioni di una piccola festicciola di compleanno.

Spezzettate dunque il cioccolato nell'acqua e mettete sul fuoco. Mescolate in continuazione aggiungendo lo zucchero di canna. Fate attenzione alla densità; se vi sembra eccessiva moderatela aggiungendo eventualmente ancora un poco d'acqua.

Lasciatela raffreddare, quindi procedete aggiungendo il quarto d'alcool puro. Il liquore a questo punto è pronto e non sarà necessario filtrarlo. Per questo quando dovrete offrirlo ricordate di agiralo sempre un poco per mettere in sospensione eventuali depositi.

lunedì 11 ottobre 2010

PER IL NIDO DI FARAMIR


Consiglio preso sempre dal ricettario del '500.
Ma questa volta, volendo, può essere anche fatto ed usato.

PER MATURARE IL CATARRO,FACILITARE LO SPUTO, MITIGARE LA TOSSE ET CORROBORARE IL POLMONE.

Al siroppo di malva (1) vischio, fatto semplice, vale, con lessature di radiche di malva, visco e zuccaro, dico semplice, perchè si fa anco composto.

(1) La pianta ha proprietà emollienti e anticatarrali. L'infuso di foglie di malva serve infatti a sedare la tosse. Per la preparazione dello sciroppo basta una semplice ricetta-base.

PER MATURARE IL CATARRO E FACILITARNE L'ESPETTORAZIONE, LENIRE LA TOSSE E RAFFORZARE LA DIFESA DEI BRONCHI E POLMONI(?)

Preparare uno sciroppo semplice con radici di malva, di vischio ed aggiungervi dello zucchero. Prenderne a cucchiaini durante il giorno.

domenica 10 ottobre 2010

PER GIULIA


CREMA NUTRIENTE PER IL CONTORNO DEGLI OCCHI

Ingredienti:

- 50 gr di olio aromatizzato al rosmarino
- 25 gr di germe di grano
- 25 gr di burro di cacao

Riscaldare gli ingredienti piano piano, tutti insieme, meglio se a bagnomaria, poi battere finchè non si sia raffreddato il tutto.

Questa crema serve per impedire la formazione di rughe precoci intorno agli occhi.

sabato 9 ottobre 2010

PER PATRICK MANUELLO


Questo è il pane delle feste degli antichi Greci.

FRITTELLE DI CECI

Ingredienti:

- 200 g di farina di ceci
- 425 ml circa di acqua
- una manciata di prezzemolo fresco
- 30 g di parmigiano o pecorino
- olio per frittura
- sale q.b
- pepe q.b
- succo di limone

Preparazione:

A freddo, setacciate in una pentola la farina di ceci.

Unite un po’ alla volta
1/2 l. di acqua fate molta attenzione a non formare grumi l'operazione
va fatta molto lentamente per permettere alla farina di incorporare
l'acqua. salate e/o pepate a piacimento.

Cuocete il composto per 10/15
minuti rimescolando in continuazione utilizzando un cucchiaio di
legno.

Quando l'amalgama si staccherà dalle pareti della casseruola
sarà il segnale giusto.

Al termine della cottura unite formaggio e
prezzemolo lavorando il composto con decisione.

Versate il composto su
una superficie piana e ricavate dei dischi di circa ½ centimetro.
appena si è raffreddato.

Friggete le frittelle sino a che risulteranno dorate.
Ponete le frittelle e scolare su un foglio di carta e servite con del
succo di limone fresco.

venerdì 8 ottobre 2010

PER CINZIETTA


Da un antico ricettario del '500.
(per ridere!)

PER NON ESSERE STREGATO

Farai benedire il succo d'assenzio(1) e ruta (2) e lo darai a bevere (3) ad alcuno che non potrà mai essere amaliato.

(1) Il liquido ottenuto, mediante forte spremitura, dalla pianta di Assenzio o Assenzo (Artemisia absinthium, della famiglia delle Composite). Nel passato era considerata una panacea (rimedio universale per tutti i mali).
(2)Ruta graveolens, della famiglia delle Rutacee. Erba perenne, di odore aromatico.
(3) Sta per "bere" (dialetto umbro e marchigiano).
(4) Non potrà quindi subìre gli effetti malefici della "fattura".

