"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

mercoledì 16 settembre 2009

LA DIETA DELL'INDIA MERIDIONALE


Spezie come la curcuma, i chiodi di garofano, la cannella, il pepe, lo zenzero e il coriandolo sono state usate per secoli per conservare gli alimenti, in clima caratterizzati da alte temperature estive e forte umidità. Le erbe fresche o secche inoltre hanno sempre avuto anche lo scopo di insaporire i cibi composti di semplici verdure, in un paese in cui molti non mangiano carne per motivi religiosi o perchè non hanno i mezzi. Il finocchio e il cardamomo facilitano la digestione, mentre il coriandolo fresco è ricco di vitamina A.

I pasti sono, in genere, composti da piatti di erbe miste quali cardamomo, chiodi di garofano, finocchio, anice e noce di areca.

LA DIETA GIORNALIERA

Prima colazione
Mango fresco, focacce di riso con semi di senape, yogurt

Colazione
Chapatis con spezie
Samosas
Insalate di carote

Pranzo
Pollo col riso e spinaci con zenzero e coriandolo
Mandorle alla panna con zafferano e cardamomo

Bevande
Lassi (a base di yogurt)
Succo di cedro e menta

lunedì 14 settembre 2009

IN QUESTO MESE SI POSSONO RACCOGLIERE.....


Aneto, Angelica, Angelica selvatica, Arnica, Barba di becco, Bistorta, Calamo aromatico, Calcatreppolo, Calendula, Canna, Canna di palude, Cappero, Cardo dei lanaioli, Cariofillata, Castagno d'India, Cedrina, Cicoria, Cinquefoglio, Cren, Dittamo, Giglio bianco, Ginepro rosso, Nigella, Ononide, Ortica, Peucedano, Pungitopo, Quercia, Rosa canina, Rovo, Salcerella, Sanicula, Sorborosso, Tamerici, Tarassaco, Valeriana, Zucca.

POSSO DEDICARLA SOLO A MIA FIGLIA

domenica 13 settembre 2009

PER TE


...Accetterai un cuore che ama, ma mai
si sottomette? E che arde, ma mai
si strugge? Ti sentirai tranquillo
con un anima che trepida prima
della tempesta ma mai vi si arrende?
Accetterai come compagna chi non vuole
schiavi, né mai diverrà schiava?
Mi avrai senza possedermi,
prendendomi il corpo ma non il cuore?
Allora, eccoti la mia mano: prendila con la
tua bella mano. Ed ecco il mio corpo; stringilo
tra le tue amorevoli braccia. Ed eccoti
le mie labbra: schiudi su di esse
il vertiginoso abisso di un bacio.
(Gibran)

sabato 12 settembre 2009

LA DIETA MACROBIOTICA


La filosofia macrobiotica è fondata sull'equilibrio dei cibi yin e yang, che sono contrari, ma complementari fra loro.
Gli alimenti yin, di solito rinfrescanti, crescono dal suolo in primavera e d'estate, e sono aromatici, mentre gli alimenti yang, che di solito scaldano, tendono a maturare più tardi, spesso sotto terra, e sono meno aromatici.
Il riso non brillato è l'alimento più puro e bilanciato, mentre gran parte della dieta è costituita da cereali integrali. Le erbe di solito sono alimenti yin, per cui l'aglio, il prezzemolo, lo zenzero e la senape vengono usati liberamente. I sapori forti e salati, invece, sono yang.

LA DIETA GIORNALIERA

Prima colazione
Tofu o budino di avena

Colazione
Pesce bollito con zenzero
Riso integrale
Insalata di cetrioli e alghe marine
Mele cotte

Pranzo
Zuppa
Pane
Riso con semi di zucca arrostiti e verdure al vapore

Bevande
Tè di erbe
Succhi di mela e verdura

venerdì 11 settembre 2009

LA DIETA NATURALE


E' una dieta per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie condizioni di salute. Si basa sulla frutta fresca, sulla verdura e sulle insalate crude.
I cibi vanno consumati il più possibile allo stato naturale, facendo uso di erbe fresche per insaporirli; ciò significa un apporto maggiore di vitamine e notevoli benefici per la digestione. Il consumo di grassi animali, di sale e di zucchero è molto scarso in questa dieta, mentre il pesce è permesso.
E' una dieta che dà energia, depura l'organismo e aiuta l'intestino costipato.
Le noci, i semi e lo yogurt sono ingredienti sani per le insalate, mentre gli infusi di erbe come la menta e la camomilla sono valide alternative al caffè, al tè forte e all'alcool.

