"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

giovedì 19 marzo 2009

MANDORLA (SUPERSTIZIONI)


Oltre ad essere un frutto salutare e saporito, la mandorla viene usata come un benefico amuleto.

Nel paese di Noto, le mandorle cornute (chiamate così perchè hanno il guscio unito ad un'altra mandorla) legate con un fiocco rosso ad una grattugia e ad un ferro di cavallo ed affisse dietro la porta di casa, hanno il potere di allontanare il malocchio, o portando fortuna benessere a chi vi abita.

Se sognate di mangiare mandorle, avremo problemi e vane speranze nel lavoro e in amore.

PER GLI INTOLLERANTI

CELIACHIA

IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO SUI PRODOTTI ALIMENTARI ADATTI A CHI NON SOPPORTA IL GLUTINE.
ATTENZIONE: LE NOVITA' NON SONO PER TUTTI.

Il nuovo regolamento sulla composizione ed etichettatura dei prodotti destinati alle persone intolleranti al glutine dovrebbe fare chiarezza nel settore.
Ma non è proprio così.
Tra le novità in arrivo con la nuova normativa c'è la dicitura "con contenuto di glutine molto basso" destinata ai prodotti dietetici con contenuto di glutine tra 21 e 100 ppm, ovvero che non superano i 100 mg di glutine per chilo.
Un'indicazione che - secondo noi - confonde: questi prodotti possono essere consumati dai celiaci?
La dicitura, infatti, dice che il glutine c'è, anche se in ridotta quantità. Ecco perchè l'Aic (Associazione italiana celiaci) ne sconsiglia il consumo a chi soffre della diffusa intolleranza.
Resta invece invariata la dicitura "senza glutine", applicabile ai prodotti alimentari (dietetici e ora anche convenzionali ) che contengono meno di 20 ppm di glutine.
Ricordate: di fatto questi ultimi sono gli unici adatti a chi è stata diagnosticata la celiachia.
(Altroconsumo Marzo 2009 N.224)

mercoledì 18 marzo 2009

ULTIMA NOTIZIA !!!!!!


MIELE NON PURISSIMO

GERMANIA


ATTENZIONE CONTROLLATE SEMPRE LA PROVENIENZA DEL MIELE PRIMA DI ACQUISTARLO!

In un vasetto di miele non ci dovrebbe essere nessuna aggiunta o variazione della composizione naturale.

Purtroppo non è così. Lo rivela il test della rivista consumatori tedesca TEST: su 35 vasetti solo 9 sono stati promossi.

(Altroconsumo Marzo 2009 N.224)

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


Con la Domenica colcludo i consigli che penso vi siano utili. Naturalmente è solo uno dei tanti modi per affrontare meglio alcuni problemi che ci assillano purtroppo.

Ricordate sempre che la PREVENZIONE in qualsiasi campo è sempre molto importante per la nostra salute.


DOMENICA

°°° Colazione
- 1 tazza di latte con caffè
- 1 fettina di torta di mele

°°° Spuntino
- 1 mela

°°° Pranzo
- 50 gr di radicchio in insalata condito con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine
- 150 gr di ravioli di erbette e ricotta conditi con carote e sedano saltati in padella

°°° Merenda
- 1 arancia dolce

°°° Cena
- 150 gr di sogliola al cartoccio con 200 gr di rape in padella
- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre in infusion un cucchiaino di malva e far riposar per 10 minuti, filtrare.

CHE COSA SONO I MILLESIMI DELLO CHAMPAGNE?


Il millesime, riportato facoltativamente sull'etichetta o sul tappo, è l'indicazione dell'anno di raccolta delle uve usate per la produzione dello champagne. Il millesimo, quindi, è un numero a 4 cifre che corrisponde all'anno suddetto (per esempio, 1992, 2000 e 2001). Ciò che distingue i millesimati dagli altri champagne è che i primi provengono dall'assemblaggio di vini di una sola annata, il che è normalmente un indice di elevata qualità, e non solo il risultato dell'assemblaggio di vini di 2-3 annate diverse, come in altri casi. Inoltre, gli champagne millesimati devono invecchiare per almeno tre anni.