PER NON ESSERE STREGATO

Se darai a bere a qualcuno il succo di "assenzio" e di "ruta", prima benedetti, quello non potrà mai subìre gli effetti malefici della "fattura".

giovedì 7 ottobre 2010

PER ALFREDO FERRO


POLPETTE DI LENTICCHIE

Ingredienti per 4 persone:

- 450 gr di lenticchie cotte
- 200 gr circa di patate lesse
- una cipollina fresca
- 2 uova

- farina di mais tostato leggermente.

Lessate le lenticchie; scolate e frullate le lenticchie con la cipolla
e il parmigiano aggiungete la patata bollita e schiacciata e l'uovo
sbattuto, aggiustate il sale e la densità con della farina di mais,
formate delle polpette che spolvererete con altra farina di mais
tostata.

Potete sia friggerle che metterle in una teglia e cuocere al
forno.

Si possono mangiare anche fredde.
*****
PER CHI NON VUOLE rinunciare ad un buon bicchiere di vivo rosso corposo consiglio
un Lacrima di Morro d'Alba o un Chianti.

mercoledì 6 ottobre 2010

PER MARINELLA


MASCHERA CON GLI OLI ESSENZIALI

Usate argilla verde in polvere, mescolandone 2-3 cucchiai da tavola con tanta acqua fredda(sostituire con acqua di rose o di hamamelis) da formare un impasto cremoso.

Non usare recipienti di metallo o di plastica, per non alterare l'effetto, e non lasciare il cucchiaino nell'impasto.

Per controbilanciarne la tendenza a lasciare la pelle un po' secca, alla preparazione aggiungete un cucchiaino di olio di germe di grano o di carota.

Unite poi 4 gocce di olio essenziale dando la preferenza a:

- sandalo
- rosa
- cipresso
- geranio
- limone
- ylang ylang
- melissa
- camomilla
- finocchio

Durata dell'applicazione dai 15 ai 20 minuti.

PER I MIEI LETTORI


Ho deciso di fare una sorpresa ad ognuno di Voi.

Non so cosa sarà, dipenderà dalla sensazione che avrò nel leggere il vostro nome sull'elenco dei LETTORI FISSI.

Spero che l'iniziativa vi piaccia, e sarei contenta di sapere se è stata gradita.

Naturalmente farò un regalo al giorno e i vostri nomi saranno estratti a sorte.
A presto

martedì 5 ottobre 2010

LIQUORE BAGNADOLCI


INGREDIENTI:

- 20 gr corteccia di cannella
- 5 gr chiodi di garofano
- 10 gr cocciniglia
- 5 gr macis
- 15 gr cardamomo
- 5 gr coriandolo
- 600 gr acqua
- 1 litro di alcool
- 500 gr zucchero
- 1/2 litro di acqua
- 1 stecca di vaniglia

E' un liquore indicato per ogni momento della giornata. Vi risolverà il problema di cosa offrire agli ospiti improvvisi.
Tritate finemente tutto e in un fiasco unitelo all'acqua e al litro di alcool.
Per 3 settimane lasciate a macerazione scuotendo quotidianamnete.
Ultimata l'attesa, riprendere la lavorazione preparando uno sciroppo di zucchero sciolto in acqua con l'aggiunta di una stecca di vaniglia.

Eseguitelo a freddo in modo che possa rimanere più denso; quando lo zucchero sarà sciolto versatelo nel fiasco e dimenticate il tutto per una settimana. Dopo quest'ultimo periodo di riposo il liquore è pronto per venire filtrato e imbottigliato.

giovedì 30 settembre 2010

BUON COMPLEANNO "EPICURO E LE ERBE"



Anche quest'anno sono veramente imperdonabile.

E' passato il 26 Settembre giorno del SECONDO compleanno della nascita del blog delle ERBE e me ne sono dimenticata.

I miei amici lo sanno o faccio gli auguri in ritardo o cerco mille sotterfugi per ricordarmi il giorno e poi lo salto lo stesso.


