
"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...
(Khalil Gibran)
mercoledì 1 dicembre 2010
TENIA (o VERME SOLITARIO)

URETRITE (2)

http://epicuroeleerbe.blogspot.com/2009/09/uretrite.html
martedì 30 novembre 2010
SACCHETTI AL LIMONE PER MOBILI

martedì 23 novembre 2010
DIVERTICOLITE COMPLICATA

La diverticolite può avere forme anche gravi: ecco alcune delle complicanze che possono insorgere.
FISTOLE
Sono passaggi anormali che mettono in collegamento l'intestino con la cavità addominale o un altro organo (vescica, vagina, cute). Il pericolo è che le feci possano invadere l'altro organo e infettarlo. Questa complicazione riguarda il 12% delle persone che soffrono di diverticolite: la fistola più comune coinvolge la vescica. Il problema può essere risolto soltanto con l'intervento chirurgico.
EMORRAGIA
E' una complicazione piuttosto rara. Quando un diverticolo sanguina (a causa della rottura di un vaso contenuto in un diverticolo) è possibile trovare sangue nelle feci. Solitamente la cosa si risolve in breve tempo senza alcun trattamento: in presenza di sangue nelle feci bisogna sempre e comunque consultare il proprio medico.
ASCESSO E PERITONITE
Un diverticolo perforato genera pus, che può infettare e dare origine a uno o più ascessi. Se l'ascesso è piccolo si può curare con un trattamento antibiotico; altrimenti va drenato chirurgicamente. Se l'infezione si estende al peritoneo (la membrana che riveste la cavità addominale) serve un intervento chirurgico immediato.
OCCLUSIONE INTESTINALE
Episodi ricorrenti di diverticolite possono portsre a ostruzione parziale o totale dell'intestino. Quando è totale serve un intervento d'urgenza, quando è parziale l'intervento chirurgico può essere pianificato dopo un adeguato trattamento medico.
DIVERTICOLITE: UN DIARIO PER IL NOSTRO CORPO

La diverticolite è una malattia molto comune.
Da non trascurare.
Se durante un esame di controllo scoprite di avere i diverticoli, però, non allarmatevi: tre quarti dei pazienti non hanno sintomi non soffrono di disturbi pesanti.
- Alimentazione ricca di fibra, molti liquidi, attività fisica sono le uniche armi certe per prevenire la malattia diverticolare. Anche se non esistono prove scientifiche sicure, le stesse raccomandazioni vengono date anche a chi già soffre di diverticolite da anni con sintomi, per prevenire nuovi attacchi oppure per tenere sotto controllo la malattia.
- Se i medici vi raccomandano cambiamenti nella vostra alimentazione, fate particolare attenzione a ciò che il vostro fisico tollera meglio.
- Per ricordare tutto e poter spiegare al vostro medico curante eventuali effetti "indesiderati", provate a compilare una specie di diario quotidiano, dove segnare cosa avete mangiato e con quali conseguenze.
- La stitichezza è la prima nemica dell'intestino. Oltre all'alimentazione ,tra le cause della stipsi ci possono essere una vita sedentaria e l'abitudine a reprimere gli stimoli intestinali. Per combatterla, provate a megliorare il vostro stile di vita: meglio non ricorrere-salvo indicazioni del medico- ai lassativi.
lunedì 8 novembre 2010
TISANA DI MAGREZZA

giovedì 4 novembre 2010
SPINCERVINO

PRIMA COLAZIONE IMPORTANTISSIMA

mercoledì 3 novembre 2010
SENECIONE JACOBE'

SENECIONE

martedì 2 novembre 2010
ERBE DA FUMARE

BALLOTA FETIDA

domenica 31 ottobre 2010
Africa - farmacia naturale
Il curarsi è anche un grosso problema economico nei paesi del così detto terzo mondo, ma l'indagare su certi rimedi potrebbe riservare molte sorprese, come hanno dimostrato tanti ricercatori negli ultimi anni.
Questo filmato l'ho girato quest'anno in un mercato in Madagascar.
Premetto che non sono riuscito a riconoscere neanche una delle erbe esposte, anche perhè non volevano che fossero aperti gli involucri ...
mercoledì 27 ottobre 2010
MUSTAZZOLA (ricetta siciliana)

