"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

mercoledì 23 febbraio 2011

GLOSSARIO (1)


- AGENESIA

Incapacità di procreare.In questo caso si tratta dell'incapacità ovarica di produrre o di portare a maturazione l'ovulo, determinata da uno sviluppo difettoso dell'organo.


- ANTICORPO

Globulina preposta a unirsi a uno specifico antigene,del quale impedisce l'azione.


- ANTIGENE

Sostanza capace di indurre la formazione di anticorpo, caratterizzato da una specifica capacità di reazione contro di esso.


- AUTOSOMICO

Proprio del cromosoma, caratteristico dello stesso.


- CATETERE

Sonda che viene introdotta in un orifizio del corpo,naturale o artificiale,per il suo drenaggio o studio.


- CORONARIE (ARTERIE E VENE)

Proprie del cuore e in contatto diretto con esso.Prendono questo nome per il fatto di essere le più importanti dell'organismo.


- CROMOSOMA

Ciascuno dei segmenti in cui si divide il nucleo della cellula,in numero costante per ciascuna delle specie animali.

Nella riproduzione i cromosomi si dividono in due, passando così a ciascuna delle cellule figlie.


- EZIOLOGIA

Studio sull'origine o le cause che provocano una malattia.

lunedì 21 febbraio 2011

ERBA DI SAN PIETRO (BALSAMITA MAJOR DESF.)



Famiglia:
Asteracee (conosciuta un tempo anche come Compositae), una vasta famiglia di piante dicotiledoni dell'ordine delle Asterales.
Specie:
Balsamita major Desf.
Altri nomi comuni: Erba amara, Erba della Bibbia.

Sinonimo
Crysanthemum balsamita L.

Generalità
Pianta erbacea perenne originaria dell'Asia occidentale. In Italia è coltivata e di rado rinselvatichita presso gli orti.

Caratteri botanici
Pianta rizomatosa con fusti eretti e ramificati, alti fino a 120 cm. Presenta foglie alterne e coriacee, ovato-oblunghe, dentate ai margini. I fiori di colore giallo oro.
Foglie e fiori odorosi usati anche per condimento.

Coltivazione
Difficile la riproduzione per seme, perché spesso sono sterili e con scarsa capacità germinativa. Decisamente più facile è la moltiplicazione mediante divisione dei cespi, in autunno o primavera. Si può coltivare in terra piena o grandi vasi.

Raccolta e conservazione
Le foglie vengono raccolte preferibilmente prima della fioritura e utilizzate fresche. Posso essere anche congelate in sacchetti chiusi.

Uso in cucina
Usare con moderazione (per il gusto amaro) per dare aroma a frittate, ripieni, piatti a base di volatili, torte di verdura.

Proprietà terapeutiche
antispasmodiche, carminative, diuretiche, emmenagoghe.
Indicazioni
Per il decotto si usa un pizzico di Erba essiccata lasciandola brevemente in infusione in una tazza d'acqua bollente.
Due volte al giorno.

martedì 15 febbraio 2011

ACETO PER LA SALUTE E LA BELLEZZA


Usando regolarmente l'aceto si può beneficiare delle sue preziose proprietà. Per esempio è diuretico e c'è chi giura che prendendone un cucchiaio, meglio se di mele, a digiuno la mattina, è anche dimagrante. Contiene alcuni derivati dei fenoli in grado di svolgere un'azione stabilizzante delle vitamine E e C. Ma sono molte altre le proprietà dell'aceto.

COLERA
Da noi per fortuna il pericolo di contagio è molto remoto, tuttavia è utile sapere che all'aceto sono state riconosciute indiscusse proprietà come mezzo di prevenzione nelle epidemie, in particolare coleriche. E' infatti sufficiente utilizzare l'aceto per lavare cibi e oggetti e per la pulizia personale.

EMICRANIA
Applicate sulla fronte una compressa di cotone o di tela ripiegata imbevuta di aceto.

STANCHEZZA
Bevete al mattino un bicchiere di acqua con un cucchiaio di aceto e un cucchiaino di miele: vi farà da stimolante e inoltre in estate vi disseterà perfettamente.
Oppure aggiungete 2- 3 tazze di aceto all'acqua della vasca per un bagno stimolante, molto indicato anche per pulire le pelli grasse. Se fate invece la doccia, frizionatevi il corpo con un poco di aceto prima di lavarvi.

CAPELLI
Per risciacquarli bene e togliere loro ogni traccia di grasso usate acqua tiepida e aceto. Così i capelli resteranno anche morbidi e vaporosi e riacquisteranno lucentezza, pure nei casi più ostinati.

PELLE
Per proteggere la pelle lavatevi con acqua e aceto, spalmatevi con una buona crema e poi frizionatevi con poche gocce di aceto puro che farà da asteringente: aumentando la resistenza della pelle contro le intemperie.


