"... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente...

(Khalil Gibran)

domenica 5 aprile 2009

PASTA DI FARINA DI FARRO


INGREDIENTI:
(per 4 persone)

- 500 gr di farina di farro
- 6 uova (o circa 1/4 di litro d'acqua)
- 1 cucchiaino di sale

Versate la farina in un recipiente grande abbastanza, fatevi un incavo e mettetevi le uova. Se al posto delle uova utilizzate l'acqua, versatela un po' alla volta. Amalgamate il tutto e quindi impastate fino a ottenere una massa pesante e morbida.
Toglietela dal recipiente, cospargetela di farina e quindi lasciatela a riposo per circa 15 minuti su un'asse di legno anch'essa cosparsa di farina.
Tagliate la massa in parti più piccole e stendetele singolarmente in modo da ottenere delle strisce molto sottili che poi taglierete con un coltello nella forma a voi più gradita.
A lavoro ultimato stendete la pasta su asciugamani cosparsi di farina e lasciatela asciugare scoperta.
Cuocete in abbondante acqua bollente salata con un cucchiaino d'olio in modo che la pasta non attacchi; una volta bolita scolatela e sciacquatela con acqua fredda.

QUALCOSA DI ME


I difetti li ho tutti, ma li uso uno alla volta.

venerdì 3 aprile 2009

I NUOVI STANDARD ECOLOGICI PER I TESSUTI


Si calcola che l'industria tessile sia responsabile di almeno 500.000 tonnellate di scorie tossiche aqll'anno. L'inquinamentio del comparto tessile non riguarda solo i trattamenti della materia prima, ma tutti i processi produttivi di lavorazione delle fibre, compreso la tintura. Nelle fasi di lavorazione industriale, si può arrivare a 1 kg di sostanze chimiche per 1 kg di prodotto tessile lavorato.
In Italia è Icea a valutare la conformità dei coloranti e degli ausiliari ad uso tessile in accordo ai criteri generali e particolari definiti dal nuovo protocollo sui certificati bio. Dal 2007 tutte le grandi aziende certificate sono state riunite sotto un nuovo standard chiamato G.O.T.S. (Global Organic Textile Standard), che impone nuovi standard internazionali.
Le procedure di lavorazione e manifattura proibiscono l'utilizzo di solventi aromatici, clorofenoli, formaldeide, funghicidi di origine sintetica, metalli pesanti, florocarburi e persino enzimi di derivazione transgenica. Restrizioni severe anche nel trattamento delle acque reflue, nel packaging, con l'esclusione del pvc, e nel sistema di trasporti.
(TERRA NUOVA- Marzo 2009 n.237)

giovedì 2 aprile 2009

MAL DI TESTA



Perchè usare i prodotti chimici per la vostra emicrania?
Sono sicuramente pericolosi se non ne viene fatto un uso corretto.

*** Mettetevi invece in fronte un buon impacco di HAMAMELIS.
(Imbevete un batuffolo di cotone nel liquido freddissimo e mettetelo sulla fronte e sugli occhi per qulche minuto).

*** Se avete la lingua bianca e pastosa, è probabile che il vostro mal di testa sia causato da disturbi di stomaco. Provate a usare del tè di SALVIA.
(Mettete qualche foglia di salvia in acqua calda per qualche minuto, colate e bevete).

LATTE ALLA CREMA


INGREDIENTI:

* 1 litro di grappa
* 2 stecche di vaniglia
* 1 kg di zucchero
* 1 limone tagliato a pezzi
* 1,25 litro di latte


Si pongono le spezie a macerare nell'alcool dentro un grosso vaso per sei mesi. Trascorso il periodo filtrate e imbottigliate. Il profumo del paradiso parrà posarsi sulle vostre labbra alorchè avvicinerete il bicchiere.
Servitelo anche agli ospiti, sarete complimentati, non tenetelo nascosto solo per voi.

martedì 31 marzo 2009

GIARDINO (SUPERSTIZIONI)


Se ci capita di sognare un giardino pieno di alberi e fiori, ben rigoglioso, si prevede ottima salute, fortuna e vittoria; se sognamo un giardino con alberi spogli, pieno di erba secca, indica calamità e malattie imminenti. Se, nel sogno, ci improvvisiamo giardinieri, probabilmente saremo gli eredi di un grosso patrimonio; se, invece, passeggiamo nel giardino, indica bisogno di affetto e di amore.

