"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

giovedì 12 novembre 2009

C'ERA UNA VOLTA.....


Mi trovo in sala operatoria accanto a me un infermiere gay e una dottoressa gentilissima.
Come mi succede spesso non riesco a capire cosa mi sta succedendo. Entro in uno stato di paralisi totalizzante.
I miei pensieri sono fissi su una cosa, ma non riesco a fare quello che dovrei.
Comincia il procedimento per l'epidurale. Non voglio la mascherina dell'ossigeno perchè mi sento soffocare, la appoggiano soltanto davanti alla mia bocca ma non la fermano con l'elastico.
Pochi minuti e i due dottori cominciano. Non so quanto tempo è passato, ma dopo poco l'infermiere viene accanto a me, al mio viso mi sorride e mi dice tutto felice....siamo aumentate di numero è nata una bambina...
Mi ha fatto ridere!
La bambina viene portata in un'altra stanza non capisco perchè, ma solo per essere avvolta in un telo di cotone bianco e puliscono un po' il visino. La sento piangere, ma subito l'ostetrica viene e me la mette accanto al viso.
L'ho baciata e le ho detto... benvenuta patatina... come per miracolo Giada, questo è il nome di mia figlia, ha smesso di piangere e sembrava quasi che facesse le fusa.
...ecco il miracolo che non cesserà mai e che che mi meraviglierà sempre, la voce della madre fa zittire sempre il bambino che piange....disse l'ostetrica.
Non so se in quel momento è stato un miracolo, ma so solo che da quel momento non ricordo più la mia vita di prima. Sono nata anch'io.

TANTI AUGURI PATATINA, DEVI SOLO STARE TRANQUILLA CHE NEL TUO CAMMINO FUTURO MI AVRAI ACCANTO SEMPRE.

Soffrirò con te nei tuoi sforzi, non dormirò la notte finchè non rientrerai in casa se uscirai con le tue amiche, non avrai mai accanto una nemica ma l'aiuto più grande che potrò darti.
Spero che la tua vita sia solo una bellissima favola che è cominciata con ...C'era una volta... e che finisca con.... e vissero tutti felici e contenti.

TANTI AUGURI PATATINA per il tuo decimo compleanno.

SCALOGNI


- E' meglio mangiarne cruda la parte verde, unendola a un'insalata. Vi è difficile digerirla? Tagliatela a pezzi e aggiungetela a una minestra di verdura o ad uno stufato.

- Usate gli scalogni al posto di porri o delle cipolline se desiderate un gusto più forte. Il loro basso contenuto calorico li rende ideali nelle cure dimagranti.

- In Francia questo alimento delizioso è usato quotidianamente per rendere più saporita l'insalata, le minestre, le salse, i ripieni delle tartine, e naturalmente come sostituto di porri e cipolline.

- Sono molto più nutrienti le cime dei bulbi degli scalogni. I bulbi si possono sempre ripiantare. Se le coltivate in modo giusto in un vaso con terreno sabbioso, le radici produrranno in quantità sempre maggiore questi getti commestibili e nutrienti.

- I bulbi si possono comperare all'inizio dell'estate per iniziarne subito la coltivazione in vaso. I bulbi hanno un gusto più delicati di quello delle cipolle, ma conviene non estrarli dalla terra e usarne invece le foglie che sono ricche di sali minerali.

mercoledì 11 novembre 2009

LE PIANTE "AMICHE" NELLA TRADIZIONE


Esistono parecchie combinazioni tradizionali di piante: l'aglio, che per il suo forte odore è considerato utile alle rose; l'erba cipollina, che ha fama di impedire il formarsi di macchie nere sulle rose; il dragoncello che è ritenuto in generale una pianta benefica per il giardino, mentre la salvia e il rosmarino sono ritenute utili l'un l'altra.

Alcune erbe profumate, poi, sono ritenute utili l'un l'altra. Alcune piante profumate, poi, sono utili se piantate tra le verdure; i parassiti come la mosca della carota, ad esempio, localizzano in base al profumo le loro vittime, per cui le erbe aromatiche servono per attirarle.