ESORIAZIONI E PICCOLE FERITE
Si possono pulire e disinfettare con dell'aceto che ha funzioni sia detergenti che antibatteriche. Se la piaghetta fosse all'interno della bocca sarà molto efficace fare sciacqui e gargarismi con l'aceto.

MAL DI DENTI
Fate bollire uno spicchio d'aglio in un bicchiere di aceto e fate sciacqui con il decotto tiepido, tenendolo anche un poco in bocca e insistendo in particolare sul punto dolorante.

millenni di vita?


Ci sono vite destinate a svilupparsi senza gioie o piaceri.
Ci sono vite la cui aspirazione e il non soffrire, rifuggire dal dolore.
E ti accorgi a vent'anni che hai la stanchezza di millenni.
Perchè le domande sono sempre più delle risposte?
Perchè tutti cercano in te queste risposte ma tu riesci solo a dare nuove domande e facendo ciò procuri dolore ed odio.
Perchè l'essere umano non accetta la sua natura divina e la smette di cercare quello che già è.
Quando la fiamma sta per spegnersi, l'ultima luce sarà più intensa e per un attimo ti indicherà la via. Speriamo!
Se le risposte ottenute saranno sufficienti allora riuscirai a trovare la via e percorrerla anche al buio.
E a chi non ha le risposte?
Sarà un vagare nel buio o ritornare nello specchio di luce.

E la via?
Togli il tempo e avrai una percezione di cosa veramente è la realtà!

(Massimo Curione- 19/09/2008)

domenica 13 febbraio 2011

PAELLA VEGETARIANA


In caso di digestione difficile, stanchezza, articolazioni, problemi respiratori, problemi urinari.

INGREDIENTI:

- 1 cucchiaio d'olio
- 1 piccola cipolla
- 3 spicchi d'aglio
- 1 peperone verde
- 1 peperone rosso
- 375 gr di riso integrale
- 2 pomodori
- 900 ml di brodo vegetale
- 2 cipolle
- 2 sedani a pezzetti
- 125 gr di mais dolce
- pepe

Scaldate l'olio in una padella molto grande e fate scioglere la cipolla affettata.
Aggiungete i peperoni e mescolate per altri 5 minuti.
Aggiungete il brodo, portate a bollore e lasciate bollire per 5 minuti.
Unite poi tutti gli altri ingredienti e lasciate cuocere finchè il riso non è pronto e tutto il brodo è stato assorbito.
Se necessario, aggiungete altra acqua o brodo.

giovedì 10 febbraio 2011

LA STANCHEZZA? QUASI UN'EPIDEMIA

Per ricaricare le batterie il segreto è mangiare poco e spesso e preferire le crudità.

COME E COSA MANGIARE

1- Mangiare regolarmente e in modo corretto: meglio poco e spesso. In questo modo eviterete gli sbalzi di glucosio nel sangue, che determinano anche gli sbalzi del vostro livello di energia.

2- Mangiare i cibi inclusi nella lista, che sono di facile digestione e danno subito vigore.

3- Anche se vi sentite stremati, evitate di mangiare zuccheri: niente biscotti o cioccolata e nemmeno zollette di zucchero.

4- Mangiate molti alimenti crudi, che forniscono energia quasi istantaneamente.

5- Ricordate sempre quali sono gli elementi che più vi aiutano a combattere la stanchezza: vitamine del gruppo B, C ed E, ferro, zinco, magnesio e potassio.


I CIBI DELLA SALUTE

-albicocche
- broccoli
- frumento integrale
- germogli
- mandorle
- riso integrale
- semi di sesamo
- spinaci
- frutta: arance, banane, datteri, fichi, fragole, lamponi, limoni, mele, pere, prugne, rabarbaro, uva
- verdura: asparagi, barbabietole, broccoli, carote, cavolo, cicoria, cipolle, indivia, ortiche, pomodori, scorzonera, sedano, tarassaco, topinambur
- cereali: avena, germe di grano, grano saraceno, miglio, orzo
- noci, semi, legumi: noci, semi di girasole, lenticchie e soia
- erbe e spezie:cannella, ginepro, maggiorana, menta, prezzemolo, rafano, rosmarino, salvia, timo
- altro: ìestratto di lievito


I CIBI DA EVITARE

-carboidrati raffinati: zucchero bianco, farina bianca; i dolci preparati con questi ingredienti impegnano troppe energie nella digestione
-grassi: anch'essi sono troppo laboriosi da digerire
- alcool: distrugge la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B benefiche per la salute del sistema nervoso
- caffeina: quella contenuta nel caffè, nel tè, nelle bibite a base di cola e nella cioccolata inibisce l'assorbimento del ferro se vieme consumata insieme a cibi che lo forniscono. Quindi evitate di assumerne quando mangiate uova, cerali integrali e carne
- carni rosse: forniscono ferro, ma sono di diffivcile digestione
- bibite energetiche: sono ricche di glucosio. Da principio possono darvi una "sferzata" di energia, ma non risolvono il problema alla radice.