UVE BIANCHE E NERE. I vini utilizzati per l'assemblaggio degli champagne millesimati sono principalmente quelli che derivano dai vitigni di chardonnay, nel caso di uva bianca, e di pinot nero e pinot meunier se si tratta di uva nera. I vini delle tre varietà vengono fermentati separatamente e poi mescolati in proporzioni diverse, al fine di ottenere un prodotto dalle caratteristiche qualitative sempre elevate.

martedì 17 marzo 2009

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


SABATO

°°° Colazione
- 1 tazza di tè verde
- 2 savoiardi

°°° Spuntino
- 1 pera

°°° Pranzo
- 50 gr di insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine
- 80 gr di pasta condita con un cucchiaio di pesto

°°° Merenda
- 1 ciotola di frutta cotta

°°° Cena
- 2 uova alla coque con verdure a vapore condite con un filo d'olio d'oliva
- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre in infusione un cucchiaino di finocchio, far riposare per 10 minuti, filtrare.

lunedì 16 marzo 2009

ZUCCA (SUPERSTIZIONI)


Questa pianta, appartenente alle Cucurbitace, è stata sempre molto sfruttata nelle favole in cui veniva utilizzata nella preparazione di filtri, per rompre incantesimi; per la felicità di Cenerentola una zucca viene trasformata in splendida carrozza.

Anche in medicina la zucca ha le sue virtù; infatti i semi di questa pianta servono a combattere la tenia e il morbillo.

Sognare di mangiare una zucca predice la soluzione di una situazione difficile; se invece, siamo intenti a raccolgire una zucca nell'orto, il sogno annunzia che ritornerà la pace in famiglia.

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


VENERDI'

°°°Colazione
- 1 tazza di caffè d'orzo
- 2 fette biscottate integrali
- 3 cucchiaini di marmellata
°°°Spuntino
- 1 mela

°°°Pranzo
- 50 gr di insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio d'oliva xtravergine
- 80 gr di riso semintegrale cucinato con 150 gr di nasello, una cipollina, brodo vegetale e 2 cucchiaini di olio d'oliva xtravergine

°°°Merenda
- 2 clementine dolci

°°°Cena
- 1 piatto di crema di broccoli con 50 gr di crostini

°°° LA TISANA
Porre in infusione 2 cucchiaini di bacche di rosa canina e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere.

sabato 14 marzo 2009

COS'E' LA PELLICOLA CHE SI FORMA SUL LATTE IN EBOLLIZIONE?


La pellicola che si forma sulla superficie del alte quando viene scaldato a lungo non è, come a volte si crede, panna (ovvero la parte grassa) che si separa dal siero. E' invece causata dalle proteine (caseine) "coagulante".
Le stesse caseine che, coagulando durante la caseificazione, costituiscono l'elemento principale di yogurt e formaggi.

PER CONSERVARLO. La bollitura del latte è però superflua: quello presente in commercio, sia fresco che a lunga conservazione, arriva infatti sugli scaffali di negozi e supermercati dopo un trattamento termico che ne elimina il rischio batterico. Il latte fresco viene pastorizzato, ovvero trattato a temperature non troppo elevate (circa 80°C) per una decina di secondi, mentre quello a lunga conservazione, detto Uht (Ultra High Temperature), viene portato a 130-150° C per pochissimi secondi. Grazie a questi processi, il latte confezionato è sicuro: lo si può bere senza farlo bollire.
La bollitura, anzi, è controindicato perchè fa degradare le vitamine, soprattutto B1 e B2, mentre le proteine iniziano a coagulare.

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


GIOVEDI'

°°° Colazione
- 1 tazza di tè verde
- 1 ciotola di frutta cotta

°°° Spuntino
- 1 arancia di qualità dolce

°°° Pranzo
- 50 gr di insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine
- 80 gr di orzo cucinato con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine, brodo vegetale e un trito di carote, sedano, cipolla e rosmarino

°°° Merenda
- 1 pera

°°° Cena
- 150 gr di tonno scottato con 250 gr di finocchi al vapore
- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre in infusione un cucchiaino di menta e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere.

venerdì 13 marzo 2009

EUCALIPTO (SUPERSTIZIONI)


Albero d'alto fusto, le cui origine sono da ricercare nella lontana Australia e Tasmania. E' stato sempre utilizzato per bonificare zone paludose e malsane, ma è anche utile in medicina: infatti i decotti con le foglie di eucalipto o i suoi oli essenziali servono contro le febbri, la tosse, la raucedine e pr calmare le punture degli insetti. Se ci capita di sognare un eucalipto, predice viaggi in terre lontane, incontri sentimentali e prossima guarigione di una malattia.