ADESSO INVECE TUTTI INSIEME A ME !!!
Questo è un giorno speciale in cui mi auguro di trovare sempre le parole giuste per dipingere i colori del cuore della natura e regalarvele.
Grazie per la vostra presenza e per l'incoraggiamento che riceviamo tutti i giorni ad andare avanti
Lorena, Indi ed Euclide

martedì 28 settembre 2010

LE MISTURE DI ERBE (2)


BECHICA

(in parti

- Serpolino
- Tussilago
- Scolopendrio
- Papavero
- Issopo
- Valeriana
- Capelvenere

Un pizzico per tazza; infusione di 10 minuti; bere caldo 3 o 4 tazze al giorno.

domenica 26 settembre 2010

LE MISTURE DI ERBE (1)


STARNUTATIVO
(in parti uguali)

- Betonica
- Salvia
- Maggiorana

Ridurre le piante seccate in polvere fine; fiutare come il tabacco.

domenica 19 settembre 2010

FIBRA

Costituita da pectina e cellulosa, è presente nei cereali integrali, nelle leguminose, nella frutta e nella verdura.

Attiva le funzioni intestinali contribuendo a prevenire stitichezza, diverticolosi, cancro al colon, diabete, vene varicose e altre malattie.

PROTEINE

Quelle di origine animale sono fornite da uova, carne, pesce, latte e i suoi derivati.

Quelle di origine vegetale dal leguminose (lenticchie, piselli, ecc), noci, nocciole, mandorle, semi di girasole, di zucca, di sesamo, e in minor parte dai cereali e loro derivati.

lunedì 13 settembre 2010

CRAMPI ALLO STOMACO


TISANA

- 2 cucchiai tiglio fiori
- 1 cucchiaio anice verde semi
- 1 cucchiaio valeriana radice

PREPARAZIONE

Dopo aver mescolato bene la miscela, mettete un cucchiaio in 1 tazza d'acqua bollente, lasciate in infusione per 10 minuti e filtrate.

Berne tre tazzine al giorno.

sabato 11 settembre 2010

TABAGISMO


Il 30 marzo 2009 ho dato delle indicazioni per disintossicarsi da questo disturbo.

Oggi propongo ancora una tisana.

Purtroppo il fenomeno è in aumento soprattutto fra i giovani e le donne.

Personalmente non ho mai fumato per svariati motivi.

Cercate anche voi la giusta causa per smettere immediatamente.

__________________________
E' un'intossicazione da tabacco causata dal troppo fumare.

I sintomi sono: nausea, vomito, diarrea, vertigini, sudore freddo e tachicardia.

La terapia si giova della sospensione dell'uso del tabacco, di cure disintossicanti e, come complemento, di piante depurative quali il biancospino, la corteccia di quercia e il succo di crescione.


TISANA

Composizione:

- 20 gr crescione
- 20 gr fumaria
- 15 gr erisimo
- 5 gr timo volgare

PREPARAZIONE

Versate il tutto in un litro di acqua bollente e lasciate in infusione per quattro ore. Filtrate ed aggiungete zucchero.

Da usare come sciroppo a cucchiai durante la giornata.

venerdì 10 settembre 2010

VESCICARIA


Famiglia PAPILIONACEE

E' un arbusto eretto, alto fino a 4 metri, con fiori gialli e frutti a legume, gonfi come vesciche, che a maturità si aprono liberando numerosi semi.
I baccelli e le foglie sono le parti medicinali più usate di questa pianta: infatti contengono acido coluteico, una sostanza dalle proprietà purgative e colagoghe.
I preparati di vescicaria vengono quindi indicati in tutti i casi di stitichezza e pigrizia intestinale.
Molto comune in boschi radi, arbusteti e siepi collinari sino a circa 700 m, particolarmente in posizioni asciutte e soleggiate.
Si moltiplica anche per talea.
Adatta per consolidamento di scarpate, cespugli isolati e siepi, anche in zone aride.
Crescita abbastanza rapida.
Le foglie si possono confondere con quelle del Dondolino, che però sono glabre e con 5-9 foglioline.

giovedì 9 settembre 2010

CIPOLLA


Famiglia LILIACEE

E' una pianta erbacea con foglie cilindriche e bulbo formato da tuniche esterne sottili e tuniche interne, è uno dei bulbi più consumati nella cucina Mediterranea; infatti, nell'arte culinaria, entra come condimento in tutte le salse e come ortaggio in svariati e gustosi piatti.
La cipolla cotta è un delicato regolatore intestinale. Inoltre viene indicata nella cura delle astenie durante la crescita, nella ritenzione dei liquidi, nell'azotemia, nei reumatismi, nelle affeezioni dell'apparato respiratorio, nel diabete, nell'arteriosclerosi e nell'obesità.
Usata esternamente cura gli ascessi, i foruncoli, le verruche, le piaghe, le punture di insetti, le nevralgie ai denti, le emicranie e le scottature.

mercoledì 8 settembre 2010

LIEVITO DI BIRRA


Il lievito di birra è un alimento ricchissimo in vitamine del gruppo B e ha in più la prerogativa di avere anche un elevato contenuto di amminoacidi e minerali pur essendo totalmente privo di grassi e di carboidrati.

