"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

domenica 20 marzo 2011

CHENOPODIO ANTIELMINTICO


L'essenza ha una certa azione antielmintica, che è molto più intensa nell'essenza di Chenopodio antielmintico (Chenopodium ambrosioides L var. anthelminticum Asa Gray, Chenopodium anthelminticum L.) il quale si riconosce per le dimensioni minori (altezza 30-50 cm), per le foglie(lunghe 4-5 cm, larghe 5-7 mm)con intaccature in proporzione più profonde. L'inflorescenza è più fitta.
L'odore è somigliante ma molto intenso e riesce fastidioso. Coltivato nei giardini, tende a riprodursi spontaneamente nei luoghi aridi spogli di vegetazione (viali inghiaiati, lastricati sconnessi) più che nelle aiuole dove sono altre piante.

TOSSICITÁ
Alta.

CONTROINDICAZIONI
ATTENZIONE: È UN ERBA TOSSICA. COME VERMIFUGO USARE SOTTO IL CONTROLLO DEL MEDICO.

AVVERTENZE
Questa pianta rientra nella lista del Ministero della Salute per l'impiego non ammesso nel settore degli integratori alimentari. Funzioni terapeutiche indicate solo per informazione storico-culturale ma non applicabili nella pratica fitoterapica.

Qualità dell'attività fitoterapica:
non utilizzabile.

Organi interessati dalla'azione fitoterapica : INTESTINO e ORGANI E/O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI.

INDICAZIONI:
PARASSITI INTERNI (VERMI - ELMINTIASI)

CHENOPODIO AMBROSIOIDE


Ambrosia, Tè del Messico, Tè dei Gesuiti, ecc.

Chenpodium ambrosioides L.

Chenopodiacea originaria dell'America, inselvatichita qua e là in Italia, nei luoghi ghiaiosi, nelle macerie ecc., specialmente in pianura.

LA PIANTA
È un'erba annua, eretta, alta circa mezzo metro, cespugliosa, a fusti solcati. Le foglie hanno picciolo breve e lamina lanceolata lunga 5-6 cm, larga 1-1,5 cm, a margine sinuato-seghettato con pochi denti piccoli (da 1 mm a 2). Le foglie florali sono più piccole, intere o quasi. I fiori sono in glomeruli, disposti in spighe che formano una pannocchia. Il perigonio piccolissimo (1 mm o meno) è erbaceo, diviso fin quasi alla base in 5 lobi. Il frutto è un otricolo avvolto dal perigonio e contenente un seme nero, lucente.
Le parti verdi hanno peli radi e piccoli; a occhio nudo, appaiono glabre. Con la lente si vedono, specialmente sulla faccia inferiore della foglia, puntini lucenti (peli ghiandolari).

LA DROGA
Si usano le sommità fiorite. Hanno odore forte gradevole, sapore piccante, aromatico.
Si usa in certe malattie nervose e anche come bevanda gradevole.

È poco richiesto.

giovedì 17 marzo 2011

BASILICO


(Ocimum basilicum L.)
Appartiene alla famiglia delle “Labiate”.

DESCRIZIONE
Cresce in terreni leggeri, ben drenati e soleggiati: è un'erba annuale.
In India è considerata un'erba magica, in passato si credeva anche in Italia che desse coraggio ai timidi.

PARTI DA USARE
Le foglie si raccolgono da maggio a settembre, quando assumono la massima dimensione. Consumare preferibilmente fresco. È aromatizzante (alcune foglie a macerare nell'acqua in cui ci si lava).

PROPRIETÀ CURATIVE
Noto in cucina per il "pesto alla genovese", il basilico si fa apprezzare anche per essere un ottimo attivatore della digestione. Come uso esterno, è tonificante durante il bagno.

INDICAZIONI

Disturbi digestivi, anche in presenza di spasmi intestinali.

MODALITÀ D'USO
Si prepara un infuso con un cucchiaio per tazza, e si bevono 2-3 tazze dopo i pasti.
Il "surrogato di tabacco da fiuto" si ha con 2 parti di basilico, 2 di menta e 2 di cedrina, tutte ridotte in polvere.

BELLEZZA
Per fare un bagno rilassante, immergere nell’acqua tiepida, per 10 minuti, un sacchetto di cotone contenente foglie fresche di basilico.

LA RICETTA
È l’ingrediente base del pesto, con il suo intenso sapore insaporisce insalate miste fresche, sugo di pomodoro, si sposa con uova, melanzane, focacce, pizze ed altri piatti.
Le sue foglie, lavate, asciugate:
vengono inserite tra una falda e l’altra dei pomodori secchi, quando vengono messi sott’olio;
pastellate e fritte, costituiscono uno stuzzichino invitante;
tritate ed unite all’impasto della focaccia, profumano una merenda o uno spuntino;
vengono usate per guarnizione e profumo su piatti di tutto riguardo nelle cucine dei grandi chef.

PESTO ALLA GENOVESE
Pestare nel mortaio una manciata di foglie di basilico con pinoli (o noci), 1 o 2 spicchi d'aglio, acciughe, pecorino macinato, olio d'oliva.