TABAGISMO


Tutti, o quasi, conoscono ormai i pericoli del tabacco: non è quindi necessario ricordarli ancora una volta, sembrerebbe alquanto umoristico, diciamolo sottovoce, aprire un capitolo concernente una pianta pericolosa per la salute. E' un vero peccato che l'umanità, cosiddetta civilizzata, abbia privilegiato in modo incredibile varietà nocive di piante e abbia abbandonato i benefici dele tisane, dei decotti, ed altri vini medicinali.

Tuttavia, se desiderate disintossicarvi dal tabacco, probabilmente dovrete ricorrere anche ad altre risorse della medicina naturale, quali il regime alimentare.
Comunque, le piante sono un utilissimo complemento:

SCIROPPO DI ERISIMO:

*** Erisimo
*** Crescione
*** Serpillo
*** Fumaria
(10-15 gr ciascuna)

Mettete tutto in un litro d'acqua bollente e lasciate in infusione 5 ore. Filtrate ed aggiungete 200 gr di zucchero. Sorbite questo sciproppo a cucchiaini particolarmente quando il desiderio del tabacco si fa sentire.

CALENDULA
Il decotto di fiori di calendula è molto raccomandato: fate bolire per cinque minuti 50-100 gr di questa pianta in un litro d'acqua e lasciate in infusione per cinque minuti.
Usate il decotto per sciacqui della cavità orale o per gargarismi più volte al giorno.

LARINGITE CRONICA DELL'EX-FUMATORE

VINO DI CIPOLLA:
Versate mezzo litro di vino su 200 gr di cipolle crude tagliate a pezzi e lasciate 24 ore quindi aggiungete 150 gr di miele liquido. Prendete questo preparato tre volte al giorno, tra i pasti e la sera prima di coricarvi, per tre settimane.

lunedì 30 marzo 2009

E' VERO CHE L'UOMO CONSUMA TROPPO?


Sì: in media, l'umanità consuma più risorse di quante la Terra riesce a rigenerarne.
Secondo il Global Footprint Network, organizzazione che riunisce centinaia di esperti internazionali, nata proprio con l'obbiettivo di monitorare l'impatto dell'uomo sull'ambiente, per sostenere lo stile di vita dell'umanità occorerebbe più di un pianeta; per la precisione ne servirebbero 1,4.
Nel 2008, infatti, abbiamo consumato il 40% in più delle risorse prodotte dalla Terra. Stiamo insomma intaccando le riserve: è come se spendessimo più di quanto guadagnamo. Inoltre, i consumi dell'umanità sono in crescita: di questo passo, nel 2030 avremo bisogno di due pianeti per far sì che il bilancio fra risorse consumate e rigenerate risulti pari.
RISCHIAMO IL COLLASSO?
Esistono tuttavia enormi differenze fra i Paesi. Per esempio, si calcola che se tutto il mondo seguisse lo stile di vita statunitense, di pianeti ne occorrerebbero 4 e mezzo. Se lo stile di vita fosse quello italiano, servirebbero invece 2,3 pianeti. Nessuno ha però calcolato per quanto tempo sarà ancora possibile mantenere questo dispendioso modo di vivere, perchè le stime sulle risorse non sono univoche (le risorse prese in esame comprendono le fonti di energia non rinnovabile, ma anche quelle idriche, le biodiversità, le foreste, le terre coltivabili ecc.). E' sempre più chiara, tuttavvia, la consapevolezza che il nostro stile di vita dovrà cambiare.

domenica 29 marzo 2009

BAGNOMARIA


E' un procedimento che permette di riscaldare o cuocere qualcosa senza superare i 100°C.