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


MERCOLEDI'

°°° Colazione
- 1 tazza di latte di riso con caffè d'orzo
- 2 savoiardi
- 1 cucchiaino di miele

°°° Spuntino
- 1 kiwi maturo


°°° Pranzo
- 50 gr di finocchi in insalata conditi con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine
- 150 gr di polenta già cotta accompagnata con 150 gr di merluzzo cucinato in padella con olio d'oliva e cipolline

°°° Merenda
- 1 banana

°°° Cena
- 1 piatto di minestrone di verdure con 50 gr di crostini

°°° LA TISANA
Porre in infusione un cucchiaino di anice e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere.

LA MAGLIA DI LANA (SENAPE)


LA SENAPE

- Non bisogna adoperare troppa senape in polvere o già preparata. Può essere molto irritante per chi ha lo stomaco delicato. E'una delle prime voci sulla lista degli alimenti proibiti dai dottori in tutte le diete.

- Per una escoriazione appena fatta o per una vescica, preparate una poltiglia molto densa di senape in polvere e acqua molto calda; applicatela poi alla parte sofferente per una decina di minuti, con una garza poi una benda.

- Ecco un rimedio eccellente e rapido contro i dolori: unite 1 cucchiaino di povere di senape con 1/2 cucchiaino di polvere di zenzero o di pepe rosso aggiungetevi 30 gr di grasso di pollo, o di oca o di montone, o in mancanza di tutto questo va bene anche il burro.

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


MARTEDI'

°°° Colazione
- 1 tazza di caffè d'orzo
- 3 frollini
- 1 cucchiaino di miele

°°° Spuntino
- 1 mela

°°° Pranzo
- 50 gr di radicchio condito con 2 cucchiaini d'olio d'oliva extravergine
- 80 gr di pasta con 150 gr di cime di rapa saltate in padella con un filo d'olio

°°° Merenda
- 1 mela

°°° Cena
- 150 gr di vitello al forno con verdure a vapore
- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre in infusione un cucchiaino di semi di finocchio e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere.

giovedì 12 marzo 2009

DISTILLATI ALLE ERBE, AMARI DIGESTIVI LIQUORI PRODOTTI IN CONVENTO


Ogni erba aveva una propria epoca di raccolta che non di rado faceva riferimento ad una celebrazione religiosa. La Verbena, per esempio, poteva essere raccolta solo il martedì precedente la festa di San Giovanni (24 Giugno) dopo la raccolta la pianta doveva subito essere frantumata e pestata.
A Venezia, poi, i battitori avevano già nel XIV secolo una propria corporazione; in Germania i garzoni di farmacia preposti a quest'attività lavoravano in una stanza apposita, la "stanza della battitura". Alcuni commercianti ambulanti avevano poi il compito di diffondere l'uso del preparato fra la gente.
Col passare del tempo il commercio dell'acqua di Melissa acquistò sempre più importanza, soprattutto durante le grandi fiere di Francoforte, Norimberga ed Erfurt e già nel XVI secolo i proprietari terrieri iniziarono a peoccuparsi della qualità del loro prodotto: alcuni documenti ci attestano, infatti, che si eseguivano controlli sul distillato di Melissa e si punivano severamente i falsificatori.
Nel 1862 finalmente Maria Clementina Martin, suora cinquantenne in un convento di Colonia, distillò per la prima volta la vera acqua di Melissa.
La suora era stata istruita nella farmacia di un convento di carmelitane di Bruxelles, e qui era venuta a conoscenza delle antiche ricette segrete dell'ordine; quando Napoleone decise di sciogliere i conventi del Belgio, ella si dedicò alla cura dei malati. Sul campo di battaglia di Waterloo venne chiamata "l'angelo dei feriti". La sua acqua di Melissa è oggi reperibile in quasi tutte l farmacie tedesche. Oltre alla Melissa, essa contiene altre dodici erbe che, dopo essere state immerse in alcool etilico e quindi distillate, vengono sottoposte a un trattamento ancora oggi segretissimo.
Ciò che, invece, non è più un segreto grazie alla nuova legislazione in campo medico, è la composizione dell'acqua. Essa è preparata solo con le erbe, un tempo coltivate nei giardini dei conventi : ENULA, ANGELICA, ZENZERO, OLIO DI GAROFANO, GALANGA, PEPE, SCORZA DI MELANGOLO, NOCE MOSCATA, GENZIANA, CANNELLLA, FIOR DI CASSIA, CARDAMOMO.