BURRO AL BASILICO
Tritare foglie di basilico con aglio e sale e lavorarlo con 50 gr di burro.
Per bistecche alla griglia o tartine particolari.

giovedì 10 marzo 2011

LIMONE


NOME
(Citrus medica L. ssp limonum Hook f.)

DESCRIZIONE
Il limone (e il cedro) provengono dalle foreste calde ai piedi dell'Himalaya, come pure l'arancio amaro; dall'India e dalla Cina sono poi giunti in Europa con il rientro dei Crociati.
È un frutto medicinale per eccellenza.

PARTI DA USARE
La corteccia del frutto (scorza) raccolto a piena maturazione, e il succo del frutto.

PROPRIETÀ CURATIVE
La scorza è usata nell'alimentazione e nella liquoristica; in profumeria è apprezzato l'olio essenziale che ne ricava, indicato anche come antisettico, rubefacente.
Anche il succo è antisettico, favorisce l'eliminazione degli acidi urici; esternamente è un ottimo astringente, schiarente, detergente e purificante.

INDICAZIONI
L'olio essenziale della scorza è adatto nelle bronchiti e in genere per le affezioni delle prime vie aeree. Inoltre per uso esterno è utile nel calmare i dolori reumatici. Il succo risulta particolarmente utile nelle carenze da vitamina C, nel disinfettare il cavo orale a seguito di stomatiti, gengiviti e piccole ulcere buccali. Esternamente è adatto per ridurre gli eritemi solari, schiarire le efelidi, pulire il viso.

MODALITÀ D'USO
- MACERATO. Si prepara un infuso con 1/2 limone per tazza, e si bevono 2-3 tazze al giorno lontano dai pasti. Disinfettante toglie kla sete se non zuccherato.
- TISANA. Due limoni tagliati per l'acqua di un litro. A tazzine, CALDA nei mali di stomaco, nausee e digestioni lente, per sudare; FREDDA negli stati frebbrili.
- SUCCO di 1/2 limone in una tazzina di caffè calma l'emicrania.
- PUNCH. La scorza tagliuzzata di due limoni a macero 24 ore in 250 gr di alcool, 500 gr di acqua e 350 gr di zucchero. Si filtra e si unisce 50 gr di zucchero caramellato. A bicchieri caldi solo od allungato con acqua.

Per uso esterno
Cicatrizzante, pennellature di succo per la lingua, gengive, gola, tonsille, afte. Colliri per il catarro degli occhi.
Succo per frizioni serali del viso perchè deterge in profondità i pori e stimola i tessuti.
Succo di limone e glicerina per imbiancare la pelle, far sparire macchie gialle e guarire geloni, rossori, ecc.

VARIE

- Un pezzetto di scorza per aromatizzare ciascuna tazzina di molti infusi e decotti.
- Il succo usato come condimento e per sostituire l'aceto.
- Il succo caldo toglie le macchie di ruggine.

LA RICETTA

TORTA AL LIMONE ALL'OLANDESE
Foderare una tortiera con pasta frolla fatta con 200 gr di farina, 100 gr di burro, 2 uova, sale.
Ricoprirla con un pieno di 150 gr di mandorle tritate, la buccia grattugiata di 1 limone, il succo di 2 limoni, 200 gr di zucchero a velo, bene amalgamati.
Coprire con un disco di pasta e cuocere a 200° per circa 40 minuti.

domenica 6 marzo 2011

PIAGHE


Ritorno nuovamente sul problema PIAGHE che mi sta molto a cuore.
Nonostante esista il vaccino antitetanico spesso nessun adulto lo fa se non costretto.
Ma parliamo anche di persone anziane affette da malattie (es. diabete) che hanno questo grosso problema.
I vari consigli e rimedi che propongo sono anche in base alla reperibilità delle erbe della vostra zona.

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Le piaghe si differenziano dalle ferite per la loro scarsa tendenza alla cicatrizzazione e quindi alla guarigione.
Possono essere causate da agenti fisici o chimici, da mancata irrorazione del sangue o da microbi. Vengono curate con impacchi locali tiepidi a base di erbe dalle virtù vulnerarie quali la consolida e l'aglio e vengono disinfettate con acqua ossigenata.

RICETTA n.1

- 50 gr di radici secche di consolida maggiore
- 250 gr di acqua

Lasciate macerare per due ore le radici secche e polverizzate nell'acqua. Quindi bollite per dieci minuti e fatene degli impacchi sulle parti da curare.

RICETTA n.2

- 20 spicchi d'aglio sbucciati
- 1 litro d'acqua

Mettete l'aglio nell'acqua bollente e tenetela ben chiusa per circa un'ora. Trascorso questo tempo fatene degli impacchi locali tiepidi sei volte al giorno.

giovedì 3 marzo 2011

GLOSSARIO (3)



NECROPSIA

Autopsia, esame anatomico di un cadavere.
NEFROPATIA

Genericamente malattia renale.

ORGANOLETTICO

Elementare procedimento di analisi, basato sull'impressione che della sostanza ricevono i nostri organi. di senso. Nonostante la sua semplicità, si tratta di un metodo molto utile in determinati casi.