Molte piante erbacee agiscono da repellenti verso gli insetti se vengono coltivate vicino ad altre piante o se si usano per fare infusi da spruzzare. Tra le più efficaci in questo senso si possono ricordare il tanaceto, la menta poleggio, il nasturzio, l'ortica, l'aglio, l'erba cipollina, il timo, l'issopo, la salvia, l'assenzio, la lavanda e l'artemisia.

Come regola generale, le piante profumate, come l'issopo, il timo, la salvia, la maggiorana, l'erba cipollina e il prezzemolo, contribuiscono a mantenere la salute dell'orto ed anche se i loro effetti benefici non sono stati analizzati scientificamente, parecchi orticoltori hanno registrato miglioramenti dello stato generale delle verdure coltivate quando queste sono intercanalate con qualcuna delle piante citate. Alcune piante, poi, hanno un'influeenza negativa sulle piante vicine; le ranuncolacee, ad esempio, assorbono molte sostanze nutritive, per cui le piante vicine non crescono bene.

Il finocchio e l'assenzio sono piante "amiche" poco utili, mentre il dente di leone emana un odore che ostacola lo sviluppo delle altre piante.

martedì 10 novembre 2009

FARMACI GALENICI: COME DETRARLI


I farmaci chiamati "galenici" sono quelli preparati direttamente dal farmacista. Per poterli detrarre dalle tasse, occorre farsi dare in farmacia una fattura su cui devono essere riportati:

- la dicitura "farmaco" per la natura del prodotto;

- la dicitura "preparazione galenica" per la sua qualità;

- il numero di confezioni acquistate;

- il codice fiscale dell'acquirente.

Lo ha specificato l'Agenzia delle Entrate, rispondendo al quesito posto da una cittadina, che ha comprato medicinali galenici, certa di poter usufruire della detrazione della spesa al momento della dichiarazione dei redditi.
Ma gli scontrini fiscali relativi ai medicinali acquistati non riportavano tutte le indicazioni richieste per la detraibilità: non erano scontrini farmaceutici "parlanti". Preparati nel laboratorio della farmacia non possedevano il codice a barre e di conseguenza non consentivano la lettura ottica da parte del registratore di cassa.
Il chiarimento a posteriori comunicato all'Agenzia delle Entrate ripropone per l'ennesima volta lo stesso problema: perchè i contribuenti non hanno a disposizione preventivamente tutte le informazioni necessarie?

lunedì 9 novembre 2009

BAGNO CLASSICO


Senza dover ricorrere al latte d'asina come Poppea la moglie di Nerone, ecco una formulazione più modesta del celebre bagno.

INGREDIENTI

- 2 litri di latte di mucca intero
- 50 gr di miele di acacia
- 50 gr tintura di benzoino
- 30 gocce di OE di arancio
- 10 gocce di OE di cannella
- 5 gocce di OE di garofano
- 10 di OE di limone

In mancanza di schiavi, versate tutti gli ingredienti nella vasca da bagno assieme all'acqua calda, non bollente.
Con una vera spugna,i mbevuta nel bianco liquido, massaggiate tutto il corpo lasciando che le sostanze emollienti contenute nel latte e gli oli essenziali agiscano sulla vostra epidermide.
Non usate saponi, unite 5 gocce di OE di sandalo.

sabato 7 novembre 2009

BOSCO (SUPERSTIZIONE)


I popoli originari della Germania, consideravano i boschi sacri e li dedicavano agli dei, dando i loro nomi ai boschi. Gli antichi Germani pensavano, anche, che nei boschi abitavano fantasmi, spiriti allegri, gnomi e folletti pronti a burlarsi di loro, a preparare delle trappole, a far scomparire loro i cavalli e le spade.