ESEMPIO DI MENU'


1 - COLAZIONE

- muesli con yogurt e semi di girasole, semi di sesamo e germe di grano, frutta secca (albicocche e uvetta)

PRANZO

- fagioli al forno con pane integrale

CENA

- insalata di pomodori, pollo al rosmarino, mandorle



2 - COLAZIONE

- albicocche secche e yogurt

PRANZO

- torta di spinaci, yogurt e frutta secca


CENA


- asparagi con burro fuso, pilaf di lenticchie e orzo con piselli e broccoli, arance con miele e cannella

lunedì 7 febbraio 2011

2011 PROBABILE FINE (THMPD)



La potenza dell’assalto legislativo sulle nostra libertà crea un terreno fertile per una vasta schiera di punti di vista “complottisti”. Che il complotto vada avanti non ci possono essere dubbi e nel significato più semplice di questa parola si descrivono gli atti di un piccolo numero di individui che lavorano contro gli interessi della maggioranza.

All’ANH (Alliance for Natural Health= Alleanza per la salute naturale) si dice spesso, perché preoccuparsi della “teoria del complotto”, quando in molte aree così importanti, non c’è bisogno di essere teorici vista l’assoluta abbondanza di fatti disponibili!

Con le enormi difficiltà che quotidianamente tempestano sia il settore della salute naturale che la nostra capacità di assumerci la responsabilità per la nostra stessa salute, sempre più erosa, è vitale trovare fonti di informazione affidabili. Ci fu molta confusione lo scorso anno su una data chiave simile alla Direttiva sugli Integratori Alimentari che fu scambiata per un’iniziativa di un Codex Alimentarius internazionale. Anche se Internet è un incredibile portale di raccolta informazioni, sfortunatamente è anche il modo per disseminare informazioni sbagliate e disinformazione.

A volte si comprende quanto sia difficile discernere tra un fatto e una finzione – soprattutto quando i messaggi sono su un piano emotivo o si basano sulla paura. Con questo Allarme ANH-Int spera di far luce su alcuni degli attuali miti che sembrano girare attorno all’importanza della data del 1 aprile 2011, data dell’inizio dei veti sulla salute naturale in Europa.

Quindi, da dove viene questa data? La data – ironicamente il giorno del pesce d’aprile 2011 – rappresenta il giorno che segue la fase di transizione della direttiva Europea sui Prodotti Medicinali della Tradizione Erboristica (THMPD).

La direttiva THMPD esiste quale sotto-Direttiva della Direttiva dei Prodotti Medicinali per l’Uomo, e originariamente intendeva essere un sistema di licenze accelerato per una larga varietà di prodotti tradizionali a base di erbe, inclusi quelli di origine non-europea.

Questi includono le grandi-tradizioni dell’Ayurveda, associata al subcontinente indiano e della Medicina Tradizionale Cinese (TCM). Entrambe esistono da più di 4000 anni. La direttiva originariamente fu implementata nel 2004, ma il lungo periodo di transizione di 7 anni ha acquietato molti dal pensare che la data di Aprile 2011 sancisca l’entrata in vigore di una nuova direttiva. Questo non è il caso.

Molti erboristi, associazioni di professionisti e consumatori all’inizio videro di buon occhio la direttiva THMPD pensando che avrebbe fornito un porto sicuro per i prodotti tradizionali erboristici, usati in tutta sicurezza per decenni. Sfortunatamente la ANH ha sempre visto la direttiva come un presagio nefasto e soltanto un’ora prima dello scoccare della mezzanotte, altri stanno iniziando ad aprire gli occhi di fronte a questa dura realtà.

A meno di sei mesi dall’entrata in vigore della THMPD, non ci sono attualmente registrazioni accordate a prodotti della tradizione Europea come pure a quelli dell’Ayuverda, Unani, Tibetani, Sud-Est Asia e del Metodo Cinese – tutte tradizioni che hanno migliaia di anni e a cui si sono affidate molte persone per trattamenti per la salute quotidiana.

I fatti sulla direttiva THMPD:

- il 31 marzo 2011 sancisce la fine della fase di 7 anni di transizione della THMPD
- La direttiva richiede che lo stesso tipo di standards farmaceutici applicati a farmaci convenzionali e sintetici siano applicati a prodotti complessi e a composti di più erbe.
- Una gamma di problemi tecnici e di idoneità, assieme a costi proibitivi, hanno fino ad ora impedito a qualsiasi altro prodotto sia del metodo tradizionale Cinese o Indiano di venire registrato con successo sotto questa disposizione.