PANCREATECTOMIA
Asportazione totale di pancreas.

PER OS
Per via orale, ingerito per bocca.

PIROGENI

Sostanza in grado di alzare anormalmente la temperatuta del corpo provocando la febbre.

PLACEBO

Sostanza farmacologicamente inerte che viene considerata dal paziente come un farmaco.

PRODROMO

Insieme di sintomi che caratterizzano una malattia e che in genere si presentano già nella fase preliminare.

lunedì 28 febbraio 2011

GLOSSARIO (2)


GENE

Unità principale nella trasmissione dei caratteri ereditari,che si trovano contenuti nei cromosomi.
IATROGENO

Provocato da un farmaco.

IMPOTENTIA COEUNDI

Incapacità di realizzare l'atto sessuale a causa della mancanza di erezione o di difetti del membro virile nel caso del maschio, e a causa di malformazioni vaginali che impediscono il coito nella femmina.

IMPOTENTIA GENERANDI

Può essere conseguente all' IMPOTENTIA COEUNDI o presentarsi isolata.È determinata dalla carenza di spermatozoi o dalla loro scarsa vitalità nell'uomo, e dalla mancanza di ovulazione nella donna. In essa possono anche intervenire altri molteplici fattori che non hanno nulla a che vedere con il diabete.

IPERGLICEMIA

Aumento anomalo del glucosio circolante nel flusso del sangue.

IPOGLICEMIA

Diminuzione anomala del glucosio cirdcolante nel flusso del sangue.

IPOGLICEMIZZANTE

Sostanza che provoca l'abbassamento della glicemia.

LINFOCITI

Tipo di globuli bianchi di piccole dimensioni e nucleati, particolarmente abbonadanti nei gangli linfatici.

NECROBIOSI GRASSOSA

Distruzione della vita cellulare a causa dell'eccessiva presenza di grasso.

mercoledì 23 febbraio 2011

GLOSSARIO (1)


- AGENESIA

Incapacità di procreare.In questo caso si tratta dell'incapacità ovarica di produrre o di portare a maturazione l'ovulo, determinata da uno sviluppo difettoso dell'organo.


- ANTICORPO

Globulina preposta a unirsi a uno specifico antigene,del quale impedisce l'azione.


- ANTIGENE

Sostanza capace di indurre la formazione di anticorpo, caratterizzato da una specifica capacità di reazione contro di esso.


- AUTOSOMICO

Proprio del cromosoma, caratteristico dello stesso.


- CATETERE

Sonda che viene introdotta in un orifizio del corpo,naturale o artificiale,per il suo drenaggio o studio.


- CORONARIE (ARTERIE E VENE)

Proprie del cuore e in contatto diretto con esso.Prendono questo nome per il fatto di essere le più importanti dell'organismo.


- CROMOSOMA

Ciascuno dei segmenti in cui si divide il nucleo della cellula,in numero costante per ciascuna delle specie animali.

Nella riproduzione i cromosomi si dividono in due, passando così a ciascuna delle cellule figlie.


- EZIOLOGIA

Studio sull'origine o le cause che provocano una malattia.

lunedì 21 febbraio 2011

ERBA DI SAN PIETRO (BALSAMITA MAJOR DESF.)



Famiglia:
Asteracee (conosciuta un tempo anche come Compositae), una vasta famiglia di piante dicotiledoni dell'ordine delle Asterales.
Specie:
Balsamita major Desf.
Altri nomi comuni: Erba amara, Erba della Bibbia.

Sinonimo
Crysanthemum balsamita L.

Generalità
Pianta erbacea perenne originaria dell'Asia occidentale. In Italia è coltivata e di rado rinselvatichita presso gli orti.

Caratteri botanici
Pianta rizomatosa con fusti eretti e ramificati, alti fino a 120 cm. Presenta foglie alterne e coriacee, ovato-oblunghe, dentate ai margini. I fiori di colore giallo oro.
Foglie e fiori odorosi usati anche per condimento.

Coltivazione
Difficile la riproduzione per seme, perché spesso sono sterili e con scarsa capacità germinativa. Decisamente più facile è la moltiplicazione mediante divisione dei cespi, in autunno o primavera. Si può coltivare in terra piena o grandi vasi.

Raccolta e conservazione
Le foglie vengono raccolte preferibilmente prima della fioritura e utilizzate fresche. Posso essere anche congelate in sacchetti chiusi.

Uso in cucina
Usare con moderazione (per il gusto amaro) per dare aroma a frittate, ripieni, piatti a base di volatili, torte di verdura.

Proprietà terapeutiche
antispasmodiche, carminative, diuretiche, emmenagoghe.
Indicazioni
Per il decotto si usa un pizzico di Erba essiccata lasciandola brevemente in infusione in una tazza d'acqua bollente.
Due volte al giorno.

martedì 15 febbraio 2011

ACETO PER LA SALUTE E LA BELLEZZA


Usando regolarmente l'aceto si può beneficiare delle sue preziose proprietà. Per esempio è diuretico e c'è chi giura che prendendone un cucchiaio, meglio se di mele, a digiuno la mattina, è anche dimagrante. Contiene alcuni derivati dei fenoli in grado di svolgere un'azione stabilizzante delle vitamine E e C. Ma sono molte altre le proprietà dell'aceto.