Se sognamo un bosco, significa paura del sesso, causate da ostacoli morali; se le foglie degli alberi nel bosco sono secche, il sogno ci predice infelicità, miseria e rischi imminenti.


UVA (SUPERSTIZIONE)


Nell'antichitità l'uva era considerata il simbolo della fecondità ed era sacra al dio Bacco.

E' importante capire i sogni che hanno come soggetto principale l'uva, perchè si avvereranno con certezza.

Sognare uva nera è di buon auspicio, mentre quella bianca porta tristezza; sognare di pestare l'uva con i piedi, significa che siamo molto depressi, sognare di coglierla indica scaltrezza; se sognamo l'uva appassita significa che ci sentiamo più vecchi dell'età che abbiamo.

venerdì 6 novembre 2009

ANZIANI TROPPI MANGIANO MALE


Otto anziani su dieci si nutrono in modo scorretto. A determinare gli errori sono fattori fisici, come problemi di denti e aspetti sociali, tra cui la povertà e la solidutine.

Purtroppo non sono in grado da sola di combattere questo malessere, chiedo soltanto a chi ha in famiglia un anziano di stare più attento a cosa mangia soprattutto se vive da solo e aiutarlo a migliorare la propria alimentazione.

I consigli che mi permetto di darvi non è detto che siano i migliori o quelli che possono risolvere tanti problemi, ma se fosse possibile adottarne qualcuno sarebbe meglio.

SPEZIE E CIBI CALDI PER STUZZICARE L'APPETITO

1- Adattare l'apporto calorico all'attività fisica praticata, così da raggiungere e mantenere il peso corporeo ideale.

2- Variate il più possibile l'alimetazione quotidiana, assicurando la presenza di tutti i gruppi alimentari: carne e pesce o legumi, latticini, carboidrati(pane, pasta, riso), frutta e verdura.

3- Consumare preferibilmente cibi ricchi in proteine, ma poveri in grassi saturi, come pesce, carne bianca (pollo, tacchino...) e latte scremato. Formaggi, uova, carni grasse e insaccati vanno invece assunti con moderazione.

4- Limitate i grassi animali e quelli da condimento: preferite oli di origine vegetale (olio d'oliva o di semi) e utilizzate spezie ed erbe aromatiche, per insaporire e cuocere.

5- Limitate il consumo di sale, sia in cucina sia a tavola

.6- Distribuite l'alimentazione in tanti piccoli pasti, evitando di concentrarla in uno o due pasti abbondanti e poco digeribili.

7- Al mattino, non trascurate una buona colazione, che comprenda anche latte o yogurt.

8- Mangiate qualcosa di caldo a ogni pasto. Una tazza di brodo all'inizio del pasto stimola l'appetito e facilita la digestione.

9- Comsumate una cena leggera per evitare il rischio di avere durante la notte difficoltà di digestione.

10- Un bicchiere di latte caldo prima di addormentarsi faciliti il sonno.

11- Bevete frequentemente acqua nel corso della giornata, anche prima di avvertire lo stimolo della sete.

12- Fate regolarmente un po' d'attività fisica, anche leggera.

ZAINI A MISURA DI BAMBINO


Per proteggere la schiena, i bambini devono utilizzare zaini ben concepiti e indossarli correttamente.


1- POSIZIONE: lo zaino deve aderire ala schiena e non oltrepassare le anche.

2- BRETELLE: meglio se larghe almeno 4 cm e imbottite. Vanno regolate in base alla statura e in modo che non sfiorino il collo.

3- SCHIENALE: se rigido, aiuta a mantenere il contenuto in posizione corretta e a scaricare il peso sulle bretelle.

4- BANDE RIFLETTENTI: fonte di luce nelle giornate buie. Una sicurezza in più.

5- CINTURA ADDOMINALE: aiuta a scaricare parte del peso sul bacino. Il carico non deve superare il 10% del peso del bambino.

giovedì 5 novembre 2009

INSALATA


- Iniziate il vostro pasto principale con una bella insalata di verdure fresche. L'insalata soddisfa completamente l'appetito ed è un ottimo sistema per evitare di mangiare troppo.