°°° Si usano due recipienti: uno più grande dove mettete dell'acqua e uno più piccolo che immergerete in quest'acqua.

°°° Il più piccolo contiene ciò che deve essere riscaldato o cotto a temperatura non superiore ai 100°C.

°°° Ciò perchè l'acqua del recipiente più grande, non importa quanto fuoco le diate, non supererà mai, bollendo, questa temperatura che trasemtterà al contenuto del recipiente più piccolo.

venerdì 27 marzo 2009

IL GRANO CATARIFRANGENTE

Gli agricoltori potrebbero contribuire a frenare il riscaldamento globale, coltivando qualità di cereali che riflettono maggiormnte la luce del sole. Uno studio britannico, pubblicato sulla rivista Current Biology, sostiene che questa strategia ogm-free farebbe calare fino a un grado Celsius le temperature in gran parte del Nord America e dell'Asia settentrionale durante l'estate. Alcune ricerche avevano evidenziato come grano, mais, orzo e sorgo riflettono l'energia in modo differente a seconda della cera presente in superficie, di come le foglie sono disposte e di quanto sono ruvide. A differenza delle colture destinate ai biocarburanti, la conversione non dovrebbe incidere sulla produzione alimentare, nè sulle specie coltivate.

(Slowfood)

PORTE SPALANCATE AL MAIS OGM


La Commisione europa ha aperto a fine gennaio una procedura per l'autorizzazione di due mais geneticamente modificati destinati alla coltivazione in Europa.
Ecco i nomi dei "graditi" ospiti: il mais Bt11 della multinazionale Syngenta e il mais Bt1507 della società Pioneer. La proposta, che arriva dopo mesi di forti contrasti all'interno del collegio dei commissari europei, passa ora al vaglio del Comitato di autorizzazione Ue degli ogm in cui sono presenti, a livello tecnico, i rappresentanti dei 27 stati membri.
La "Commissione europea continua inopinatamente nella sua marcia contro i cittadini europei e contro la maggioranza dei produttori europei che non vogliono seminare ogm nè vedere contaminati i propri campi e le proprie sementi" ha commentato Andrea Ferrante, presidente di Aiab.

(Greenplanet)

giovedì 26 marzo 2009

GOTTA


Malattia costituzionale, spesso ereditaria, dovuta a un eccesso di acido urico che si deposita nelle articolazioni sottoforma di cristalli. Provoca dolori intensissimi con ripetuti attacchi infiammatori.

DECOTTI

1 )- 50 gr di alchechengi

Porre a bollire 10 gr di droga in 1/4 d'acqua bollente per 3-4 minuti. Quindi lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Consumare 2 tazze la giorno lontano dai pasti.


2 )- 15 gr di ortica pianta
- 15 gr di verbasco radice
- 15 gr di prezzemolo radice
- 35 gr di fragola radice
- 15 gr di sedano semi
- 15 gr di cardo santo fiori

Con l'aiuto di un pestello miscelare bene le erbe tra loro, quindi prelevatene 1 cucchiaino e 1/2 che farete bollire in 1/3 litro d'acqua per 10 minuti; filtrare dopo avere fatto raffreddare. Berne tre tazzine al giorno lontano dai pasti.

3)- 60 gr di betulla foglie

Lasciate in infusione per 10 minuti in 1 litro d'acqua bollente, poi filtrare.
Berne 2 tazze al giorno.