Li mustazzola,unni su misi? (messi?)
Dall'antico biscotto di epoca romana dal nome di "Mustaceum" usato
durante i Saturnali si è arrivato al Mustazzolu.
Si hanno notizie del dolce grazie ad un bando del Marchese di Jeraci
del 1600 che vietava il confezionamento di questi dolci per la penuria
di frumento.
La ricetta.
Ingredienti:
* 1 litro di vino cotto
* Amido 00 qb ad ottenere un impasto consistente ma malleabile.
* Mandorle abbrustolite,pistacchi freschi pelati,pinoli.
* Buccia d'arancia candita.
* Cannella.
* 200 gr. di miele.
Nota: Le dosi degli ingredienti della farcia possono variare
l'importante che si si possa spargere senza che coli e che quindi sia
sostenuta.
Preparazione:
Mettete il vino cotto in una casseruola e giunto a bollore, unite
utilizzando un colino l'amido facendo attenzione di non creare grumi.
Cuocete per ottenere un impasto consistente.
Versate sul piano di marmo fate freddare e tiratela una sfoglia a 2-3 mm.
Tagliate dei rettangoli di 10 cm per 5 ,farcite non troppo
abbondantemente e poi date la forma ad "S" o a ciambellina.
Eseguite i tagli (con una forbice) sul dorso dei biscottini, infornate
su teglia imburrata, e fateli cuocere a forno dolce 140°- 150° per 30
minuti circa.
Fateli freddare, spolverizzate con zucchero a velo.
martedì 26 ottobre 2010
VALORE TERAPEUTICO DEL MIELE

martedì 19 ottobre 2010
DEPRESSIONE NERVOSA

martedì 12 ottobre 2010
PER ROKE

lunedì 11 ottobre 2010
PER IL NIDO DI FARAMIR

domenica 10 ottobre 2010
PER GIULIA

sabato 9 ottobre 2010
PER PATRICK MANUELLO

FRITTELLE DI CECI
Ingredienti:
- 200 g di farina di ceci
- 425 ml circa di acqua
- una manciata di prezzemolo fresco
- 30 g di parmigiano o pecorino
- olio per frittura
- sale q.b
- pepe q.b
- succo di limone
Preparazione:
A freddo, setacciate in una pentola la farina di ceci.
1/2 l. di acqua fate molta attenzione a non formare grumi l'operazione
va fatta molto lentamente per permettere alla farina di incorporare
l'acqua. salate e/o pepate a piacimento.
minuti rimescolando in continuazione utilizzando un cucchiaio di
legno.
sarà il segnale giusto.
prezzemolo lavorando il composto con decisione.
una superficie piana e ricavate dei dischi di circa ½ centimetro.
appena si è raffreddato.
Ponete le frittelle e scolare su un foglio di carta e servite con del
succo di limone fresco.
venerdì 8 ottobre 2010
PER CINZIETTA

(per ridere!)
PER NON ESSERE STREGATO
Farai benedire il succo d'assenzio(1) e ruta (2) e lo darai a bevere (3) ad alcuno che non potrà mai essere amaliato.
(1) Il liquido ottenuto, mediante forte spremitura, dalla pianta di Assenzio o Assenzo (Artemisia absinthium, della famiglia delle Composite). Nel passato era considerata una panacea (rimedio universale per tutti i mali).
(2)Ruta graveolens, della famiglia delle Rutacee. Erba perenne, di odore aromatico.
(3) Sta per "bere" (dialetto umbro e marchigiano).
(4) Non potrà quindi subìre gli effetti malefici della "fattura".
PER NON ESSERE STREGATO
Se darai a bere a qualcuno il succo di "assenzio" e di "ruta", prima benedetti, quello non potrà mai subìre gli effetti malefici della "fattura".
giovedì 7 ottobre 2010
PER ALFREDO FERRO

Ingredienti per 4 persone:
- 450 gr di lenticchie cotte
- 200 gr circa di patate lesse
- una cipollina fresca
- 2 uova
Lessate le lenticchie; scolate e frullate le lenticchie con la cipolla
e il parmigiano aggiungete la patata bollita e schiacciata e l'uovo
sbattuto, aggiustate il sale e la densità con della farina di mais,
formate delle polpette che spolvererete con altra farina di mais
tostata.
forno.
Si possono mangiare anche fredde.
mercoledì 6 ottobre 2010
PER MARINELLA

PER I MIEI LETTORI

Ho deciso di fare una sorpresa ad ognuno di Voi.
Non so cosa sarà, dipenderà dalla sensazione che avrò nel leggere il vostro nome sull'elenco dei LETTORI FISSI.
Spero che l'iniziativa vi piaccia, e sarei contenta di sapere se è stata gradita.
Naturalmente farò un regalo al giorno e i vostri nomi saranno estratti a sorte.
A presto
martedì 5 ottobre 2010
LIQUORE BAGNADOLCI