- Usare meno che potete i vegetali bianchi. La lattuga deve essere verde.
Va benissimo invece mangiare del cavolfiore bianco crudo.

- Quando preparate un'insalata verde mista, spruzzate un poco di olio sulle varie foglie e mescolate due o tre volte perchè l'olio la imbeva bene.

- Se volete strofinare con uno spicchio d'aglio l'insalatiera, usate un pezzetto di pane per premere lo spicchio. Eviterete di avere le dita che puzzano.

- Un ottimo sistema per profumare d'aglio un'insalata, senza appesantirla con l'aglio stesso, è d'infilare uno spicchio d'aglio nel forchettone che usate per mescolarla, e poi toglietelo.

- Inutile aggiungere sale nell'insalata. In ogni foglia verde ci sono già sodio e cloro a sufficienza per fornirvi la dose di sale necessaria per tutto il giorno.

martedì 3 novembre 2009

OLI MINERALI


- Non è consigliabile usare olii minerali. Presi come lassativi, dissolvono le vitamine A, D e K del sangue e dei tessuti. Forse per questa ragione già nel 1937 lo si era indicato come un prodotto probabilmente cancerogeno, il petrolio grezzo. Si dice anche che impedisca l'assorbimento della bile da parte dell'intestino, bloccando così la digestione pancreatica.

- I dietologi ci dicono che anche usati esternamente gli olii minerali (come il baby oil per esempio) penetrano nella pelle e possono togliere al sangue le vitamine succitate. Pertanto le mamme che allattano devono stare ben attente a non usare questi oli per ungersi i capezzoli.

- Il baby oil può tutt'al più essere usato come leggero lubrificante per le pelli secche, un emolliente superficiale, e un prodotto di pulizia della pelle, da usarsi per struccarsi (lo usano infatti gli attori per togliersi il cerone). Quest'olio agisce meglio se lo si mescola a una dose analoga di olio vegetale.

UNGUENTO

Quando facevo la farmacista vendevo spesso una crema "medicamentosa" composta di amido, olio di ricino e ossido di zinco in polvere.
Il composto doveva essere ben miscelato fino a ottenere una pasta liscia e omogenea, che si poteva applicare con facilità per tutte le irritazione della pelle dei neonati.

CANDELE


Ci avviciniamo al Natale e sicuramente molti di noi si procureranno delle candele di pura cera d'api per la notte della Vigilia o per la tavola con gli amici e i parenti.

La loro luce meravigliosa romantica calda.....

Se volete che le candele durino di più, bruciando adagio e regolarmente e senza far gocciolare troppo la cera, collocatele per qualche ora, o anche per una nottata intera, nel congelatore, prima di usarle.

lunedì 2 novembre 2009

LATTICELLO

Un impacco di latticello tiepido fa sparire le macchie del viso e pulisce la pelle unta. Applicatelo con una garza, lasciatelo asciugare, e ripetete l'operazione dopo 15 minuti. Risciacquate prima con acqua tiepida, poi con acqua fredda. Questo trattamento pulisce a fondo la pelle e non l'asciuga, anche se elimina l'eccesso di grasso.

LATTE ACIDO


Se avete bisogno subito di latte acido per una ricetta, unite un cucchiaino di succo di limone, oppure di aceto di sidro a una tazza di latte fresco e lasciatela riposare per qualche minuto.

sabato 31 ottobre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

INALAZIONI


Una bella inalazione di vapore è la cura migliore in caso di tosse e raffreddore; versate una manciata di erbe in un litro di acqua e portatela a ebollizione, poi prendete la pentola e posatela davanti a voi sul tavolo, avendo cura di lasciarla coperta in modo che il prezioso vapore non sfugga. Quindi avvolgere capo e spalle in un pesante asciugamano, o meglio ancora in una coperta di lana.