TRADIZIONALE NOCINO DI SAN GIOVANNI (liquore)


INGREDIENTI:

°°° 19 noci verdi tagliate in 4 spicchi raccolte il giorno di San Giovanni
°°° 4 chiodi di garofano
°°° 2 gr cannella
°°° 3 scorze di limone (solo la parte gialla)
°°° 500 gr di zucchero
°°° 350 gr di alcool a 95°
°°° 350 gr acqua

Il giorno di San Giovanni, il 24 giugno, raccogliete e chiudete in un vaso le noci con l'alcool. Il dì successivo aggiungete le altre spezie e lasciate in macerazione fino al 3 agosto agitando tre volte al giorno. Filtrate ed aggiungete lo zucchero che avrete preparato a parte sciogliendolo in acqua calda, non bollente.
Lasciate raffreddare ed imbottigliate. Aspettate almeno tre mesi prima di consumarlo come ottimo digestivo.

Questo liquore celeberrimo viene confezionato anche con altre ricette che prevedono piccole aggiunte di particolari spezie quali macis, semi di garofano e petali di rosa.

mercoledì 25 marzo 2009

CHE FINE FANNO I FARMACI SCADUTI?


I farmaci scaduti non finiscono direttamente in discarica. Per legge devono seguire un iter per evitare emanazioni tossiche, l'inquinamnto del percolato (il liquido che si accumula sul fondo delle discariche) o la dispersione di antibiotici che potrebbero favorire la selezione di ceppi di microbi pericolosi. I contenitori per la raccolta si trovano presso le farmacie e a volte nele isole ecologiche (i luoghi dove vengono sistemati i vari cassonetti per la raccolta differenziata): in questi bidoni i medicinali vanno depositati privi della confezione.

MATERIALI INERTI.
Periodicamente vengono ritirati e trattati tramite l'inertizzazione in contenitori ermetici o la termodistruzione. L'inertizzazione è il processo di "inglobamento" delle sostanze inquinanti in una matrice inerte (per esempio in un materiale solido che ne impedisca la disperzione nell'ambiente).
La termodistruzione è uno dei trattamenti termici più radicati:consiste nella distruzione del rifiuto sottoponendolo ad altissima temperatura e si utilizza per i più pericolosi. Una volta resi inerti, gli scarti possono arrivare in discarica. Lo smaltimento di farmaci provenienti da aziende farmaceutiche, ospedali o studi medici è a pagamento. Si calcola che ogni anno una famiglia media di tre persone elimini l'equivalente di 421 euro in farmaci scaduti, mentre raggiunge cifre da capogiro il business dei prodotti scaduti rimessi in circolo (32 miliardi di dollari all'anno) e di quelli contraffatti (45 miliardi di euro l'anno a livello mondiale, secondo i dati Oms).

martedì 24 marzo 2009

BIANCOSPINO (SUPERSTIZIONI)


Piccolo arbusto spinoso, che cresce a cespuglio.

Vi è un'antica usanza secondo la quale, se si pone un ramo di biancospino all'esterno della casa, protegge dalle calamità naturali; mentre se viene messo in una stanza, quindi dentro casa, il proprietario sarà infelice e sfortunato.

MAGREZZA ECCESSIVA


Pensiamo sempre che al mondo ci possa essere solo il problema dell'obesità, cioè dell'eccesso di peso. Ma vi assicuro che non è così ! Mi sono capitate tante persone che "pagherebbero oro" per ingrassare un pochino.

Quello che vi dirò sono vecchi rimedi, ma poi naturalmente ognuno reagisce a modo suo.
______________________________

Il dimagramento è un fatto abituale nel corso di certe malattie gravi, che obbligano al letto ed a restrizioni alimentari.
Tuttavia, vi sono magrezze, dette costituzionali, per le quali solo un trattamento medico (essenzialmente omeopatico) può dare qualche speranza di riuscita.
Per prevenire o curare un dimagramento occasionale, prendete del Finocchio o dell'Avena.

FINOCCHIO

Era usato in Oriente per "arrotondare" le donne. I Greci se ne servivano per preservare la bella muscolatura dei loro atleti.