COLERA
Da noi per fortuna il pericolo di contagio è molto remoto, tuttavia è utile sapere che all'aceto sono state riconosciute indiscusse proprietà come mezzo di prevenzione nelle epidemie, in particolare coleriche. E' infatti sufficiente utilizzare l'aceto per lavare cibi e oggetti e per la pulizia personale.

EMICRANIA
Applicate sulla fronte una compressa di cotone o di tela ripiegata imbevuta di aceto.

STANCHEZZA
Bevete al mattino un bicchiere di acqua con un cucchiaio di aceto e un cucchiaino di miele: vi farà da stimolante e inoltre in estate vi disseterà perfettamente.
Oppure aggiungete 2- 3 tazze di aceto all'acqua della vasca per un bagno stimolante, molto indicato anche per pulire le pelli grasse. Se fate invece la doccia, frizionatevi il corpo con un poco di aceto prima di lavarvi.

CAPELLI
Per risciacquarli bene e togliere loro ogni traccia di grasso usate acqua tiepida e aceto. Così i capelli resteranno anche morbidi e vaporosi e riacquisteranno lucentezza, pure nei casi più ostinati.

PELLE
Per proteggere la pelle lavatevi con acqua e aceto, spalmatevi con una buona crema e poi frizionatevi con poche gocce di aceto puro che farà da asteringente: aumentando la resistenza della pelle contro le intemperie.


ESORIAZIONI E PICCOLE FERITE
Si possono pulire e disinfettare con dell'aceto che ha funzioni sia detergenti che antibatteriche. Se la piaghetta fosse all'interno della bocca sarà molto efficace fare sciacqui e gargarismi con l'aceto.

MAL DI DENTI
Fate bollire uno spicchio d'aglio in un bicchiere di aceto e fate sciacqui con il decotto tiepido, tenendolo anche un poco in bocca e insistendo in particolare sul punto dolorante.

millenni di vita?


Ci sono vite destinate a svilupparsi senza gioie o piaceri.
Ci sono vite la cui aspirazione e il non soffrire, rifuggire dal dolore.
E ti accorgi a vent'anni che hai la stanchezza di millenni.
Perchè le domande sono sempre più delle risposte?
Perchè tutti cercano in te queste risposte ma tu riesci solo a dare nuove domande e facendo ciò procuri dolore ed odio.
Perchè l'essere umano non accetta la sua natura divina e la smette di cercare quello che già è.
Quando la fiamma sta per spegnersi, l'ultima luce sarà più intensa e per un attimo ti indicherà la via. Speriamo!
Se le risposte ottenute saranno sufficienti allora riuscirai a trovare la via e percorrerla anche al buio.
E a chi non ha le risposte?
Sarà un vagare nel buio o ritornare nello specchio di luce.

E la via?
Togli il tempo e avrai una percezione di cosa veramente è la realtà!

(Massimo Curione- 19/09/2008)

domenica 13 febbraio 2011

PAELLA VEGETARIANA


In caso di digestione difficile, stanchezza, articolazioni, problemi respiratori, problemi urinari.

INGREDIENTI:

- 1 cucchiaio d'olio
- 1 piccola cipolla
- 3 spicchi d'aglio
- 1 peperone verde
- 1 peperone rosso
- 375 gr di riso integrale
- 2 pomodori
- 900 ml di brodo vegetale
- 2 cipolle
- 2 sedani a pezzetti
- 125 gr di mais dolce
- pepe

Scaldate l'olio in una padella molto grande e fate scioglere la cipolla affettata.
Aggiungete i peperoni e mescolate per altri 5 minuti.
Aggiungete il brodo, portate a bollore e lasciate bollire per 5 minuti.
Unite poi tutti gli altri ingredienti e lasciate cuocere finchè il riso non è pronto e tutto il brodo è stato assorbito.
Se necessario, aggiungete altra acqua o brodo.

giovedì 10 febbraio 2011

LA STANCHEZZA? QUASI UN'EPIDEMIA

Per ricaricare le batterie il segreto è mangiare poco e spesso e preferire le crudità.

COME E COSA MANGIARE

1- Mangiare regolarmente e in modo corretto: meglio poco e spesso. In questo modo eviterete gli sbalzi di glucosio nel sangue, che determinano anche gli sbalzi del vostro livello di energia.

2- Mangiare i cibi inclusi nella lista, che sono di facile digestione e danno subito vigore.

3- Anche se vi sentite stremati, evitate di mangiare zuccheri: niente biscotti o cioccolata e nemmeno zollette di zucchero.

4- Mangiate molti alimenti crudi, che forniscono energia quasi istantaneamente.

5- Ricordate sempre quali sono gli elementi che più vi aiutano a combattere la stanchezza: vitamine del gruppo B, C ed E, ferro, zinco, magnesio e potassio.