mercoledì 11 marzo 2009

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


CHIEDO SCUSA A TUTTI VOI CHE LEGGETE. VI AVEVO PROMESSO CHE DA LUNEDI' SCORSO AVREI COMINCIATOA SCRIVERE OGNI GIORNO DEI CONSIGLI PER MIGLIORARE LA VOSTRA CONDIZIONE ANCHE A TAVOLA, POI ALCUNI IMPEGNI E UN PO' DI STANCHEZZA NON MI HANNO FATTO MANTENERE LA PROMESSA.
ADESSO ECCOMI QUI TUTTA PER VOI.

(Ma non lo dite a mia figlia perchè vi risponderebbe che la mamma è sua e basta!)

Ho deciso di farlo, perchè ho pensato ad un caro amico con questi problemi. Non so se riuscirà a seguire questa alimentazione, cucina la moglie e non lui. I casi della vita hanno portato ad allontanarci e a non avere più contatti, ma so che mi legge e vorrei solo che sapesse che è e sarà sempre nel mio cuore.
______________________________

Qui riporterò un programma alimentare di una settimana che vi aiuterà a ridurre i dolori articolari, rafforzare ossa e cartilagini. Il menù giornaliero fornisce un apporto calorico pari a 1.200 kcal circa; di conseguenza, favorisce la riduzione del peso corporeo (naturalmente a chi ne ha bisogno!).
Vi consiglio di seguirlo per una settimana al mese per almeno sei mesi.
I benefici non tarderanno a presentarsi.
______________________________

LUNEDI'

°°° Colazione
- 1 tazza di tè
- 2 fette biscottate integrali
- 3 cucchiaini di marmellata

°°° Spuntino
- 1 pera

°°° Pranzo
- 50 gr di insalata condita con 2 cucchiaini di olio d'oliva
- 80 gr di riso semintegrale cucinato con 200 gr di zucca a tocchetti, una cipollina, brodo vegetale e 2 cucchiaini di olio d'oliva extra vergine

°°° Merenda
- 1 mela

°°° Cena
- 150 gr di salmone alla griglia con 200 gr di carote in padella

- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre un cucchiaino di malva e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere.

martedì 10 marzo 2009

QUESTIONE DI PELI


DEODORANTE - NONOSTANTE LE PROMESSE, NON RITARDA LA DURATA DELLA DEPILAZIONE

Veniamo subito al sodo: l'affermazione che questo deodorante Nivea "prolunga l'effetto depilazione" non sta assolutamente in piedi. Il tempo di crescita dei peli è estremamente variabile: dipende sia dal soggetto che dal metodo utilizzato per l'operazione. Ma non c'è alcun prodotto che, applicato sulla pelle, sia in grado di rallentare la ricrescita dei peli.
Creme, oli ed emulsioni appplicati dopo la depilazione sono al massimo in grado di calmare il rossore, idratare e ammorbidire l'epidermide. La prova sul campo l'hanno effettuata i nostri colleghi dell'associazione tedesca di consumatori Stiftung Warentest.
Per tre sttimane venti volontarie hanno applicato su un'ascella il deodorante Nivea che "prolunga l'effetto depilazione" e sull'altra ascella il deodorante equivalente tradizionale della Nivea (Linea 24h). Risultato? Rispetto ala durata della depilazione non si è notata alcuna reale differenza.

(ALTROCONSUMO - Marzo 2009 N.224)

sabato 7 marzo 2009

IL BULGUR


E' un grano duro integrale, germogliato, precotto in forno e spezzato. Certo, ha perso un po' delle sue qualità nutritive, ma è di rapida preparazione e cottura e può dunque essere servito ogni tanto con delle variazioni.


BULGUR E BROCCOLETTI

INGREDIENTI:
per 4 persone

° 2 tazze di bulgur
° 4 tazze di acqua bollente
° 2 cipolle
° 200 gr broccoletti
° 2 c. olio di oliva
° 3 c. shoyu (salsa di soja)
° timo

Fate rosolare le cipolle tagliate a fettine sottili nell'olio caldo.
Quando diventano trasparenti, aggiungete i broccoletti tagliate a pezzi piccoli e lasciateli rinvenire qualche minuto.
Mettete il bulgur, mescolate piano per farlo insaporire, aggiungete il timo e lo shoyu, l'acqua bollente.
Dopo l'ebollizione, coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere 20 minuti.