AVENA

I semi di avena sono ricchi di sostanze azotate. Servono da alimento muscolare ai cavalli di razza e da corsa.

La cura per aumentare di peso consisterà dunque in un piatto di fiocchi d'Avena il mattino, in una tisana aperitiva mezz'ora prima dei due pasti principali ( Angelica e Camomilla) e in una tisana di Finocchio dopo i tre pasti, alternata ad una tazza di semi di Avena un giorno su due (lasciatene in infusione un cucchiaino da caffè per cinque minuti in una tazza d'acqua bollente).

Notare che il Finocchio può anche essere preso in cialdine di polvere secca nel corso dei tre pasti.

lunedì 23 marzo 2009

LA MIA STORIA

(di Lorena B.G.)

Nel lontano 1985 ero da pochi giorni nel negozio di erboristeria, mi sentivo piccola piccola, intorno a me scaffali di prodotti, barattoli, bottiglie, etichette colorate...pensate che a quel tempo l'erboristeria era ancora agli albori della sua storia, c'erano forse un centinaio di Eboristerie in tutta Italia e pochissime farmacie con i prodotti erboristici.
Mi sentivo una PIONIERA e ancora oggi amo definirmi così "una pioniera dell'erboristeria". Negli anni io sono cresciuta e anche le ditte fino ad arrivare a dei livelli favolosi sia nello studio dei prodottti che nella loro composizione.
Dopo poche settimane che mi aggiravo nel negozio, mi si presentò un signore molto anziano, che non ho più rivisto.
Mi si avvicinò e mi mise in mano un blocchetto notes piccolo piccolo con le pagine scritte con quella scrittura un po' tremolante e grafica di altri tempi che caratterizza ancora oggi le persone di una certa età. Mi faceva tenerezza, gli tremavano le mani mentre me lo dava.
Me lo diede dicendomi...non ho mai conosciuto nessuno che abbia la passione per la natura come te, tu sei una vera Erborista, tieni te lo regalo, passo a te i miei segreti....
Vi confesso che andai a casa e lo misi in una busta bianca riproponendomi di aprirlo e carpire i suoi "segreti". Ebbene a distanza di 25 anni ancora quel blocchetto è nella sua busta bianca in cucina nel posto d'onore e non ho mai avuto il coraggio di aprirlo e leggere cosa c'era scritto.
Non so ancora quali segreti volesse tramandarmi, mi sembrava di aprire una cosa che mi è stata data in custodia con tanto amore.
Forse un giorno lo prenderò, lo aprirò e finalmente guarderò cosa c'è scritto, sicuramente con il cuore che mi batterà forte e le mani che mi tremeranno.
In tutti questi anni comunque la passione per la natura non mi ha mai abbandonato e mai lo farà, sono un'enciclopedia vivente. Nessuno ne sa più di me fra i miei colleghi, ed io non tiro fuori nozioni imparate a memoria sui libri, parlo di tradizioni, parlo di intuizioni fatte parlando con i clienti e con la vendita dei prodotti. Non discuto mai con nessuno, ma anzi ascolto perchè ascoltare per me in qusto campo è la lezione più fruttuosa che possa esserci.
Spero soltanto che questo signore non me ne voglia troppo ma abbia capito con quanto amore ho custodito il suo segreto, ma soprattutto con quanto rispetto ho fatto tesoro del suo complimento.
Chissà se mia figlia continuerà la mia tradizione oppure prenderà un'altra strada? Per ora la seguo nel migliore dei modi e spero di poterla aiutare a scegliere la sua strada senza influire troppo.
Spero soprattutto un giorno aprendo quel blocchetto di capire, che cosa vide in me quel signore da fargli intuire chi fossi e cosa avrei fatto di così prezioso nella mia vita.

Bacione a tutti buona giornata

venerdì 20 marzo 2009

E' VERO CHE L'ANANAS BRUCIA I GRASSI?