A questo punto scoperchiate la pentola e sporgete la testa sul flusso di vapore. State però molto attenti a non bruciarvi e respirate il vapore abbassandovi fino a che non provate eccessivo calore. (Prima si respira con il naso e si butta fuori l'aria con la bocca: questo è il modo corretto!)

Dopo cinque o dieci minuti avrete respirato abbastanza vapore caldo e potete quindi lavarvi per eliminare il sudore.

Simili bagni sono consigliabili anche per una cura cosmetica poichè stimolano la circolazione sanguigna dei tessuti superficiali del viso.

ZUPPA DI POMODORO (veloce)


L'ho trovata nel libro di ricette per il diabete di tipo 2, ma va benissimo per tutti.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
- 200 gr di passata di pomodoro
- 1 zucchina piccola
- 200 ml di brodo vegetale
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- qualche foglia di basilico e prezzemolo
- sale e pepe

PREPARAZIONE : 20 MINUTI

1- Sbucciate la cipolla e l'aglio e tritarli finemente. Lavate la zucchina, pulirla e tagliarla a cubetti piccolini.
2- Riscaldare l'olio inuna pentola. Mettervi a dorare la cipolla, l'aglio e la zucchina a pezzetti. Aggiungere il pomodoro ed il brodo. Insaporire con sale e pepe.
3- Far cuocere e lasciar bollire per 7 minuti a fuoco basso tenendo coperta la pentola. Condire la zuppa con sale e pepe. Servirla sminuzzandovi sopra qualche foglia di basilico o prezzemolo.

BUONO A SAPERSI
La zuppa diventa anche un piccolo piatto completo, se vi fate cuocere 160 gr di riso. Il valore dell'U di CHO in tal modo aumenta a persona di circa 4 unità.

VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE:

105 kcal- 3 g di proteine- 6 g di grassi- 7 g di carboidrati- 2 g di fibre-
0 U di CHO

giovedì 29 ottobre 2009

MANI PROFUMATE


Dopo aver cucinato e preparato varie pietanze anche le vostre mani risentiranno del lavoro svolto; ciò, spesso, rende addirittura difficile uscire dalla cucina per dedicarsi ad altri ruoli.
Non gettate mai i limoni spremuti, ma teneteli per passarli sulle mani, soffregando bene ogni dito, dopo avere pulito le verdure che anneriscono o il pesce che le impesta.
Ancora, se l'odore è particolarmnte persistente, aggiungete un po' di aceto all'acqua e bicarbonato con la quale le passerete prima di lavarvele.
Ricordate, inoltre, che gli odori penetreranno ancora più a fondo se utilizzerete acqua calda, mentre tenderanno a scomparire maggiormente con l'uso di acqua fredda.
L'antidoto perfetto dell'odore di aglio è il prezzemolo: sfregatevi le mani con un rametto dopo aver effettato l'aglio; se invece avete utilizzato cipolla, basterà passare bene le mani con del sedano per far sparire completamente l'odore. Quando pulite i carciofi e le mani sembrano annerite indelebilmente, lavatele con una pasta preparata con polpa di patata cruda e limone: ritorneranno immediatamente bianchissime e morbidissime.

mercoledì 28 ottobre 2009

GINSENG


PARTI UTILIZZABILI
la radice

PROPRIETA' DELLA PIANTA
- stimolante del sistema nervoso, fisico e intellettuale.
- i ricambi (glicogenesi, diuresi con eliminazione di urea)
- rivitalizzante
- afrodisiaco
- tonico polmonare e cardiaco
- vasomotore
- aperitivo
- stomachico
- febbrifugo
- antalgico (dolori reumatici)

INDICAZIONI
- affaticamento generale (fisico e intellettuale)
- convalescenza dopo gravi malattie
- impotenza
- frigidità
- affezioni polmonari (pleuriti)
- inappetenza
- atonia gastrica
- senescenza, tremiti senili
- arteriosclerosi (vertigini, capogiri, cefalee, ronzii alle orecchie)
- sindromi vascolari
- affezioni febbrili
- affezioni psico-somatiche