CILIEGIA (SUPERSTIZIONI)


Le ciliegie, si dice, portano fortuna agli innamorati; questo detto, però, non vale per i fiori; infatti cogliere fiori di ciliegio porta male.

E' bene piantare vicino alle nostre case un albero di ciliegio, perchè la difende da ogni calamità e porta amore e serenità a chi vi abita.

Sognare di gustare le ciliegie, predice amori brevi ed illusioni.

venerdì 6 marzo 2009

DI CHE COSA E' FATTO IL TOFU?


Il TOFU è chiamato anche formaggio vegetale: ha infatti lo stesso aspetto e sistema di produzione del formaggio (nonchè un simile apporto proteico), ma si ottiene dalla soia. Dai fagioli di soia, frantumati e mescolati con acqua, si ricava un impasto da cui si filtra il latte di soia, che viene fatto cagliare con sale marino o con prodotto acido, proprio come per la preparazione del formaggio. Il risultato è il DOU FU ( tofu è l'adattamento giapponese del cinese dou fu, che significa "fagiolo cagliato"): questo può poi subire ulteriori trasformazioni come pressatura, salagione, affumicatura, fermentazione, macerazione, taglio, dando luogo a prodotti dal sapore diverso.

STORIA MILLENARIA

Nonostante fosse probabilmnte presente in Cina da molto tempo, la cagliata di soia è nominata per la prima volta in un testo del X secolo. Da allora il tofu è diventato un ingrediente essenziale della cucina cinese, detronizzando i prodotti lattieri che facevano parte della tradizione e che divennero riservati a pochi privilegiati.

AGLIO


(Allium sativum)
Liliacee

LUOGO
Coltivato estesamente negli orti.
DESCRIZIONE
Pianta erbacea a bulbo ovato, fusto diritto, foglie lineari vuote, fiori biancastri.
PARTI UTILIZZATE
Bulbo, suo tempo di raccolta: Luglio.
PROPRIETA' E SUE INDICAZIONI
Antisettico intestinale e polmonare, ipotensore nei casi di ipertensione arteriosa, tonico stimolante digestivo e circolatorio.
Ad uso esterno è coricida (prodotto capace di togliere le callosità), antiparassitario e risolutivo.
Dal suo uso si trae giovamento nell'ipertensione arteriosa, negli stadi da arteriosclerosi, nei reumatismi, la gotta, l'artrosi, per la litiasi urinaria, i parassiti intestinali, l'otalgie e le punture d'insetti.


RICETTE
Se ne consiglia l'uso nell'alimentazione, abitualmente, possibilmente crudo.
INFUSO
Due spicchi d'aglio pestati per bicchiere d'acqua calda in infusione per dieci minuti, quindi colare e prenderne quattro cucchiai al giorno contro l'ipertensione.

Nell'uso contro calli, verruche e duroni, pestare uno spicchio d'aglio e applicarlo sulla parte, alla sera, avendo l'accortezza di proteggere i contorni con l'ausilio di un cerotto, risultati in quindici giorni.

STORIA CURIOSITA'
I Greci designavno l'Aglio con il pittoesco appellativo di "Rosa puzzolente", impedendo l'accesso ai templi a coloro che ne avevano mangiato.
Galeno lo configurava nella "Teriaca dei contadini" in considrazione delle sue virtù medicinali.
Per neutralizzare il cattivo odore dell'Aglio, masticare alcuni grani di Caffè o di Anice.

giovedì 5 marzo 2009

SCONFIGGERE IL DOLORE A TAVOLA


In caso di dolori articolari, l'alimentazione corretta può essere di grande aiuto, soprattutto in presenza di sovrappeso, in considerazione del logorio a cui vengono sottoposte le articolazioni che sostengono il peso del corpo.
Un consiglio generale, adatto in caso di artrite e artrosi, è quello di ridurre i grassi saturi (dannosi per l'organismo, presenti soprattutto nei salumi, nei formaggi grassi, nella carne rossa, ma anche nell'olio di cocco e di palma) tutti gli alimenti che favoriscono la formazione di acidi urici, come carne (anche brodi ed estratti), crostacei e molluschi. Evitare anche i cibi acidificanti come zucchero e frutta non matura, ma anche le solanacee (patate, peperoni, pomodori, melanzane).