Per ulteriori dettagli sulla THMPD

E la “fiction”, le invenzioni che attualmente girano sulla data del 1 Aprile:

- Gli Europei saranno testimoni della più grande violazione e del più restrittivo sistema di regolamenti, a partire da quella data (la realtà è che le restrizioni sono iniziate nell’Agosto 2005 e continueranno per parecchi anni)?
- Tutti gli integratori a base di erbe e di minerali saranno banditi.
- Tutte le scuole di metodi alternative per la salute saranno bandite.
- Tutti gli istituti/college di omeopatia scompariranno.
- Sarà proibito vendere libri che trattano di piante e minerali per trattamenti.

le Azioni di ANH-Internatonal riguardo alla direttiva THMPD

Il 22 marzo 2010 la AHN-Int annunciò l’intenzione di avviare una causa legale contro la direttiva THMPD. Da allora si sono unite le forze con il gruppo Europeo, la European Benefyt Europea Foundation per far ricorso contro la THMPD e contribuire a riformare l’insieme di leggi strutturali atte a decimare la disponibilità di prodotti medicinali a base di erbe, in particolare di origine cinese e indiana.

La strategia comune comprende tre iniziative principali:
- Il miglioramento del regime degli integratori alimentari sotto il quale ad oggi sono stati venduti la maggior parte dei prodotti a base di erbe di origine Cinesi e Indiana.

- L’avvio dei procedimenti di revisione giudiziari con lo scopo di ottenere un rinvio alla Corte di Giustizia Europea

- Lo sviluppo di un contesto complessivamente nuovo relativo a questi prodotti.

Read Da leggere il documento delle posizioni condivise di ANH/Benefyt (10 pagine)

Fonte: http://us1.campaign-archive.com/?u=3d9e93b97e5ac619f181a899e&id=0cddb32a08
traduzione per Saluteolistica.blogspot.com: Tatiana Coan

QUI GLI ALTRI POST CORRELATI, ovvero TRADUZIONI DA
ANH (Alliance for Natural Health)

(www.medicinetradizionali.com)

giovedì 3 febbraio 2011

ERBE E SPEZIE (2)


NOCE MOSCATA

In piccole dosi, è corroborante e aiuta la digestione. Non abusatene, perchè potrebbe dare affetti spiacevoli.

ORIGANO

Ottimo antisettico del tratto respiratorio e contro le coliche.

PREZZEMOLO

Ricco di vitamine A e C, ferro, calcio, potassio, clorofilla. Apprezzato per le sue proprietà diuretiche, aiuta a eliminare l'acido urico e quindi è utile contro i reumatismi e la gotta.

RAFANO

Il rafano fresco si può grattugiare su un'insalata, o aggiungere alla maionese, o allo yogurt, oppure servire col pesce oppure, tradizionalmente, con le carni bollite. Il rafano è un eccellente stimolante della digestione e combatte le infezioni e il catarro.

ROSMARINO

Stimola la produzione di bile, che aiuta la digestione dei grassi. In piccole dosi, è utile agli stati di debilitazione generale, compresi la perdita di memoria, la tensione e la stanchezza.

SALVIA

Aiuta la digestione dei cibi grassi e pesanti. E' uno stimolante del sistema nervoso centrale, quindi è un buon tonico per i convalescenti o per chi soffre di esaurimento. Attenzione però a non abusarne.

SEMI DI CORIANDOLO

Uno degli ingredienti essenziali della polvere di curry. Aiutano la digestione.

TIMO

E' un potente antisettico,stimola le prorpietà protettive dell'organismo, ha una forte attività antivirale e antibatterica ed è un tonico del sistema nervoso.

ZENZERO

Usatelo fresco, se riuscite a trovarlo dal vostro fornitore. Aiuta la digestione ed è utile contro al nausea. Grattugiato con acqua calda e limone ferma un raffreddore in corso.

lunedì 31 gennaio 2011

ERBE E SPEZIE (1)


Aiutano a contenere il consumo di sale, dando sapore a tutti i piatti e rendendo stuzzicante qualsiasi ricetta.

ALLORO

Apprezzato per le sue proprietà antisettiche, è utile alla digestione e tiene alla larga flatulenza e crampi.

BASILICO

Compagno ideale dei pomodori, ingrediente principale del pesto, è un tonico e un calmante del sistema nervoso. Ottimo anche contro l'insonnia.

CANNELLA

E' un potente antisettico, tonico e stimolante; aiuta a combattere la stanchezza che spesso segue un attacco di influenza o un'altra infezione virale.

CHIODI DI GAROFANO

Anche i chiodi di garofano hanno ottime proprietà antisettiche.

COMINO

Nell'Europa centrale è usato per aiutare la digestione: se ne masticano alcuni semi prima di sedersi a tavola. Combattono la flatulenza, quindi sono ottimi aggiunti ai fagioli o al cavolo.

DRAGONCELLO

Meglio usarlo fresco. Ottimo contro la flatulenza e l'acidità di stomaco.

FINOCCHIO

Eccellente per la digestione, previene flatulenza e coliche.

GINEPRO

Gli erboristi lo utilizzano come diuretico; aiuta anche a eliminare l'acido urico in eccesso. Tonico per il sistema digerente.

MAGGIORANA

Particolarmente apprezzata per le sue proprietà calmanti; l'olio essenziale è sedativo.