I CIBI DELLA SALUTE

-albicocche
- broccoli
- frumento integrale
- germogli
- mandorle
- riso integrale
- semi di sesamo
- spinaci
- frutta: arance, banane, datteri, fichi, fragole, lamponi, limoni, mele, pere, prugne, rabarbaro, uva
- verdura: asparagi, barbabietole, broccoli, carote, cavolo, cicoria, cipolle, indivia, ortiche, pomodori, scorzonera, sedano, tarassaco, topinambur
- cereali: avena, germe di grano, grano saraceno, miglio, orzo
- noci, semi, legumi: noci, semi di girasole, lenticchie e soia
- erbe e spezie:cannella, ginepro, maggiorana, menta, prezzemolo, rafano, rosmarino, salvia, timo
- altro: ìestratto di lievito


I CIBI DA EVITARE

-carboidrati raffinati: zucchero bianco, farina bianca; i dolci preparati con questi ingredienti impegnano troppe energie nella digestione
-grassi: anch'essi sono troppo laboriosi da digerire
- alcool: distrugge la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B benefiche per la salute del sistema nervoso
- caffeina: quella contenuta nel caffè, nel tè, nelle bibite a base di cola e nella cioccolata inibisce l'assorbimento del ferro se vieme consumata insieme a cibi che lo forniscono. Quindi evitate di assumerne quando mangiate uova, cerali integrali e carne
- carni rosse: forniscono ferro, ma sono di diffivcile digestione
- bibite energetiche: sono ricche di glucosio. Da principio possono darvi una "sferzata" di energia, ma non risolvono il problema alla radice.


ESEMPIO DI MENU'


1 - COLAZIONE

- muesli con yogurt e semi di girasole, semi di sesamo e germe di grano, frutta secca (albicocche e uvetta)

PRANZO

- fagioli al forno con pane integrale

CENA

- insalata di pomodori, pollo al rosmarino, mandorle



2 - COLAZIONE

- albicocche secche e yogurt

PRANZO

- torta di spinaci, yogurt e frutta secca


CENA


- asparagi con burro fuso, pilaf di lenticchie e orzo con piselli e broccoli, arance con miele e cannella

lunedì 7 febbraio 2011

2011 PROBABILE FINE (THMPD)



La potenza dell’assalto legislativo sulle nostra libertà crea un terreno fertile per una vasta schiera di punti di vista “complottisti”. Che il complotto vada avanti non ci possono essere dubbi e nel significato più semplice di questa parola si descrivono gli atti di un piccolo numero di individui che lavorano contro gli interessi della maggioranza.

All’ANH (Alliance for Natural Health= Alleanza per la salute naturale) si dice spesso, perché preoccuparsi della “teoria del complotto”, quando in molte aree così importanti, non c’è bisogno di essere teorici vista l’assoluta abbondanza di fatti disponibili!

Con le enormi difficiltà che quotidianamente tempestano sia il settore della salute naturale che la nostra capacità di assumerci la responsabilità per la nostra stessa salute, sempre più erosa, è vitale trovare fonti di informazione affidabili. Ci fu molta confusione lo scorso anno su una data chiave simile alla Direttiva sugli Integratori Alimentari che fu scambiata per un’iniziativa di un Codex Alimentarius internazionale. Anche se Internet è un incredibile portale di raccolta informazioni, sfortunatamente è anche il modo per disseminare informazioni sbagliate e disinformazione.

A volte si comprende quanto sia difficile discernere tra un fatto e una finzione – soprattutto quando i messaggi sono su un piano emotivo o si basano sulla paura. Con questo Allarme ANH-Int spera di far luce su alcuni degli attuali miti che sembrano girare attorno all’importanza della data del 1 aprile 2011, data dell’inizio dei veti sulla salute naturale in Europa.

Quindi, da dove viene questa data? La data – ironicamente il giorno del pesce d’aprile 2011 – rappresenta il giorno che segue la fase di transizione della direttiva Europea sui Prodotti Medicinali della Tradizione Erboristica (THMPD).

La direttiva THMPD esiste quale sotto-Direttiva della Direttiva dei Prodotti Medicinali per l’Uomo, e originariamente intendeva essere un sistema di licenze accelerato per una larga varietà di prodotti tradizionali a base di erbe, inclusi quelli di origine non-europea.

Questi includono le grandi-tradizioni dell’Ayurveda, associata al subcontinente indiano e della Medicina Tradizionale Cinese (TCM). Entrambe esistono da più di 4000 anni. La direttiva originariamente fu implementata nel 2004, ma il lungo periodo di transizione di 7 anni ha acquietato molti dal pensare che la data di Aprile 2011 sancisca l’entrata in vigore di una nuova direttiva. Questo non è il caso.

Molti erboristi, associazioni di professionisti e consumatori all’inizio videro di buon occhio la direttiva THMPD pensando che avrebbe fornito un porto sicuro per i prodotti tradizionali erboristici, usati in tutta sicurezza per decenni. Sfortunatamente la ANH ha sempre visto la direttiva come un presagio nefasto e soltanto un’ora prima dello scoccare della mezzanotte, altri stanno iniziando ad aprire gli occhi di fronte a questa dura realtà.