LA DIETA GIORNALIERA

Prima colazione
Insalata di frutta fresca con germe di grano e yogurt

Colazione
Peperoni ripieni di noci, mollica di pane e funghi
Insalata di pomodori e basilico

Pranzo
Salmone bollito con salsa di acetosella, accompagnato da verdure a vapore
Dessert

Bevande
Succhi di frutta
Infusi di erbe
Caffè d'orzo

giovedì 10 settembre 2009

LA DIETA AD ALTO CONTENUTO DI FIBRE


I cibi non raffinati come i cereali integrali, le verdure e la frutta costituiscono la base della dieta ad alto contenuto di fibre. Ridurre il consumo di cibi lavorati significa diminuire il consumo di zucchero e di grassi saturi. Usando le erbe e le spezie per aromatizzare ed insaporire i piatti a base di legumi, si evita anche la flatulenza! Mescolando insieme foglie di dente di leone, coriandolo e nasturzio con altri tipi di verdure crude si ottengono delle insalate originali. Si possono usare anche la carne magra e il pesce, il cui sapore verrà esaltato dalle erbe, e la salute dell'organismo trarrà beneficio dal basso consumo di grassi e dall'alto consumo di vitamine e sali minerali di queste diete.

LA DIETA TIPICA GIORNALIERA

Prima colazione
Muesli fatto in casa con frutta secca e senza zucchero.

Colazione
Patate arrosto con formaggio magro, condito con erba cipollina e prezzemolo. Zuppa di cavoli.

Pranzo
Carne condita con aglio e peperoncino, accompagnata da riso integrale, insalata verde guarnita con erbe fresche. Frutta fresca.

Bevande
Succhi di verdure (ad esempio succo di carote). Succhi di frutta intera.

mercoledì 9 settembre 2009

L'ACINO GIUSTO


UVA DA TAVOLA
In questo periodo tante varietà d'uva compaiono sui banchi dei fruttivendoli. Qual è il tipo giusto per voi?

Per prima cosa controllate che gli acini nonsiano ammaccati, con muffa o residui di antiparassitari.
L'uva è fresca se le bacche rimangono saldamente attaccate al grappolo e il raspo (cioè il grappolo spogliato dei chicchi) è flessibile e non essiccato. Sugli acini deve essere presente uno strato di polverina opaca (la pruina): la sua presenza indica che l'uva non è stata maneggiata a lungo.
Per la maturazione,gli acini d'uva bianca devono tendere al giallo e quelli di uva nera devono avere un colore tendente al nero. Prima di riporre l'uva in frigo è buona prassi eliminare le bacche marcite e fare in modo che quelle rimaste siano distanziate le une dalle altre, per favorire l'aerazione. Potrebbe essere utile mettere i grappoli in una scatola perforata o in sacchetti di plastica microforata. In questo modo l'uva si conserverà in frigo(6-8%) anche una settimana. Ricordatevi di lavarla in acqua corrente, aggiungendo bicarbonato.
I prodotti nazionali non di serra si trovano da agosto a novembre.
Le varietà sono molte, eccone alcune.
AMERICANA: grappoli allungati, acini piccoli e buccia spessa, colore nero violaceo.
ITALIA: grappoli grandi, acini grossi e ovali, colore dorato.
REGINA o MENNAVACCA BIANCA: grappoli grandi, acini di forma ovale, di colore giallo dorato o ambrato, sapore dolce.

martedì 8 settembre 2009

CARBONE VEGETALE


PARTI UTILIZZATE
legno di pioppo o di frangola bruciato

PROPRIETA' DELLA PIANTA
Come assorbente i gas intestinali, le tossine microbiche, i vari veleni.

INDICAZIONI
- per gonfiori del ventre
- per diarree putride, coliti
- per intossicazioni alimentari o altre

USO
- In polvere (da 1 a 20 gr al giorno e più);
- in cachet (0,50) o in granuli.

Da somministarsi durante o dopo i pasti(preferibilmente).

lunedì 7 settembre 2009

AFTE


Sono lesioni che colpiscono la cavità orale sotto forma di vescicole che, in un secondo tempo, si aprono e mostrano ulcerazioni di colore bianco-giallastro. Le afte sono una conseguenza di irritazioni locali (causate da alimenti) o di una deficienza generale dell'organismo(affaticamento, malattie infettive) oppure di disturbi della digestione(stitichezza, fermentazioni anormali). Inoltre, vi sono organismi che hanno una predisposizione ereditaria a questo genere di affezioni.