MENTA

Esiste in diverse varietà. Ottima per la digestione sotto forma di tisana, stimolante del cuore e dei nervi. La medicina popolare le attribuisce proprietà afrodisiache.

giovedì 27 gennaio 2011

GENNAIO (7)


V come VACANZA

Se state pensando alle vacanze estive, decidete ora. La prospettiva del sole, del mare e del bikini, vi porteranno alla frenesia estiva del corpo perfetto. Il modo è uno dei migliori e dei più piacevoli per continuare a dedicare al corpo quelle mille attenzioni estive che sembrano essere dimenticate durante il periodo invernale. In più avrete la carica per affrontare in piena forma il freddo nei prossimi mesi.

Z come ZUPPA
Quando fa freddo niente di meglio che iniziare il pranzo o la cena con un piatto caldo e fumante. E' tempo quindi di riscoprire zuppe o minestre: un primo "affettuoso", leggero, tutto sapore e gusto che corrobora, distente e soddisfa senza mai appesantire.

lunedì 24 gennaio 2011

GENNAIO (6)


S come STRIP-TEASE

No, non voglio certo proporvi di cambiare professione, ma solo suuggerirvi che ci si può muovere anche divertendosi, facendo qualcosa di nuovo e di un po' strano. Scegliete una palestra che non faccia la solita ginnastica monotona e noiosa, ma qualcosa di divertente che magari alterni anche la danza del ventre, quella orientale, il tip-tap o il flamenco.

T come TE'

E' diuretico, tonificante del sistema nervoso, corroborante e in più ha una vastissima gamma di gusti. Riscalda e se ne possono bere parecchie tazze ogni giorno. Tutte ragioni validissime per fare del tè la miglior alternativa al caffè. Tè quindi e non solo al pomeriggio: a colazione, a metà mattina e anche a pranzo e a cena (sconsigliato a chi dorme poco), secondo la tradizione inglese.

U come URRA'

Arrivate a questo punto non avete voglia di fare un gridolino di gioia? E' quasi naturale ora che avete scoperto come farvi in Gennaio un'assicurazione bellezza per tutto l'anno.

mercoledì 19 gennaio 2011

BRODO DI HAUSER


Indicato per convalescenza, stanchezza, artrosi, disturbi sessuali.

Il celebre dietologo americano Gayelord Hauser elaborò questa minestra, purificante e alcalina, secondo antiche ricette tradizionali europee.

INGREDIENTI:

- 125 gr carote grattugiate
- 125 gr sedano tritato (comprese le foglie)
- 50 gr spinaci crudi
- 125 gr succo di pomodoro
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di prezzemolo

Mettete tutte le verdure nell'acqua.
Coprite, portate a bollore e lasciate sobbollire per trenta minuti.
Aggiungete il succo di pomodoro e il miele e cuocete per altri 5 minuti.
Riducete a purea e servite con un pizzico di prezzemolo tritato.

lunedì 17 gennaio 2011

GENNAIO (5)


P come PIEDI

Si dice che con i piedi caldi tutto il corpo sta bene. Niente di più vero. Prendete quindi l'abitudine di portarvi un paio di scarpe da cambiare in ufficio. Se i piedi sono freddi, per scaldarli bastano pochi, semplici esercizi: ruotare il piede in fuori e in dentro, contrarlo come se si volesse afferrare qualcosa, muoverlo in su e in giu.

Q come QUI E LA'

Come occupare un pomeriggio di gennaio quando il tempo è ancora buono e non si ha voglia di restare in casa? Riscoprendo il piacere di andare qua e là, a zonzo per le strade, senza fermarsi per vetrine e negozi ma caminando, camminando...

R come RITMO

Anche in tema di alimentazione e dieta è importante rispettare sempre i ritmi del corpo. Se amate il piacere della convivialità del fine settimana, potete stabilire di mangiare leggero gli altri giorni; se il vostro week-end invece è dedicato al riposo e alla bellezza e riuscite bene a risparmiar calorie in quei giorni, potete allora concedervi qualcosa di più durante quelli lavorativi.

giovedì 13 gennaio 2011

GENNAIO (4)


M come MANI

Freddo e mani morbide non vanno certo daccordo. La prima buona abitudine è quella di portare sempre i guanti. I migliori sono quelli di pelle foderati in maglina di lana o di seta.
Non dimenticate poi di cercare di lavarle con saponi delicati e di asciugarle molto bene e di massaggiarle, dopo ogni lavaggio, con una crema grassa.

N come NERISSIME

Abbronzate è bello!Allora per avere un'aria sana e sportiva anche tra le nebbie invernali potete ricorrere ad una crema auto-abbronzante. Le formulazioni delle varie marche hanno sfumature leggermente diverse tra le quali potrete scegliere quella che preferite. Usate sempre una piccolissima quantità di prodotto e stendetela molto bene sul viso ed eventualmente su tutto il corpo e lavatevi subito le mani per evitare che restino macchie scure sui palmi.

