"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

venerdì 6 marzo 2009

AGLIO


(Allium sativum)
Liliacee

LUOGO
Coltivato estesamente negli orti.
DESCRIZIONE
Pianta erbacea a bulbo ovato, fusto diritto, foglie lineari vuote, fiori biancastri.
PARTI UTILIZZATE
Bulbo, suo tempo di raccolta: Luglio.
PROPRIETA' E SUE INDICAZIONI
Antisettico intestinale e polmonare, ipotensore nei casi di ipertensione arteriosa, tonico stimolante digestivo e circolatorio.
Ad uso esterno è coricida (prodotto capace di togliere le callosità), antiparassitario e risolutivo.
Dal suo uso si trae giovamento nell'ipertensione arteriosa, negli stadi da arteriosclerosi, nei reumatismi, la gotta, l'artrosi, per la litiasi urinaria, i parassiti intestinali, l'otalgie e le punture d'insetti.


RICETTE
Se ne consiglia l'uso nell'alimentazione, abitualmente, possibilmente crudo.
INFUSO
Due spicchi d'aglio pestati per bicchiere d'acqua calda in infusione per dieci minuti, quindi colare e prenderne quattro cucchiai al giorno contro l'ipertensione.

Nell'uso contro calli, verruche e duroni, pestare uno spicchio d'aglio e applicarlo sulla parte, alla sera, avendo l'accortezza di proteggere i contorni con l'ausilio di un cerotto, risultati in quindici giorni.

STORIA CURIOSITA'
I Greci designavno l'Aglio con il pittoesco appellativo di "Rosa puzzolente", impedendo l'accesso ai templi a coloro che ne avevano mangiato.
Galeno lo configurava nella "Teriaca dei contadini" in considrazione delle sue virtù medicinali.
Per neutralizzare il cattivo odore dell'Aglio, masticare alcuni grani di Caffè o di Anice.

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