FOGLIE DI ROVO
Il Rovo che spunta sul ciglio della siepe è molto apprezzato dai ragazzi per le sue "more" saporite che maturano a settembre.
Le sue foglie hanno un forte potere cicatrizzante.
Si prepara il decotto.

50-100 gr in un litro d'acqua. Bollire per 5 minuti e lasciare in infusione per dieci minuti.

Usare questo decotto per risciacquare la bocca, aggiungendio del miele per aumentarne l'effetto addolcente.

TINTURA DI MIRTILLO
Fate macerare 100 gr di bacche secche frantumate in 500 grammi d'acquavite per 15 giorni. Rimestate di tanto in tanto quindi filtrate.
Da usarsi in applicazioni locali (con un bastoncino avvolto da cotone idrofilo) in caso di afte isolate, o per pennellature alla cavità se le afte sono multiple.

Una nostra amica mi ha scritto questo:"Godo di un'eccelente salute, non mi abbandono mai ad eccessi alimentari (beata lei, adesso vorrei mangiarmi un bel piatto di...lasciamo perde che è meglio!), non bevo e non fumo, ma soffro di afte. Come eliminarle e, soprattutto, come prevenirle?

-Le afte sono un'infezione della cavità orale dovuta ad un virus. Questo virus non si manifesta quando l'organismo è in condizioni di media resistenza. Bisogna impedire al virus di mettersi in azione e, innanzitutto, è necessario evitare le irritazioni. Alcuni alimenti sono perciò proibiti: frutta secca, noci, nocciole, frutta cruda non sbucciata, uva ed alcuni tipi di formaggio come, ad esempio, il gruviera.
Beninteso, questi sacrifici particolarmente pesanti perchè si tratta di alimenti sani, non riguardano che le persone soggette ad afte. Oltre a ciò, vegliate bene sullo stato dei vostri denti e delle gengive che dovranno essere spazzolati e massaggiati con acqua fortemente salata o con un dentifricio a base di sale marino.
D'altra parte, è sempre consigliabile consultare il dentista per verificare se non esistono infezioni dentarie, cisti o ascessi sotto i denti.

domenica 6 settembre 2009

sabato 5 settembre 2009

TRE FUNZIONI INUTILI


ANTIBATTERICO

OUST disinfetta superfici e tessuti ed elimina gli odori: ma tanta chimica può far male.

Si chiama Oust e lo slogan pubblicitario lo magnifica come uno di quei prodotti che con una sola formulazione riesce a fare più cose. In questo caso è un deodorante che in più disinfetta superfici e tessuti d'arredo. Per quanto riguarda l'eliminazione di odori, questa avviene attraverso la produzione di altri odori più piacevoli, che però sono sempre frutto della chimica: insomma niente di naturale. La cosa migliore per cambiare l'aria in casa è aprire periodicamente le finestre e garantire un po' di ricircolo.

Per raggiungere gli altri due obbiettivi contiene invece un biocida, una sostanza che elimina i batteri. Proprio per questo è registrato come presidio medico-chirurgico ed è ricco di avvertenze (aerare dopo l'uso, tenere lontano animali e bambini fino a che l'aera non è asciutta, non respirare i vapori, prima di usarlo in tutta la casa provare in una stanza e aspettare 24 ore se non ci sono reazioni fisiche al prodotto, consultare prima un medico in caso di persone allergiche o sofferenti d'asma...).

Come viene sottolineato spesso, troppa igiene rischia di far male soprattutto se viene raggiunta con l'uso e l'abuso di sostanze chimiche che finiscono per inquinare l'ambiente. Bisogna poi tenere conto che l'uso eccessivo di disinfettanti potrebbe aumentare la resistenza dei batteri, che diventerebbero così più pericolosi. Detto questo, il prodotto ci sembra del tutto inutile: le precauzioni d'uso sono notevoli, eliminare troppi batteri offre più svantaggi che vantaggi e per cancellare gli odori riempiamo la casa di sostanze chimiche profumate.

venerdì 4 settembre 2009

SOSTANZE DANNOSE NEI CIBI

SLOVENIA
Vip, la rivista dei consumatori sloveni, ha analizzato 21 prodotti cercando una sostanza considerata cancerogena: l'ACRILAMMIDE.
In tre campioni di patatine fritte, ve n'era una quantità considerevole.