O come OCCHIO

Occhio ai punti del corpo più trascuarti in inverno: gomiti, ginocchia e glutei. Per avere sempre la pelle morbida dell'estate in questi punti difficili basta fare un peeling ogni 10/15 giorni seguito da una crema molto grassa che va comunque data con regolarità almeno 3/4 volte la settimana.

lunedì 10 gennaio 2011

GENNAIO (3)


G come GUARDARSI

D'estate il corpo è sempre in primo piano; d'inverno sembra invece lasciare il suo ruolo di protagonista. Per non perdere il contatto con il proprio corpo, indispensabile per essere belle, guardatevi spesso in uno specchio intero, senza vestiti per scoprire dove è necessario intervenire e passare all'azione!

I come INTENZIONI

Domani farò... Meglio oggi! Se da tempo pensate di cambiare qualcosa il momento è buono per passare all'azione con decisione: frenesia natalizia è ancora lontana e in più impegnarsi in qualcosa vi farà vincere la noia invernale.

L come LIBRI

Di cucina leggera, naturalmente. Ce ne sono tanti da scegliere, comprare, sfogliare e poi sperimentare. Arriverete così preparatissime a sostenere il giudizio su qualsiasi piatto vi accingerete a preparare. I vostri voti saranno ottimi, nessuno si accorgerà che le vostre pietanze sono a basse calorie e la linea ne sarà felice.

giovedì 6 gennaio 2011

GENNAIO (2)


D come DOCCIA

Se il corpo ha freddo, il modo più tonificante e rilassante per riscaldarlo è quello di fare una doccia. Potete farvi installare una doccia multigetto che spruzza piacere su tutto il corpo.
Oppure più semplicemente comperare un coprispruzzo per doccia regolabile per intensità e diametro del getto. Iniziate sempre la doccia dal basso per risalire poi con il getto lungo tutto il corpo.

E come ELASTICITA'

La pelle del corpo si mantiene elastica se è regolarmente nutrita. Per le gambe, la zona più colpita dalla cellulite, al posto della crema nutriente potete usare un prodotto anti-cellulite in confezione grande e poco costosa. Per braccia, seno e decolletè invece scegliete una crema rassodante. Così oltre ad ammorbidire la pelle, svolgerete un'azione contro la cellulite ed il rilassamento cutaneo.

F come FESTE

Feste uguale Natale, Natale uguale pranzi, pranzi uguale chili in più. Ma l'anno è appena iniziato e le feste si susseguiranno sempre. Per organizzare pranzi, cenoni e ricevimenti festaioli all' insegna della linea, iscrivetevi ad una scuola di cucina leggera. Sono molte infatti quelle che organizzano brevi serie di lezioni a tema.

domenica 2 gennaio 2011

GENNAIO (1)


A come ALLEGRIA

Innegabile per me questo mese è noioso.
A noi trasformarlo in un momento di allegria e di divertimento.
Le serate davanti al televisore sono un classico di chi ha freddo e si rintana in casa?
Riscopriamo il piacere di incontrare gli amici dopo cena, di organizzare una festa, di andare al cinema e, perchè no, di sperimentare qualche ristorante di cucina vegetariana, superleggera.

B come BERE

Sete è sinonimo d'estate. Eppure anche d'inverno il corpo e la pelle hanno bisogno di dissetarsi. Più che d'estate quasi considerata l'aria secca degli ambienti riscaldati dai termosifoni che fa consumare all'organismo una grande quantità di acqua.
A tutta acqua quindi: sia bevuta direttamente, sia mangiata con verdura, frutta e cibi liquidi.

C come CELLULITE

La grande crociata contro la cellulite è quella primaverile generalmente. Ma anche durante l'inverno è bene non mollare, puntando tutto sui punti critici come ginocchia, fianchi, alto della cosce. Per queste zone difficili da non abbandonare mai, scegliete quindi un prodotto anticellulite ed azione molto forte e trattatele con regolarità.

mercoledì 29 dicembre 2010

INSUFFICIENZA EPATICA


Il fegato è un organo centrale, il cui buon funzionamento è essenziale per l'organismo. Ha un ruolo ben preciso nella maggior parte dei processi vitali; è un vero laboratorio cui sono attribuite oltre 3000 funzioni.

Nel processo digestivo, il fegato controlla il metabolismo degli zuccheri e dei grassi e presiede anche alla disintosicazione del nostro organismo.

Questo ci permette di comprendere che la più piccola disfunzione di fegato si manifesta con malesseri che possono andare dalla semplice sensazione di affaticamento generale alle classiche "crisi di fegato" con nausee, testa pesante, depressione...

Per rimettersi in sella, bisogna depurare questo importante organo. Le piante sono utilissime a questo scopo.


CARCIOFO

Le foglie di Carciofo, non quelle che si mangiano, che sono una parte dei fiori, ma le foglie delle stelo, quelle che normalmente non arrivano fino al nostro piatto, sono eccellenti per il fegato.

Esse fanno abbassare il tasso di colesterolo.