A meno di sei mesi dall’entrata in vigore della THMPD, non ci sono attualmente registrazioni accordate a prodotti della tradizione Europea come pure a quelli dell’Ayuverda, Unani, Tibetani, Sud-Est Asia e del Metodo Cinese – tutte tradizioni che hanno migliaia di anni e a cui si sono affidate molte persone per trattamenti per la salute quotidiana.

I fatti sulla direttiva THMPD:

- il 31 marzo 2011 sancisce la fine della fase di 7 anni di transizione della THMPD
- La direttiva richiede che lo stesso tipo di standards farmaceutici applicati a farmaci convenzionali e sintetici siano applicati a prodotti complessi e a composti di più erbe.
- Una gamma di problemi tecnici e di idoneità, assieme a costi proibitivi, hanno fino ad ora impedito a qualsiasi altro prodotto sia del metodo tradizionale Cinese o Indiano di venire registrato con successo sotto questa disposizione.

Per ulteriori dettagli sulla THMPD

E la “fiction”, le invenzioni che attualmente girano sulla data del 1 Aprile:

- Gli Europei saranno testimoni della più grande violazione e del più restrittivo sistema di regolamenti, a partire da quella data (la realtà è che le restrizioni sono iniziate nell’Agosto 2005 e continueranno per parecchi anni)?
- Tutti gli integratori a base di erbe e di minerali saranno banditi.
- Tutte le scuole di metodi alternative per la salute saranno bandite.
- Tutti gli istituti/college di omeopatia scompariranno.
- Sarà proibito vendere libri che trattano di piante e minerali per trattamenti.

le Azioni di ANH-Internatonal riguardo alla direttiva THMPD

Il 22 marzo 2010 la AHN-Int annunciò l’intenzione di avviare una causa legale contro la direttiva THMPD. Da allora si sono unite le forze con il gruppo Europeo, la European Benefyt Europea Foundation per far ricorso contro la THMPD e contribuire a riformare l’insieme di leggi strutturali atte a decimare la disponibilità di prodotti medicinali a base di erbe, in particolare di origine cinese e indiana.

La strategia comune comprende tre iniziative principali:
- Il miglioramento del regime degli integratori alimentari sotto il quale ad oggi sono stati venduti la maggior parte dei prodotti a base di erbe di origine Cinesi e Indiana.

- L’avvio dei procedimenti di revisione giudiziari con lo scopo di ottenere un rinvio alla Corte di Giustizia Europea

- Lo sviluppo di un contesto complessivamente nuovo relativo a questi prodotti.

Read Da leggere il documento delle posizioni condivise di ANH/Benefyt (10 pagine)

Fonte: http://us1.campaign-archive.com/?u=3d9e93b97e5ac619f181a899e&id=0cddb32a08
traduzione per Saluteolistica.blogspot.com: Tatiana Coan

QUI GLI ALTRI POST CORRELATI, ovvero TRADUZIONI DA
ANH (Alliance for Natural Health)

(www.medicinetradizionali.com)

giovedì 3 febbraio 2011

ERBE E SPEZIE (2)


NOCE MOSCATA

In piccole dosi, è corroborante e aiuta la digestione. Non abusatene, perchè potrebbe dare affetti spiacevoli.

ORIGANO

Ottimo antisettico del tratto respiratorio e contro le coliche.

PREZZEMOLO

Ricco di vitamine A e C, ferro, calcio, potassio, clorofilla. Apprezzato per le sue proprietà diuretiche, aiuta a eliminare l'acido urico e quindi è utile contro i reumatismi e la gotta.

RAFANO

Il rafano fresco si può grattugiare su un'insalata, o aggiungere alla maionese, o allo yogurt, oppure servire col pesce oppure, tradizionalmente, con le carni bollite. Il rafano è un eccellente stimolante della digestione e combatte le infezioni e il catarro.

ROSMARINO

Stimola la produzione di bile, che aiuta la digestione dei grassi. In piccole dosi, è utile agli stati di debilitazione generale, compresi la perdita di memoria, la tensione e la stanchezza.

SALVIA

Aiuta la digestione dei cibi grassi e pesanti. E' uno stimolante del sistema nervoso centrale, quindi è un buon tonico per i convalescenti o per chi soffre di esaurimento. Attenzione però a non abusarne.

SEMI DI CORIANDOLO

Uno degli ingredienti essenziali della polvere di curry. Aiutano la digestione.

TIMO

E' un potente antisettico,stimola le prorpietà protettive dell'organismo, ha una forte attività antivirale e antibatterica ed è un tonico del sistema nervoso.

ZENZERO

Usatelo fresco, se riuscite a trovarlo dal vostro fornitore. Aiuta la digestione ed è utile contro al nausea. Grattugiato con acqua calda e limone ferma un raffreddore in corso.

lunedì 31 gennaio 2011

ERBE E SPEZIE (1)


Aiutano a contenere il consumo di sale, dando sapore a tutti i piatti e rendendo stuzzicante qualsiasi ricetta.