L'ananas contiene una sostanza chiamata bromelina che, secondo alcuni, brucerebbe i grassi. Non ci sono però sufficienti prove che supportino questa idea. La bromelina, composta in realtà da due enzimi, ha invece l'effetto di favorire la digestione e l'assimilazione delle proteine (soprattutto quelle della carne) e ha un potere antinfiammatorio. E' contenuta principalmente nel gambo dell'anans ed è presente solo nel frutto fresco, ma può essere assunta anche sotto forma di capsule e polveri.
ANTICELLULITE. Proprio per le sue proprietà antinfiammatorie, la bromelina è a volte impiegata per combattere la cellulite, condizione spesso associata a un'infiammazione dei tessuti.

PIRETRO


Oggi sorpresa sorpresa vi parlerò del PIRETRO.

Stavo rispolverando un vecchio libro, che ho sfogliato e risfogliato per tanto tempo, e che tratta di un argomento a me molto caro.
Un argomento che mi ha sempre affascinato e che non finisce mai di stupirmi ogni volta.
Non finisco mai di cogliere le sfaccettature e le minuzie di questi tipo di prodotto.
Parlo degli OLI ESSENZIALI (argomento già trattato in generale il 3 ottobre 2008).

Il libro, ma non so se riuscirete a trovarlo, mi auguro di sì, (la mia edizione è del 1984) è:




°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Chrysanthemum cineraria folium
COMPOSITA
_________________
PARTI UTILIZZATE:
- radice

PRINCIPALI COSTITUENTI CONOSCIUTI:
- piretrine

PROPRIETA':
Uso orale:
- vermifugo
Uso esterno:
- parassicida (pulci, cimici)

INDICAZIONI:
Uso interno:
(tutti vermi intestinali, soprattutto del cane, ma non viene escluso l'uomo in alcuni casi)
- ascaride
- tenia
- tricocefali
- anchilostomi
- lambiliasi
- ossiuri
Uso esterno
- pediculosi
- scabbia

MODO D'IMPIEGO:
Uso interno:
- piretrina: da 1 a 2 cg a digiuno, da 3 a 6 giorni consecutivi.
Bambini: da 5 a 6 mg
- per ossiuri: più clisteri con 80 a 100 gocce di soluzione alccolica da 5mg per cc.
Uso esterno:
- soluzione concentrata in gelatine contenenti il 5 per 1000 di piretrine (scabbia, pediculosi)
- nebulizzazioni d'acqua addizionata per 1/25 del suo volume di piretrine (usi agricoli: bruchi, afidi, limacee...)

giovedì 19 marzo 2009

MANDORLA (SUPERSTIZIONI)


Oltre ad essere un frutto salutare e saporito, la mandorla viene usata come un benefico amuleto.

Nel paese di Noto, le mandorle cornute (chiamate così perchè hanno il guscio unito ad un'altra mandorla) legate con un fiocco rosso ad una grattugia e ad un ferro di cavallo ed affisse dietro la porta di casa, hanno il potere di allontanare il malocchio, o portando fortuna benessere a chi vi abita.

Se sognate di mangiare mandorle, avremo problemi e vane speranze nel lavoro e in amore.

PER GLI INTOLLERANTI

CELIACHIA

IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO SUI PRODOTTI ALIMENTARI ADATTI A CHI NON SOPPORTA IL GLUTINE.
ATTENZIONE: LE NOVITA' NON SONO PER TUTTI.