- Mettetene a bollire 50-70 gr in un litro d'acqua per 2 minuti e lasciate in infusione per altri cinque minuti. Prendetene 2 tazze al giorno per 2 o 3 settimane. Attenzione...!E' una tisana molto, molto amara.



CARDO MARIANO

Contiene una sostanza che protegge il fegato dalle aggressioni tossiche (alcool, trattamenti medicamentosi intensivi quali gli antibiotici).


Dopo i pasti pesanti e pantagruelici di quesi ultimi giorni mettete il fegato a riposo e seguite una cura di ROSMARINO.

- Preparate una tisana mettendo in infusione per 10 minuti, in una tazza d'acqua bollente, un cucchiaino da caffè di sommità fiorite di Rosmarino e bevetene una tazza molto calda dopo i due pasti principali.

- Un eccelente modo di decongestionare il fegato e le vie biliari, consiste nell' applicare sulla regione del fegato, appena sotto le costole, a destra, una borsa di acqua calda da 60° e tenervela per 10-20 minuti, preferibilmente al mattino, appena svegli, ma anche dopo i pasti.

lunedì 27 dicembre 2010

ASCARIDI


Sono i parassiti intestinali che maggiormente colpiscono i cani. Vivono nell'intestino privando l'animale di nutrimento e dando luogo a coliche, vomito e diarrea. Possono essere osservati nelle feci (vermi biancastri lunghi in media da 5 a 10 centimetri a forma di spaghetto rotondi) che ne rappresentano il veicolo di trasmissione: le uova ingerite raggiungono l'intestino e passando nel fegato; da qui, per via circolatoria, raggiungono i polmoni e la faringe ritornando, da vermi adulti, nell'intestino. E' molto importante "sverminare" il cane il prima possibile e sottoporlo poi a periodici controlli delle feci, nonché raccogliere e distruggere queste ultime onde evitare la trasmissione all'uomo e ad altri animali.

Questi piccoli vermi rotondi infettano frequentemente il tubo digerente dei bambini, se in casa c'è un animale che li ha.

Le cause: alimenti mal lavati, mancanza di pulizia delle mani, contatto troppo ravvicinato con il cane.

Tanaceto

E' una pianta molto attiva soprannominata "erba dei vermi", cosa che dice molto sulle sue possibilità.
Si usano i semi in infusione: 4 grammi per una tazza di acqua bollente, al mattino a digiuno, per qualche giorno.

Oppure usate i semi polverizzati, sempre nella stessa dose, addizionando a miele o a marmellata. Per gli adulti si raddoppierà la quantità (8gr), Si possono fare anche lavande: fate bollire 15/30 gr di semi in un quarto di litro di acqua per cinque minuti (possibilmente con 2 o 3 spicchi d'aglio).
Filtrate, raffreddate a 35° e procedete a lavanda interna (o clistere).

sabato 25 dicembre 2010

TANTI AUGURI


Vorrei avere accanto le persone che amo di più e con un abbraccio grande stringerle a me.
A presto... è tutto quello che posso dire.
Basterebbe solo una piccola magia...
Tanti auguri.

martedì 21 dicembre 2010

UNGHIE FRAGILI


Unghie che si spezzano, si squamano, diventano molli, friabili...
Come fare per rinforzarle?

Ogni sera immergetele per cinque minuti in un bagno d'olio d'oliva tiepido.
Evitate di mettere lo smalto per due mesi e portate i guanti di gomma per i lavori domestici.
Mangiate Asperella sotto forma di boli (preparati dal vostro farmacista o erborista) o bevetene sotto forma di decotto.

Fate macerare 50 gr di ASperella (Equiseto o Coda cavallina) in un litro di acqua fredda per un minimo di tre ore. Scaldate e fate bollire lentamente per 20-25 minuti. Lasciate in infusione per 10 minuti. Prendetene tre o quattro tazze al giorno.

Le unghie che si spezzano, segni di un principio di decalcificazione, ritornano normali nel giro di quindici giorni con i boli preparati con l'intera pianta, in un tempo un po' più lungo con il decotto, ovviamente meno concentrato che la polvere della pianta intera.

L'Asperella, grazie al silicio che contiene, rimineralizza lo scheletro e rende le unghie molto forti.

venerdì 17 dicembre 2010

PIAGHE E FERITE


UNA LETTRICE MI HA SCRITTO:

"ALLA PIU' PICCOLA FERITA, ANCHE SUPERFICIALE, LA MIA PELLE IMPIEGA UN TEMPO LUNGHISSIMO A CICATRIZZARE. PER UNA SEMPLICE SBUCCIATURA CI VOGLIONO DUE O TRE SETTIMANE.... EPPURE, NON E' CHE IO TRASCURI LA DISINFEZIONE...."

- Ecco la formula di un alcoolato di piante noto da secoli col nome di alcolato di Rosmarino. Le piante usate per la preparazione possiedono come la Calendula virtù disinfettanti e cicatrizzanti molto potenti.