BUONGIORNO


ALLORA?
NON VI SIETE ANCORA SVEGLIATI !
E' GIORNO DA TANTO !

giovedì 3 settembre 2009

ACIDITA' E BRUCIORI DI STOMACO


La vita quotidiana sempre più incalzante e stressante ci impone dei veri "tour de force", spesso sottraendo al pasto il tempo necessario e imponendoci alimentazioni inadeguate. La fretta, la tensione nervosa, ci portano a ingurgitare gli alimenti senza avere la possibilità di effettuare uan giusta masticazione, primo importante passo verso la digestione.
Tutto questo provoca pesanti sollecitazioni allo stomaco, intestino, fegato, bile, pancreas, ecc., che alla lunga danno segni di sofferenza e stanchezza.

DISTURBI DOVUTI ALL'IRRITAZIONE DELLA MUCOSA O A INFEZIONI DEL TUBO DIGERENTE.

Infusi

1) - 3 gr di melissa, la parte aerea

Porre in infusione la droga per 10 minuti in un 1/4 litro d'acqua bollente. Trascorso questo periodo filtrare. Sorseggiare lentamente 1 tazza tiepida dopo i pasti.

2) - 15 gr di asperula
Lasciate la droga in infusione in 1 tazza di acqua bollente per 10 minuti. Sorbire 1 tazza di infuso per 3 volte al giorno. Ideale in caso di bruciori al mattino e a stomaco vuoto.

3) Macerato (Acqua di melissa)

- 20 gr di melissa
- 3 gr di angelica, frutti
- 3 gr di coriandolo, frutti
- 2 gr di cannella
- o,5 gr di noce moscata
- 0,5 gr di chiodi di garofano
- 15 gr di limone, scorza (solo la parte gialla)
- 1 litro di acquavite a bassa gradazione alcoolica

Porre le droghe a macerare per 15 giorni nell'acquavite, rimestando ogni tanto. Quindi filtrare e conservare in bottiglia colma ben chiusa. Nel caso di bruciori di stomaco, consumare 1 cucchiaino diluito nell'acqua.

QUANDO SI DICE...CAMBIARE IDEA REPENTINAMENTE !

lunedì 31 agosto 2009

ACQUA DI ROSE


Anticamente si spruzzava acqua di rose sugli ospiti quando entravano in casa. Anche se questa usanza potrebbe sconcertare gli ospiti moderni, la prima volta che avrete degli amici a pranzo potete prendere in considerazione l'idea di mettere in tavola vaschette di acqua di rose per lavarsi le dita. Sull'acqua fate galleggiare dei petali o una rosa intera.

* 480 gr (2 tazze) di acqua distillata
* 60 gr (1/4 di tazza) di vodka
* 10 gocce di olio di rose
* 1/2 tazza di petali freschi di rosa rossa

ACQUA FLORIDA

Quando ero bambina, mia nonna teneva sempre una bottiglia di Acqua Florida sulla pettiniera. Anche se è sempre possibile comperarla già pronta, penso che sia più divertente farsela in casa.

* 480 gr (2 tazze) di acqua distillata
* 60 gr (1/4 di tazzza) di vodka
* 6 gocce di olio di bergamotto
* 6 gocce di olio di lavanda
* 2 gocce di olio di garofano

ACQUA ALLA LAVANDA


L'acqua alla lavanda non è solo un delizioso additivo per il bagno, ma è anche un mezzo efficacissimo per ristorarsi in una giornata calda. Immergete un fazzoletto in una ciotola d'acqua di lavanda che avrete tenuto in fresco in frigorifero e tamponate il viso e il collo con colpi leggeri, come solevano fare le gentildonne dell'età vittoriana.


* 480 gr (2 tazze) di acqua distillata
* 60 gr(1/4 di tazza) di vodka
* 8 gocce di olio di lavanda

ACQUA ALLE ERBE

Questa ricetta si può usare per qualsiasi fragrante acqua alle erbe o ai fiori.
Io l'ho provata di recente usando fiori secchi di camomilla e il risultato è stato eccellente.

* 720 gr (3 tazze) di acqua distillata
* 60 gr (1/4 di tazza) di vodka
* 30 gr di fiori di camomilla secchi, o di qualsiasi fiore o erba di cui vi piaccia il profumo

COME PREPARARE UN'ACQUA ODOROSA


Le ACQUE ODOROSE sono una cosa squisita e servono a molti usi.

Hanno un profumo meno intenso delle acque di colonia e possono essere spruzzate nell'aria, utilizzate come acque da toilette, dopo una giornata di lavoro sfibrante, o per profumare l'acqua del bagno.

PREPARAZIONE

1 - Per confezionare le miscele suggerite dalle ricette misurate prima la quantità di acqua distillata, poi versatela in una bottiglia adatta, assicurandovi che sia ben lavata.