Il suo contenuto è quindi consigliabile sia a livello preventivo sia come integratore nelle diete dimagranti ed è di grande utilità per prevenire e curare acne e foruncolosi, per equilibrare e ricostruire la flora intestinale soprattutto dopo cure con antibiotici.

Ottimo regolatore del metabolismo di protidi, glucidi e lipidi è indispensabile in ogni disfunzione gastroenterica, nelle convalescenze, gravidanze, durante l'allattamento e nella senescenza e in ogni altro caso in cui necessiti una maggiore somministrazione di vitamine e oligoelementi nonchè in proteine nobili.

martedì 7 settembre 2010

DA UN ANTICO RICETTARIO DEL '500 (2)



PER LI CALCOLI E PIETRA



Piglia tre grani di sale d'orina (1),fatto conforme l'arte in quel liquore che è più proportionato al male: che farà l'effetto.



(1)Si tratterà, probabilmente, del residuo dell'evaporazione dell'urina.

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CONTRO I CALCOLI

Prendi circa tre grani di sale di urina, reparato secondo l'arte in quel liquore che è più consono al male: liminerà i calcoli.

lunedì 6 settembre 2010

DA UN ANTICO RICETTARIO DEL '500


Oggi mentre mettevo a posto dei libri ne ho trovato uno che riporta alcune "formule e ricette terapeutiche" per tutti i malanni.
Un misto di magia stregoneria usanze popolari ciarlataneria frammiste a preghiere e rituali astronomici e astrologici.
Ridiamo un po' di tutto questo, e naturalmente lo scrivo solo per curiosità! Ma soprattutto leggetelo come una testimonianza di una società quella del sedicesimo secolo in via di evoluzione protesa alla ricerca e scoperta dei misteri dell'uomo e dell'universo.

Lo riporterò prima nel linguaggio del periodo poi la relativa traduzione per renderlo più comprensibile. Va inoltre tenuto presente che se anche si tratta di formule che avrebbero potuto portare ad un processo di stregoneria dato il periodo, c'è da apprezzare il notevole sforzo che è stato compiuto dalla società del '500 già ben orientata verso lo studio dei vegetali, anche se le arti magiche supplivano ancora alle tantissime lacune della medicina di quel tempo.

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AD AMARE

Unterai con storace liquida (1) et sugo d'ombelico di Venere (2) i polsi et particolarmente la pianta dei piedi della cosa amata, dicendo:"Sequere me". O in qualsivoglia modo li darai per bocca overo li untarai solo l'ombicone: est enim herba que monet et valet ad amandum. Sin autem lava manus tuas et tange amatam vel dona amate. Aliquid quod sit aspersum vel suffimigatum vel latum, cum acqua dicti umbilici veneris: videbis mirabilia.

(1) Si ottiene dalla pianta "liquidaqmbra" (delle Amamelidacee) che cresce in Siria e in Asia Minore. Raschiando la corteccia interna della pianta, che si fa bollire, si ottiene una resina balsamica, vischiosa ed opaca, di colore grigio-bruno o verdastro e di sapore di vaniglia. Questo liquido è conosciuto col nome di "storace".

(2) Ombelico di Venere:Umbilicus Veneris, delle Crassulacee.

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PER OTTENERE CONTRACCAMBIO D'AMORE

Ungere i propri polsi con la resina di storace e succo dell'erba "Ombelico di Venere" ed in particolar modo ungere la pianta dei piedi della persona che si ama, dicendole:"Seguimi!"

Ed in qualsiasi modo ci si servirà si questa composizione -sia che verrà presa per bocca sia che verrà usata come unguento- è un'erba che invita ed è efficace nello stimolare l'amore. Se poi lavi le tue mani con questa resina e toccherai l'amante o i doni dell'amante, vedrai cose meravigliose. E così anche per tutto ciò che verrà asperso o esposto al vapore o dato a bere con l'acqua (succo) della pianta Ombelico di Venere.