Fate macerare per 8-10 giorni in un litro e mezzo di alccol a 60°, 30 grammi di ognuna di queste piante:

- rosmarino
- lavanda
- timo
- serpillo
- issopo
- iperico
- origano
- salvia
- melissa
- menta piperita

Filtrare e adoperare esclusivamente per uso esterno, oppure nella dose di un cucchiaino da caffè un un bicchiere d'acqua per disinfezione della bocca e rafforzamento delle gengive.

lunedì 13 dicembre 2010

IL VELENO DELLE API


Venere e Eros, A. Dürer, 1514

"Eros un giorno non vide un'ape
posata fra le rose, e restò ferito.
Punto nel dito della mano
lanciò un grido di dolore:
e di corsa volato dalla bella Citera
"sono perduto, madre, - disse -
sono perduto e muoio. Mi ha colpito
una piccola serpe alata,
che i contadini chiamano ape".

Anacreonte, 6º secolo a. C.


Il veleno delle api è un miscuglio di numerose complesse sostanze delle quali poche sono state finora identificate. Esse sono raccolte in due glandole all'estremità dell'addome, l'una dal contenuto acido, l'altra contenuto alcalino, che vengono immesse nel condotto interno al pungiglione, nel momento in cui l'ape lo sfodera per pungere.
Sostanze finora accertate nel veleno: acqua, istamina, melittina, proteina, lisolecitina, apamina, enzimi, fosfolipase A e l'ialuronidasi.
L'effetto della puntura provoca eccitazione nervosa, aumento della permeabilità delle papille, dolore e gonfiore, malore ed edema locale.
Nei soggetti d'ipersensibilità anafilattica (1 caso su 1000) provoca convulsioni, crampi, paralisi progressiva, respirazione rallentata, irregolare (esplosione dei globuli rossi): edema polmonare. In questi casi bisogna chiamare il medico, praticare antistaminici e comunque evitare nuove punture d'api che provocherebbero il coma.
Per immunizzarsi, occorre subire qualche puntura al giorno ad ogni primavera.
Ma le punture d'api svolgono anche notevoli effetti benefici per cui oggi si usa raccogliere il veleno d'api per adoperarlo in decine di prodotti terapeutici specialmente a risveglio e mobilitazione dei mezzi di difesa nelle affezioni reumatiche e artritiche.
Il veleno si dimostra utilissimo battericida, indicato nella difterite, arteriosclerosi, ipertensione e malattie cardiovascolari.
In Russia sono molto diffuse terapie specifiche d'iniezioni intramuscolari di veleno, massaggi con unguenti a base di veleno; inalazioni sottolinguali ed apiterapia agopunturale.

ITTERIZIA


E' una forma di epatite (vale a dire infiammazione del fegato) caratterizzata da un passaggio della bile nel sangue. Questa bile, arrivando alla pelle, colora i tessuti di giallo.

Le cause dell'itterizia sono molto numerose e certamente possono essere molto gravi, dunque è sempre necessario ricorrere al medico per una esatta diagnosi.

Nel semplice caso di un'itterizia da banale epatite, le tisane consigliate per l'insufficienza epatica sono molto indicate.

Vi si possono aggiungere il alternativa, anche le seguenti piante:

-Agrimonia

Fate bolire 30 gr di questa pianta in un litro d'acqua per 2 minuti.
Prendetene tre tazze al giorno fino alla guarigione.

- Cicoria selvatica o tarassaco

Fate bollire le radici (50 gr per litro) per cinque minuti e prendetene tre tazze al giorno.
E' molto amara ma efficace sul fegato, che ne viene rapidamente decongestionato.

mercoledì 8 dicembre 2010

BISCOTTELLI AL PROFUMO DI NOCE MOSCATA


OCCORRENTE (per 4 persone)

- 200 gr circa di farina
- 200 gr di ricotta
- 60 gr di burro, più una noce
- 1 uovo
- qualche pizzico di noce moscata
- pepe, sale

PREPARAZIONE

Schiacciate la ricotta con la forchetta e versatela sul tavolo di marmo o sulla spianatoia, aggiungete la farina, qualche pizzico di sale e pepe, la noce moscata, il burro morbido (toglietelo dal frigorifero almeno un'oretta prima di usarlo) a pezzettini e impastate il tutto con le mani, lavorando l'impasto fino a quando si presenterà liscio. Avvolgetelo in un foglio di carta oleata e lasciatelo riposare per una mezz'oretta.

Dopo di che stendete la pasta con il matterello, infarinando ogni tanto la spianatoia, all'altezza di pochi millimetri e ritagliatela con stampini di diverse forme o semplicemente con un bichierino da liquore in dischi.

Imburrate e infarinate la piastra del forno e adagiatevi, uno accanto all'altro e leggermente distanti, i biscottelli. Sbattete l'uovo e pennellate con questo le pastine salate.

Mettete a cuocere i biscottelli in forno caldo per circa dieci minuti.