2 - Aggiungete l'alcool. L'alcool per frizioni e l'alcool denaturato non si possono usare, perchè aggiungerebbero alla ricetta il loro odore; così per ragioni pratiche ho sostituito all'alcool la vodka (io non bevo!), che da ugualmente ottimi risultati.

3 - Aggiungete i fiori (o le erbe), e agitate la bottiglia in modo che restino completamente inzuppati. Infine, se la ricetta lo richiede, aggiungete l'olio essenziale.

4 - Lasciate riposare la miscela in una bottiglia chiusa, in un angolo fresco e buio, per una settimana.

5 - Potete anche lasciare i petali, o le erbe, nell'acqua odorosa. Ricordate che alcuni petali non si conservano, dopo il processo di maturazione, e vanno tolti.

domenica 30 agosto 2009

ANACARDIUM


PREMETTO CHE L'OMEOPATIA NON E' UN QUALCOSA FAI DA TE, COME OGNI COSA LEGGIATE IN QUESTO BLOG.

RIVOLGETEVI SEMPRE A PERSONE COMPETENTI DEL SETTORE PER CONSIGLI
APPROPRIATI.___________________________________

L'ANACARDIO, pianta diffusa in tutta l'Asia meridionale, viene oggi usata solo in omeopatia. L'assunzione di questo farmaco omeopatico può giovare ad individui di carattere violento, con scatti d'ira e tendenza ad imprecare. Questi individui presentano spesso delle sensazioni estremamente caratteristiche, come se un nastro stringesse in testa e in altre parti del corpo; sensazione di intondimento e confusione mentale, come se si stesse sognando; manifestano, inoltre, i caratteristici sintomi dell'ulcera duodenale: dolore, bruciore e crampi allo stomaco, che iniziano due ore dopo il pasto e continuano a stomaco vuoto, spesso la notte, cessando non appena si mangia qualcosa. Si noti che il miglioramento che segue all'assunzione di cibo non si riferisce solo ai disturbi di stomaco, ma anche ad altri disturbi tra quelli detti precedentemente. Si riscontra anche il miglioramento di alcuni disturbi, ed in particolare delle sensazioni e dei dolori nella testa, se si esercita una compressione sulla zona malata.

ToScAnIsInAsCe


Un uomo ha avuto una sola grande passione nella sua vita: il gioco del golf. E' arrivato a sessant'anni ed i suoi occhi cominciano a fare cilecca. Non volendo assolutamente abbandonare il suo sport preferito, decide di andare a fare una visita dall'oculista.
Il dottore dopo una attenta visita:
- Mi dispiace, per la sua vista non c'è niente che si possa fare. Però conosco un vecchietto di novantaquattro anni che ha una vista perfetta... ci vede come un'aquila!
- E questo che cosa c'entra con la mia di vista?
- Beh, potresti portare questo vecchietto con te a giocare a golf, così lui vedrebbe dove va a finire la pallina!
- Ha ragione! Mi dia il numero di questo vecchietto!
Il giocatore si mette d'accordo con il nonnetto e lo va a prendere una domenica mattina. Vanno alla prima buca, il giocatore posiziona la pallina, tira e manda la pallina a quasi centocinquanta metri.
Poi chiede al vecchio:
- Allora... hai visto il mio tiro?
- Certo che l'ho visto!
- E hai visto dove è andata la pallina?
- Certo!
- E dove?
- Non me lo ricordo...

sabato 29 agosto 2009

ARGIRIA

E' la colorazione grigia con riflessi ardesiaci che assume la cute dopo prolungate assunzioni di sostanze a base di nitrato d'argento o instillazioni locali di esso.
Nell'era preantibiotica queste terapie erano usate per le malattie veneree (lue, gonorrea), ora però sono cadute in disuso e l'argiria è divenuta una malattia molto rara.

AZOTURIA

E' la quantità di azoto non proteico nelle urine, che, per altro, normalmente non contengono azoto proteico.
Le proteine infatti di solito non passano il filtro renale. Inoltre va precisato che, come nel caso dell'azotemia, il parametro che attualmente viene dosato è l'urea.
Stabilire l'azoturia, cioè la concentrazione di urea nelle urine, non ha un grande significato clinico i quanto la quantità di urina prodotta giornalmente può variare anche di molto, in relazione alla quantità di liquidi assunti e poi eliminati. Più un individuo beve, più è alto il volume di urine escrete.
Questo vale per tutte le sostanze che compongono l'urina per cui, più che alla loro concentrazione urinaria pura e semplice, si fa riferimento alla quantità della sostanza in questione emessa nelle 24 ore.