ALIMENTI CONSIGLIATI

Adesso vi do un breve elenco di alimenti che dovrebbero essere inclusi nella dieta di chi soffre di dolori articolari, e la prossima settimana, cominciando da LUNEDI', tutti i giorni, vi darò il menù per una settimana per chi volesse provare a migliorare la sua condizione.
Naturalmente, vanno esclusi i cibi ai quali si sa di essere allergici o intolleranti.

°°°Tonno, merluzzo, salmone e pesce grasso in genere, ricchi di acidi grassi essenziali.
°°° Frutta fresca di stagione, soprattutto frutti di bosco, albicocche e ciliege, in quanto i bioflavonoidi proteggono il collagene che si trova nella cartilagine.
°°° Limitare il consumo di frutta nei diabetici, i quali dovranno seguire le indicazioni del proprio medico curante.
°°° Fibre naturalmente presenti nei cibi di origine vegetale.
°°° Evitare, invece, l'assunzione di sola crusca, che con il tempo irrita l'intestino e provoca una riduzione dei livelli di ferro nell'organismo.
°°° Verdure, meglio se biologiche.
°°° Semi (di zucca, di girasole, di sesamo, ecc.)
°°° Cereali e derivati integrali, meglio se biologici.
°°° Bere molta acqua per favorire l'eliminazione tossine dall'organismo.
°°° Assumere giornalmente un complesso di vitamine e minerali non di sintesi.

BULIMIA


Fame esagerata, spesso insaziabile, dovuta a uno stato di eccitazione nervosa costante. Si presenta anche come sintomo di diverse malattie e può manifestarsi in forma continua oppure periodica.

___________________

INFUSO

° 20 gr valeriana radice
° 20 gr ginestra
° 20 gr tarassaco radic
° 40 gr prugnolo foglie

Lasciare 1 cucchiaio da dessert della miscela in infusione con un bicchiere di acqua bollente per 20 minuti. Filtrare e berne 1 tazza prima dei pasti principali.

INCENSO (SUPERSTIZIONI)


Gommaresina raccolta da alcuni alberi che nascono spontanei in Asia ed in Africa; fin dai tempi antichi, veniva bruciata in occasione di riti religiosi e cerimonie importanti.
I Romani pensavano che l'incenso avesse delle particolari virtù quindi lo adoperavano nelle cerimonie profetiche.
Questa importante resina veniva utilizzata anche dalle streghe, mescolata alla cenere di foglie di palma ed ulivi; questo intruglio serviva contro il malocchio ed entità negative. Ma è anche vero che le maghe lo usavano per alcune divinazioni: prendevano un po' d'incenso e lo gettavano sul fuoco; se la resina si consumava tutta e in poco tempo, la risposta era favorevole; se l'incenso non bruciava completamente, il responso era negativo.

Può capitarci, in sogno, di essere presenti ad una funzione religiosa, ed essere benedetti dal sacerdote con l'incenso: questo significa che godremo di buona salute, serenità e gioie imminenti.

mercoledì 4 marzo 2009

PER QUANTO TEMPO UN SEME SI CONSERVA FERTILE?


Il record è di 2.000 anni e appartiene ad un seme di palma di dattero della Giudea, ritrovato in uno scavo della fortezza israeliana di Masada negli anni '60 e fatto germogliare nel 2005 dai ricercatori del centro di medicina naturale di Gerusalemme. Si è preservato così a lungo probabilmente per le condizioni ideali di caldo e secco del Mar Morto. Nel 2008, il seme (soprannominato "Matusalmme" dai suoi scopritori) è stato datato con l'analisi radioisotopica: risale a 1.990 anni fa, con un margine di errore di non più di 50 anni.

ANTICA PALMA. In Palestina, la palma da dattero è estinta da prima del Medioevo. Questa pianta era allora profondamente diversa, dal punto di vista genetico, dalle specie moderne importate:ora, forse, grazie a Matusalemme sarà possibile recuperare questa antica specie. Ma solo se l'esemplare sviluppandosi dal seme si rivelerà femmina, in grado quindi di produrre datteri: per saperlo occorrerà aspettare almeno il 2010. Prima, il primato apparteneva a un seme di fior di loto germinato dopo 1.300 anni.