USO
Si può usare per molti mesi a piccole dosi durante la giornata, ma non prenderlo mai dopo le 5 del pomeriggio potrebbe non far dormire.
Consiglio di sospendere l'assunzione nei mesi più caldi di luglio e di agosto quando il nostro fisico è stressato dal caldo. Un po' di riposo non può fare altro che bene.

martedì 27 ottobre 2009

FINOCCHIO (o anice dolce)



FOENICULUM VULGARE
(Anethum graveolens)
Ombrellifere

PARTI UTILIZZATE
Bulbo, foglie, semi, radici

PRINCIPALI COSTITUENTI CONOSCIUTI
VitaminaA, B, C, calcio, fosforo, potassio, zolfo, ferro, essenza aromatica (anetolo, derivati terpenici...)

PROPRIETA'
- tonico
- diuretico
- eupeptico
- vermifugo
- emmenagogo
- galattogeno

INDICAZIONI
- astenia
- reumatismi
- emicranie
- vertigini
- tosse (asma, pertosse)
- vomiti gastrici
- flatulenze
- mestruazioni scarse e dolorose

MODO D'UTILIZZARLO
- Bulbo crudo, come antipasto,i n primavera (finocchio dolce)
- Crudo o cotto, sin dall'estate, come i gambi di sedano (finocchio zuccherino)
Aggiungendo foglie triturate a certi alimenti pesanti (fagioli, fave) si rendono questi ultimi più digeribili
- Infuso di foglie (30 gr per un litro d'acqua): una tazza dopo i pasti;
- Infuso di semi (1 cucchio da caffè per una tazza, far bollire 30 secondi, lasciare in infusione per 10 minuti): una tazza dopo i pasti (asma, pertosse, digestione lenta, spasmi intestinali);
- Decotto di radici (30 gr per un litro d'acqua): stesse dosi (mestruazioni dolorose).

N.B. Palpebre gonfie al risveglio: secondo un'antica ricetta, suffumigi con decotto di semi di finocchio macinati

lunedì 26 ottobre 2009

BLOG DI EPICURO

Ricordo a tutti i lettori che il gruppo Epicuro non comprende solo EPICUROELEERBE, ma anche altri blog.
Sono elencati di fianco a destra, altrimenti vi do i link per cercarli fuori di qui.

http://epicuroewlavita.blogspot.com/

http://epicuroformanuova.blogspot.com/

http://epicuroelaborsa.blogspot.com/

Grazie se volete visitarli, avrete una visione più ampia di chi siamo e di che cosa vogliamo comunicare a tutti.

IL BURRO ALLE ERBE


E' molto semplice ottenere il burro alle erbe incorporando le erbe fresche tritate nel burro tenero e non salato. Si possono aggiungere anche altri ingredienti, come l'aglio schiacciato, il limone grattugiato o la scorza di arancio, qualche goccia di succo di limone o di arancio, polvere di senape o pepe. Si può variare ancora di più il sapore usando una un particolare erba o una combinazione di erbe. Il classico burro alle erbe è il tipo Maitre d'Hotel, aromatizzato con prezzemolo, succo di limone, pepe e, volendo, aglio. Questa variante del burro alla Maitre d'Hotel è eccellente con i pesci grassi come la trota o lo sgombro.

- 125 gr di burro non salato
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
- 1/2 cucchiaio di menta tritata
- 1/2 cucchiaino di polvere di senape
- 1 cucchiaio di succo di limone

Lavorare il burro fino a farlo diventare una crema, poi incorporarvi le erbe e la polvere di senape.
Aggiungere il succo di limone goccia a goccia, mescolando bene. Mettere il burro su una carta oleata e fare un rotolo con l'aiuto di un coltello a lama piatta o di una spatolina. Avvolgere il burro nella carta e metterlo in frigorifero ad indurire per almeno due ore. Si serve a riccioli ricavati con l'apposito coltello, e se si vuole dare una forma particolare si possono usare stampi per biscotti.