Il nuovo regolamento sulla composizione ed etichettatura dei prodotti destinati alle persone intolleranti al glutine dovrebbe fare chiarezza nel settore.
Ma non è proprio così.
Tra le novità in arrivo con la nuova normativa c'è la dicitura "con contenuto di glutine molto basso" destinata ai prodotti dietetici con contenuto di glutine tra 21 e 100 ppm, ovvero che non superano i 100 mg di glutine per chilo.
Un'indicazione che - secondo noi - confonde: questi prodotti possono essere consumati dai celiaci?
La dicitura, infatti, dice che il glutine c'è, anche se in ridotta quantità. Ecco perchè l'Aic (Associazione italiana celiaci) ne sconsiglia il consumo a chi soffre della diffusa intolleranza.
Resta invece invariata la dicitura "senza glutine", applicabile ai prodotti alimentari (dietetici e ora anche convenzionali ) che contengono meno di 20 ppm di glutine.
Ricordate: di fatto questi ultimi sono gli unici adatti a chi è stata diagnosticata la celiachia.
(Altroconsumo Marzo 2009 N.224)

mercoledì 18 marzo 2009

ULTIMA NOTIZIA !!!!!!


MIELE NON PURISSIMO

GERMANIA


ATTENZIONE CONTROLLATE SEMPRE LA PROVENIENZA DEL MIELE PRIMA DI ACQUISTARLO!

In un vasetto di miele non ci dovrebbe essere nessuna aggiunta o variazione della composizione naturale.

Purtroppo non è così. Lo rivela il test della rivista consumatori tedesca TEST: su 35 vasetti solo 9 sono stati promossi.

(Altroconsumo Marzo 2009 N.224)

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


Con la Domenica colcludo i consigli che penso vi siano utili. Naturalmente è solo uno dei tanti modi per affrontare meglio alcuni problemi che ci assillano purtroppo.

Ricordate sempre che la PREVENZIONE in qualsiasi campo è sempre molto importante per la nostra salute.


DOMENICA

°°° Colazione
- 1 tazza di latte con caffè
- 1 fettina di torta di mele

°°° Spuntino
- 1 mela

°°° Pranzo
- 50 gr di radicchio in insalata condito con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine
- 150 gr di ravioli di erbette e ricotta conditi con carote e sedano saltati in padella

°°° Merenda
- 1 arancia dolce

°°° Cena
- 150 gr di sogliola al cartoccio con 200 gr di rape in padella
- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre in infusion un cucchiaino di malva e far riposar per 10 minuti, filtrare.

CHE COSA SONO I MILLESIMI DELLO CHAMPAGNE?


Il millesime, riportato facoltativamente sull'etichetta o sul tappo, è l'indicazione dell'anno di raccolta delle uve usate per la produzione dello champagne. Il millesimo, quindi, è un numero a 4 cifre che corrisponde all'anno suddetto (per esempio, 1992, 2000 e 2001). Ciò che distingue i millesimati dagli altri champagne è che i primi provengono dall'assemblaggio di vini di una sola annata, il che è normalmente un indice di elevata qualità, e non solo il risultato dell'assemblaggio di vini di 2-3 annate diverse, come in altri casi. Inoltre, gli champagne millesimati devono invecchiare per almeno tre anni.

UVE BIANCHE E NERE. I vini utilizzati per l'assemblaggio degli champagne millesimati sono principalmente quelli che derivano dai vitigni di chardonnay, nel caso di uva bianca, e di pinot nero e pinot meunier se si tratta di uva nera. I vini delle tre varietà vengono fermentati separatamente e poi mescolati in proporzioni diverse, al fine di ottenere un prodotto dalle caratteristiche qualitative sempre elevate.

martedì 17 marzo 2009

DIETA SETTIMANALE ANTIDOLORE


SABATO

°°° Colazione
- 1 tazza di tè verde
- 2 savoiardi

°°° Spuntino
- 1 pera

°°° Pranzo
- 50 gr di insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine
- 80 gr di pasta condita con un cucchiaio di pesto

°°° Merenda
- 1 ciotola di frutta cotta

°°° Cena
- 2 uova alla coque con verdure a vapore condite con un filo d'olio d'oliva
- 50 gr di pane integrale

°°° LA TISANA
Porre in infusione un cucchiaino di finocchio, far riposare per 10 minuti, filtrare.