ALLORO

Apprezzato per le sue proprietà antisettiche, è utile alla digestione e tiene alla larga flatulenza e crampi.

BASILICO

Compagno ideale dei pomodori, ingrediente principale del pesto, è un tonico e un calmante del sistema nervoso. Ottimo anche contro l'insonnia.

CANNELLA

E' un potente antisettico, tonico e stimolante; aiuta a combattere la stanchezza che spesso segue un attacco di influenza o un'altra infezione virale.

CHIODI DI GAROFANO

Anche i chiodi di garofano hanno ottime proprietà antisettiche.

COMINO

Nell'Europa centrale è usato per aiutare la digestione: se ne masticano alcuni semi prima di sedersi a tavola. Combattono la flatulenza, quindi sono ottimi aggiunti ai fagioli o al cavolo.

DRAGONCELLO

Meglio usarlo fresco. Ottimo contro la flatulenza e l'acidità di stomaco.

FINOCCHIO

Eccellente per la digestione, previene flatulenza e coliche.

GINEPRO

Gli erboristi lo utilizzano come diuretico; aiuta anche a eliminare l'acido urico in eccesso. Tonico per il sistema digerente.

MAGGIORANA

Particolarmente apprezzata per le sue proprietà calmanti; l'olio essenziale è sedativo.

MENTA

Esiste in diverse varietà. Ottima per la digestione sotto forma di tisana, stimolante del cuore e dei nervi. La medicina popolare le attribuisce proprietà afrodisiache.

giovedì 27 gennaio 2011

GENNAIO (7)


V come VACANZA

Se state pensando alle vacanze estive, decidete ora. La prospettiva del sole, del mare e del bikini, vi porteranno alla frenesia estiva del corpo perfetto. Il modo è uno dei migliori e dei più piacevoli per continuare a dedicare al corpo quelle mille attenzioni estive che sembrano essere dimenticate durante il periodo invernale. In più avrete la carica per affrontare in piena forma il freddo nei prossimi mesi.

Z come ZUPPA
Quando fa freddo niente di meglio che iniziare il pranzo o la cena con un piatto caldo e fumante. E' tempo quindi di riscoprire zuppe o minestre: un primo "affettuoso", leggero, tutto sapore e gusto che corrobora, distente e soddisfa senza mai appesantire.

lunedì 24 gennaio 2011

GENNAIO (6)


S come STRIP-TEASE

No, non voglio certo proporvi di cambiare professione, ma solo suuggerirvi che ci si può muovere anche divertendosi, facendo qualcosa di nuovo e di un po' strano. Scegliete una palestra che non faccia la solita ginnastica monotona e noiosa, ma qualcosa di divertente che magari alterni anche la danza del ventre, quella orientale, il tip-tap o il flamenco.

T come TE'

E' diuretico, tonificante del sistema nervoso, corroborante e in più ha una vastissima gamma di gusti. Riscalda e se ne possono bere parecchie tazze ogni giorno. Tutte ragioni validissime per fare del tè la miglior alternativa al caffè. Tè quindi e non solo al pomeriggio: a colazione, a metà mattina e anche a pranzo e a cena (sconsigliato a chi dorme poco), secondo la tradizione inglese.

U come URRA'

Arrivate a questo punto non avete voglia di fare un gridolino di gioia? E' quasi naturale ora che avete scoperto come farvi in Gennaio un'assicurazione bellezza per tutto l'anno.

mercoledì 19 gennaio 2011

BRODO DI HAUSER


Indicato per convalescenza, stanchezza, artrosi, disturbi sessuali.

Il celebre dietologo americano Gayelord Hauser elaborò questa minestra, purificante e alcalina, secondo antiche ricette tradizionali europee.

INGREDIENTI:

- 125 gr carote grattugiate
- 125 gr sedano tritato (comprese le foglie)
- 50 gr spinaci crudi
- 125 gr succo di pomodoro
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di prezzemolo

Mettete tutte le verdure nell'acqua.
Coprite, portate a bollore e lasciate sobbollire per trenta minuti.
Aggiungete il succo di pomodoro e il miele e cuocete per altri 5 minuti.
Riducete a purea e servite con un pizzico di prezzemolo tritato.

lunedì 17 gennaio 2011

GENNAIO (5)


P come PIEDI

Si dice che con i piedi caldi tutto il corpo sta bene. Niente di più vero. Prendete quindi l'abitudine di portarvi un paio di scarpe da cambiare in ufficio. Se i piedi sono freddi, per scaldarli bastano pochi, semplici esercizi: ruotare il piede in fuori e in dentro, contrarlo come se si volesse afferrare qualcosa, muoverlo in su e in giu.

Q come QUI E LA'

Come occupare un pomeriggio di gennaio quando il tempo è ancora buono e non si ha voglia di restare in casa? Riscoprendo il piacere di andare qua e là, a zonzo per le strade, senza fermarsi per vetrine e negozi ma caminando, camminando...