E' STATO UN CORRERE ATTRAVERSO L'INVERNO


È stato un correre attraverso l'inverno
quasi non fosse inverno,
i giorni di sole e di luce quasi calda
mentivano con convinzione,
da un momento all'altro
potevano spuntare germogli dappertutto,
se ne poteva fare a meno
del gelo, della poca luce
dell'asserragliarsi di giorni opaco.
Sembrava di poter saltare una stagione.
Invece metà di febbraio, la seconda,
ha riportato tutto alle consuete immagini,
neve sui tetti, freddo sull'asfalto in poltiglia.

(Paolo Rabissi)

venerdì 23 ottobre 2009

UN CONSIGLIO ....


Lo so che è cominciata una stagione fra le più noiose e tristi: pioggia, freddo, vento.....
Ma la domenica quando un timido e pallido sole fa capolino fra le nuvole, perchè non portare i nostri ragazzi a fare una bella passeggiata nella natura?
Non importa dove, ognuno sceglierà il luogo più adatto o più vicino o quello che conosce meglio.
O anche quello che invece conosciamo meno. E sarà una lezione di vita per tutti adulti e bambini.
Ogni stagione ha qualcosa da offrire, non pensiamo soltanto se ci sono le castagne o i funghi o le more e i lamponi.
E' meraviglioso anche sedersi su una roccia chiudere gli occhi e lasciare che il vento freddo ci accarezzi le guance.
Se andate nelle Riserve o nei Parchi ricordate di rispettare le regole che vengono sempre scritte all'inizio dei sentieri e se non le trovate c'è sicuramente a disposizione nel paese vicino una stazione del Comando del Corpo Forestale dello Stato che può aiutarvi a non sbagliare.
Non raccogliete mai nulla: potreste alterare l'ecosistema di quella zona e magari distruggere una pianta che sta rinascendo spontanea dopo una raccolta stupida che ne ha quasi provocato l'estinzione. Noi siamo circondati da tante piante, tanti animali ma vi siete mai informati bene quanto di questo patrimonio prezioso che serve alla nostra vita stiamo distruggendo?
Noi sentiamo allarmismi sulla foresta pluviale dell'Amazzonia, sulle foche, sulle balena, ma esistono centinaia e migliaia di specie sia animali che vegetali che muoiono ogni giorno. Hanno creato una BANCA DEL SEME per la natura, animale e vegetale, lo sapevate?
Voi adulti siete i primi a dover insegnare il rispetto ai vostri figli.
Il rispetto è la base per vivere, sia a livello di raccolta differenziata sia verso quello che ci circonda e che se non saremo noi per primi a preservare dall'estinzione stupida, quando tutto il mondo sarà morto e quando ci mancherà, non potremo più porvi rimedio.
Parliamo tanto di malattie, di scorie radioattive, di inquinamento dei mari, di borsine che non sono biodegradabili...l 'elenco è infinito e se lo guardo non so dove arriviamo.
Insegniamo anche nelle scuole, con educatori attenti, ad amare la natura. Cari insegnanti qualche ricerca in più, qualche ora spesa a parlare meglio degli alberi e degli animali non guasterebbe.
Domani porto mia figlia a vedere una mostra di funghi così conoscerà tutte insieme le varie specie e non penserà che i funghi sono solo quelli che ha visto in foto su una pagina di libro o su internet. Ma si renderà anche conto delle proporzioni dei colori. Dove volete arrivare? a far dire ai vostri figli che un pollo è solo il petto che comprate al supermercato al reparto macelleria?
Chi abita in città ha a disposizione Musei di Scienze Naturali, chi abita in piccoli centri ha il proprio fututo accanto a casa.
A che livello di insensibilità siamo arrivati che non ci interessa non solo il nostro, ma soprattutto il futuro delle prossime generazioni?