R come RITMO

Anche in tema di alimentazione e dieta è importante rispettare sempre i ritmi del corpo. Se amate il piacere della convivialità del fine settimana, potete stabilire di mangiare leggero gli altri giorni; se il vostro week-end invece è dedicato al riposo e alla bellezza e riuscite bene a risparmiar calorie in quei giorni, potete allora concedervi qualcosa di più durante quelli lavorativi.

giovedì 13 gennaio 2011

GENNAIO (4)


M come MANI

Freddo e mani morbide non vanno certo daccordo. La prima buona abitudine è quella di portare sempre i guanti. I migliori sono quelli di pelle foderati in maglina di lana o di seta.
Non dimenticate poi di cercare di lavarle con saponi delicati e di asciugarle molto bene e di massaggiarle, dopo ogni lavaggio, con una crema grassa.

N come NERISSIME

Abbronzate è bello!Allora per avere un'aria sana e sportiva anche tra le nebbie invernali potete ricorrere ad una crema auto-abbronzante. Le formulazioni delle varie marche hanno sfumature leggermente diverse tra le quali potrete scegliere quella che preferite. Usate sempre una piccolissima quantità di prodotto e stendetela molto bene sul viso ed eventualmente su tutto il corpo e lavatevi subito le mani per evitare che restino macchie scure sui palmi.

O come OCCHIO

Occhio ai punti del corpo più trascuarti in inverno: gomiti, ginocchia e glutei. Per avere sempre la pelle morbida dell'estate in questi punti difficili basta fare un peeling ogni 10/15 giorni seguito da una crema molto grassa che va comunque data con regolarità almeno 3/4 volte la settimana.

lunedì 10 gennaio 2011

GENNAIO (3)


G come GUARDARSI

D'estate il corpo è sempre in primo piano; d'inverno sembra invece lasciare il suo ruolo di protagonista. Per non perdere il contatto con il proprio corpo, indispensabile per essere belle, guardatevi spesso in uno specchio intero, senza vestiti per scoprire dove è necessario intervenire e passare all'azione!

I come INTENZIONI

Domani farò... Meglio oggi! Se da tempo pensate di cambiare qualcosa il momento è buono per passare all'azione con decisione: frenesia natalizia è ancora lontana e in più impegnarsi in qualcosa vi farà vincere la noia invernale.

L come LIBRI

Di cucina leggera, naturalmente. Ce ne sono tanti da scegliere, comprare, sfogliare e poi sperimentare. Arriverete così preparatissime a sostenere il giudizio su qualsiasi piatto vi accingerete a preparare. I vostri voti saranno ottimi, nessuno si accorgerà che le vostre pietanze sono a basse calorie e la linea ne sarà felice.

giovedì 6 gennaio 2011

GENNAIO (2)


D come DOCCIA

Se il corpo ha freddo, il modo più tonificante e rilassante per riscaldarlo è quello di fare una doccia. Potete farvi installare una doccia multigetto che spruzza piacere su tutto il corpo.
Oppure più semplicemente comperare un coprispruzzo per doccia regolabile per intensità e diametro del getto. Iniziate sempre la doccia dal basso per risalire poi con il getto lungo tutto il corpo.

E come ELASTICITA'

La pelle del corpo si mantiene elastica se è regolarmente nutrita. Per le gambe, la zona più colpita dalla cellulite, al posto della crema nutriente potete usare un prodotto anti-cellulite in confezione grande e poco costosa. Per braccia, seno e decolletè invece scegliete una crema rassodante. Così oltre ad ammorbidire la pelle, svolgerete un'azione contro la cellulite ed il rilassamento cutaneo.

F come FESTE

Feste uguale Natale, Natale uguale pranzi, pranzi uguale chili in più. Ma l'anno è appena iniziato e le feste si susseguiranno sempre. Per organizzare pranzi, cenoni e ricevimenti festaioli all' insegna della linea, iscrivetevi ad una scuola di cucina leggera. Sono molte infatti quelle che organizzano brevi serie di lezioni a tema.

domenica 2 gennaio 2011

GENNAIO (1)


A come ALLEGRIA

Innegabile per me questo mese è noioso.
A noi trasformarlo in un momento di allegria e di divertimento.
Le serate davanti al televisore sono un classico di chi ha freddo e si rintana in casa?
Riscopriamo il piacere di incontrare gli amici dopo cena, di organizzare una festa, di andare al cinema e, perchè no, di sperimentare qualche ristorante di cucina vegetariana, superleggera.

B come BERE

Sete è sinonimo d'estate. Eppure anche d'inverno il corpo e la pelle hanno bisogno di dissetarsi. Più che d'estate quasi considerata l'aria secca degli ambienti riscaldati dai termosifoni che fa consumare all'organismo una grande quantità di acqua.
A tutta acqua quindi: sia bevuta direttamente, sia mangiata con verdura, frutta e cibi liquidi.

C come CELLULITE

La grande crociata contro la cellulite è quella primaverile generalmente. Ma anche durante l'inverno è bene non mollare, puntando tutto sui punti critici come ginocchia, fianchi, alto della cosce. Per queste zone difficili da non abbandonare mai, scegliete quindi un prodotto anticellulite ed azione molto forte e trattatele con regolarità.